25 Giugno, 2019

Fortitudo vincente e rimproverata

Fortitudo vincente e rimproverata

URANIA MILANO- ETERNEDILE BOLOGNA 57-63

La Fortitudo fa il suo dovere andando a vincere a Milano, però anche Montichiari esce vittoriosa dalla gara contro Lugo e dunque tutto è ancora da decidere. In caso di vittoria di Montichiari a Lecco domenica prossima, allora sarà quarto posto per i biancoblù, che torneranno in campo domenica 26 nella prima gara dei playoff.

di Giacomo Bianchi

LA CRONACA: La Fortitudo gioca anche per ricordare Dario Bellandi e a questa tragica notizia si aggiunge anche la scomparsa di Corrado Breveglieri, papà del “Bebo” responsabile del settore giovanile biancoblù.
Ma c’è una gara da giocare e la Fortitudo parte discretamente e trova canestri da Iannilli e Sorrentino, il centro biancoblù però commette due falli in pochi minuti ed è costretto ad uscire. La partita è vivace e combattuta, Torgano trova la tripla del vantaggio Urania (8-6) e i meneghini trova il massimo vantaggio sul +5 (13-8), prima che una tripla di Montano rimetta una minima distanza tra le squadre alla prima sirena (13-11).
Nel secondo quarto la partita continua ad essere caratterizzata da sorpassi e contro-sorpassi, poi un’altra tripla di Montano e due liberi di Italiano regalano il +4 alla F (20-24). Entra anche Lenti, che non disdegna aggressività e dinamismo in una gara nella quale dominano le difese e che vede la partita sempre molto equilibrata e a punteggio bassissimo, al punto che all’intervallo lungo il tabellone dice 25-27.
Al rientro in campo la Fortitudo è trasformata ed infila un parziale di 11-0 con tre giochi da tre punti di Sorrentino e Iannilli che la portano sul 25-38. Milano torna sotto con un 5-0, poi Iannilli, Montano e Italiano rispondono con un 0-6 che vale il 30-44. Milano però rimane in gara e risponde con un altro 11-0 che riapre la partita (41-44) e il terzo quarto si chiude sul 45-48.
All’inizio dell’ultimo quarto Milano torna a -1, poi la tripla di Montano, un canestro di Iannilli e un appoggio di Samoggia riportano la F a +8 (47-55). La Fortitudo non riesce però a chiudere la gara e i padroni di casa rispondono con un altro parziale di 6-0 per il 53-55. L’ultimo strappo è però di marca biancoblù e il canestro di Carraretto ad un minuto dalla fine riporta la F a +6 e di fatto chiude la gara. Il finale è 57-63.

LA CHIAVE: In una partita fatta di tanti sorpassi e contro-sorpassi, alla fine ha vinto la squadra che è riuscita a dare la spallata decisiva nell’ultimo minuto di gioco. Il canestro di Carraretto ha permesso alla F di andare sul +6 e Milano non è più riuscita a recuperare.

IL MIGLIORE: Montano è ancora una volta il top-scorer (14), ma il migliore dei biancoblù è Andrea Iannilli che segna 13 punti (5/6 dal campo, 3/ 4 ai liberi), recupera 9 rimbalzi però perde anche 7 palloni. È lui il protagonista in avvio, poi i falli lo mettono fuori gara. Ma quando torna in campo, ad inizio terzo quarto, diventa una spina nel fianco della difesa avversaria.

I NUMERI: Milano tira con 20/57 (35%) dal campo, la Fortitudo con 24/53 (45%); i padroni di casa pagano il pessimo 2/19 da tre, statistica nella quale nemmeno la F eccelle (4/13). I biancoblù vengono battuti a rimbalzo (33-25) ma hanno più palle recuperate (13-10). Emblematico il dato delle palle perse, con le squadre che “pareggiano” a quota 25: troppe.

LE PAROLE: Boniciolli: “Non basta, abbiamo avuto un approccio alla partita con la consapevolezza che questa è una squadra importante del campionato. Abbiamo fatto troppa fatica per rigirare l’inerzia: con questo atteggiamento siamo a rischio e dobbiamo cambiare. Troppe palle perse? È l’emblema della nostra poca concentrazione, noi siamo qui per andare in serie A.“

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