21 luglio, 2018

Imola, vittoria al PalaRuggi, battuta Udine

Imola, vittoria al PalaRuggi, battuta Udine
Photo Credit To isolapress / Andrea Costa Imola Basket

In un match fondamentale per entrambe le formazioni Imola che vuol mantenere il nono posto e Udine che vuol mettere in fortino la qualificazioni per la Coppa Italia, i ragazzi di coach Cavina si impongono per 76-73.
L’Andrea Costa parte forte con Maggioli realizzatore dei primi 5 punti biancorossi, mentre Udine i primi canestri li trova da sotto la plance con Mortellaro, 5-4 al 3’. 
Imola continua a macinare canestri con Maggioli e Gasparin e Benevelli tiene sempre i friulani attaccati ai biancorossi, ma al 7’ scatta il coro più bello del Ruggi “Din Din ha segnato Gasparin”: Gasparin ancora da 3 ed è 17-9 al 7’. 
I ragazzi di Coach Cavina con una forte difesa e continuità in attacco piazzano il +10 a Dykes e compagni: 23-13.Una non fischiata dubbia dell’arbitro e una palla persa permettono a Udine di fare 5 punti nell’ultimo minuto di primo quarto chiudendo così 23-17 al 10’.

Udine trascinata subito da Raspino e Dykes cerca di accorciare le distanze ma Bell con due triple riporta immediatamente Imola sul +6: 31-25 al 13’. Imola si riporta sul +9 grazie alla tripla di Wilson e continuando con una dura difesa costringe coach Lardo a chiamare time out: 34-25 al 16’. 
Se Latorre prova a suonare la rimonta friulana Simioni con una tripla riporta Imola sul +8: 37-29. 
Udine ci prova a raggiungere i padroni di casa ma Imola resiste, il tabellone canta 42-36 al rientro delle due squadre negli spogliatoi per l’intervallo lungo.

Al rientro sul parquet i padroni di casa non vogliono decelerare e continuano la propria corsa  portandosi così, al 23’, sul +11: 49-38. 
Se Udine a sprazzi è Dykes dipendente Imola esprime un gioco corale da incorniciare e mantiene il +11: 54-43 al 26’.  Un finale di terzo quarto in cui Imola spreca troppe occasioni in attacco e Udine con il solito Dykes, aiutato da qualche fischiata arbitrale davvero dubbia, si riporta a -8, 59-51 al 30’.

Continua la striscia positiva friulana che apre l’ultima frazione di gioco con la bomba di Pinton e un canestro sotto la plance di Pinton, portandosi così a -3 dagli imolesi e costringendo subito Coach Cavina a chiamare time out. 
Time out che sembra proficuo visto l’immediata bomba di Bell dopo i 60’’ di pausa, ma Udine che da quarta della classe non si vuol fare sopraffare domina sotto la plance con Pellegrino: 64-62 al 34’.
 Ultimi minuti di partita davvero da cardiopalmo, senza alcuna certezza di come finirà questo avvincente match: Imola, penalizzata dall’uscita di Alviti per 5 falli, prova a recuperare i parziali guadagnatosi prima ma Udine che risulta sempre più Dykes dipendente non lascia fiato ai biancorossi, 70-67 al 36’. 
Bomba di Prato su rimessa 73-67 al 38’. Udine molto fallosa manda il lunetta Bell che non sbaglia i 2 liberi a disposizione. La difesa di Imola regge sotto le penetrazioni avversarie senza farli segnare: Prato in attacco scivola perde palla e Benevelli realizza prima una bomba e poi un’altra, dopo che la penetrazione del Capitano imolese non va a buon fine, 75-73 a 36’’ da giocare. 
Imola palla in mano, Penna perde palla in penetrazione, rimessa friulana, 75-73 e17’’ da giocare. Rimessa Udine, Benevelli tripla e si infrange sul ferro, Wilson prende il rimbalzo ma subisce fallo e va in lunetta. 4’’ da giocare.
 Sbaglia il primo, mette il secondo. 76-73.
Pinton ci prova ma sbaglia e Imola vince, con una grandissima prova di squadra, per 76-73!

Il prossimo appuntamento ricordiamo a tutti i tifosi che il derby Imola-Forlì si giocherà al PalaCattani domenica 14 gennaio alle ore 18:00.

Andrea Costa Imola Basket-G.S.A. Udine 76-73
Parziali: 1/4 23-17 (23-17) – 2/4 19-19 (42-36) – 3/4 17-15 (59-51) – 4/4 16-22
Andrea Costa Imola Basket: Bell 19, Wilson 15, Simioni 3, Penna 11, Prato 6, Rossi n.e., Gasparin 8, Maggioli 11, Toffali, Cai, Wiltshire, Alviti 2. All. Cavina.
G.S.A. Udine: Pellegrino 14, Raspino, Pinton, Benevelli 13, Dykes 20, Veideman, Chiti n.e., Ferrari n.e., Diop 12, Latorre 2, Mortellaro 4, Nobile 2. All. Lardo.


Fonte: Sofia Conti Responsabile Comunicazione & PR (www.andreacosta.it)

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