22 novembre, 2017

Le risposte di Petrucci e Basciano al Presidente di Lega A Bianchi

Le risposte di Petrucci e Basciano al Presidente di Lega A Bianchi

Il Presidente della FIP Gianni Petrucci e il Presidente della Lega Nazionale Pallacanestro Pietro Basciano hanno rilasciato questa mattina delle dichiarazioni sulla “Gazzetta dello Sport” (pubblicato anche sul sito della LNP www.leganazionalepallacanestro.com) a firma Vincenzo Di Schiavi rispondendo così alle parole rilasciate domenica scorsa sempre sul quotidiano sportivo del Presidente di Lega Basket Egidio Bianchi che ha dichiarato:

Non è con i format che si fanno giocare gli italiani e l’attuale formula lo ha dimostrato. Il tema fondamentale è quello della premialità (più soldi a chi fa giocare gli italiani, ndf) e di come sviluppare i settori giovanili. Le quote, spesso aggirate con passaporti, diciamo così, fittizi, non sono una soluzione. La proposta: sette stranieri senza distinzione di passaporto, cinque italiani, e un progetto che implementi sensibilmente i fondi per la premialità”.

Il presidente di Lega Basket sulle promozioni e retrocessioni ha poi dichiarato: “Il problema non è la promozione unica ma la formula a trentadue squadre e non ne siamo certo responsabili noi. Arduo pensare a soluzioni del genere senza una riforma dei campionati e senza un programma pluriennale che preveda un rafforzamento patrimoniale, controlli esterni e certificazione dei bilanci per la Serie A2, anche se tanto è stato fatto in questa direzione dai vertici della Lnp“.

Le parole di Gianni Petrucci

Intervistato questa mattina da Vincenzo Di Schiavi sempre sul quotidiano sportivo “Gazzetta dello Sport”, Il Presidente Fip ha risposto al presidente di Lega Basket Egidio Bianchi (vedi sito Fip www.fip.it/News.asp?IDNews=9806#, di cui riportiamo un estratto)  lasciando la porta aperta all’eventualità di aumentare le promozioni dalla Serie A2 alla Serie A: “Sono due anni che se ne parla e una Lega efficiente non può non notare cosa c’è in Serie A2 in termini di piazze e impianti. Il basket tornerà ad essere popolare con il coinvolgimento di città importanti. La Serie A2 lo scorso anno ha fatto registrare un milione e duecentomila spettatori e una sola promozione per 32 squadre è insufficiente, poi si può pensare a modificare sia il format che lo status dei club di Serie A2. Le leggi comunque le fa la Fip, o Lega Basket e Lnp trovano un’intesa, oppure la Federazione agirà d’imperio…”

Le parole di Pietro Basciano

Il Presidente della Lega Nazionale Pallacanestro risponde così: “Nelle ultime tre stagioni la Serie A si è giovata delle promozioni di club che offrono serietà organizzativa e tecnica a dimostrazione di cosa la Serie A2, pure nella sua realtà a 32 squadre, mette a disposizione del sistema-basket. Da tre stagioni Lnp ha spinto ed attivato l’introduzione dei controlli Comtec (estesi anche alla B) avvicinando così il mondo Lnp proprio a quello della Lega A (che non li ha) a sua stessa tutela. La storia insegna come sia stata certamente la Lega A a creare un divario enorme col campionato da cui però vorrebbe attingere i club di grande tradizione che ora sono in A2 e ha poi perseguito errori fatti in passato ritrovandosi a gestire situazioni patrimoniali non in linea e club salvati sul piano sportivo dall’unica retrocessione, più che dai bilanci certificati”.

Il Presidente di Lnp continua: «Se la Serie A in tempo di contrazione economica, tende ad elevare i suoi requisiti di accesso, il tavolo che Lnp di concerto con la Fip ha chiesto da tempo, resterà sterile”.

Le parole di Alessandro Marzoli

Ieri si è fatta sentire anche la Giba dicendo la sua: «Basta con la storia dei sette stranieri: la nostra richiesta alla Fip sarà di avere solo 2 atleti extracomunitari in A».

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