17 febbraio, 2018

Boniciolli interviene a RadioNettuno, Motola chiarisce

Boniciolli interviene a RadioNettuno, Motola chiarisce

Questa mattina coach Matteo Boniciolli  è intervenuto nel corso della trasmissione radiofonica “Scusate l’interruzione” su RadioNettuno, condotta da Simone Motola e Marco Merlini e in onda tutte le mattine dal lunedì al venerdì.

Il fatto

Come capita abitualmente tutte le mattine i conduttori rispondono alle domande dei radioascoltatori. In questo caso, Simone Motola stava rispondendo ad un sms sul mercato estivo biancoblù quando inciampa in un’espressione poco felice per spiegare un contesto. Il termine usato dal giornalista sportivo fa infuriare il coach biancoblù, occasionalmente all’ascolto, che non esita a chiamare per dimostrare il proprio disappunto sulle parole usate dal conduttore. Sotto il botta e risposta tra i due e il chiarimento del conduttore postato sulle pagine di Facebook.

Matteo Boniciolli: “Io ho molto rispetto delle opinioni altrui, soprattutto in una città nella quale la pallacanestro è così alta nel livello di attenzione da parte della cittadinanza, però io credo che da parte di operatori della comunicazione bisognerebbe quali voi siete, bisognerebbe stare stare un po’ attenti quando si parla di gente che lavora.

Allora io dico soltanto una cosa, si può discutere sul fatto che io sia un buono o cattivo allenatore, si può discutere sul fatto di quello che io abbia fatto di bene o di male per la Fortitudo, d’accordo? Risultati, percentuali di vittorie, squadre allenate e giocatori promossi, di questo si può discutere… Ma onestamente, sostenere che la mia emotività ha mandato a puttane stagioni intere della Fortitudo mi sembra, in un paese nel quale le parole vengono usate molto spesso a vanvera, e non soltanto da voi ma anche da una classe dirigente disastrosa, mi sembra che bisogna stare un po’ attenti. D’accordo?

Perché si parla di persone che lavorano quotidianamente, vincendo le partite, perdendo le partite, ma oggi non mi sembra che la mia presunta emotività – della quale il signor Motola non conosce nulla, grazie al cielo – possa aver mandato a puttane tre stagioni consecutive nelle quali non siamo mai arrivati sotto il terzo posto”.

Simone Motola: “Non ho parlato però coach delle ultime tre stagioni ma ho parlato dell’ultima estate”.

Matteo Boniciolli: “Prima di parlare delle stagioni che io mando a puttane, con la mia emotività ti prego di riflettere”.

Simone Motola: “Non era quello il concetto, ho parlato di mercato”.

Matteo Boniciolli: “Mandare a puttane, a casa mia significa mandare a puttane, d’accordo? E il fatto che all’interno di una stagione dove ridendo e scherzando siamo secondi in classifica a due punti della prima avendo fatto solo un’operazione di mercato in entrata, ingaggiando il miglior giocatore del campionato di A2 dell’anno scorso, tagliato dalla Virtus. Mi sembra che tra ingaggiare il miglior giocatore di A2 dell’anno scorso, eventualmente rescindere con un giocatore per motivi che voi non conoscete, o vaneggiare sull’acquisto di lunghi e parlare di puttanate, secondo me bisognerebbe procedere con molta cautela, molta cautela, perchè si sta parlando di persone, si sta parlando di professionismo e si sta parlando di tre annate che complessivamente hanno portato la Fortitudo a vincere il 75% delle partite disputate e di stagioni andate a puttane fino a questo momento non ne vedo nemmeno una”.

Il chiarimento di Simone Motola

Dal momento che parlano e parleranno tutti e il protagonista, assieme a coach Boniciolli, sono io, spero che mi verrà dato credito su quello che scriverò adesso.
Su un SMS che mi chiedeva del mercato della Fortitudo ho usato il termine infelice e quindi errato e, probabilmente, offensivo “mandare a puttane”. Quindi, si parte da un mio errore di uso della parola che, come tutti sanno, uccide più della spada.
“Si parlava dell’ultimo mercato della Fortitudo, cioè quello estivo 2017/2018, ripeto estivo. La squadra disegnata in estate per sperare di vincere il campionato è stata sicuramente cambiata e se dovesse andare via Legion, sarebbe, A MIO PARERE, sconfessare l’ultimo mercato estivo.
Poi io ritengo che il lato emotivo del coach incida sulle scelte di mercato estivo, cioè prendiamoli subito, anche se costano di più, perché altrimenti, se aspettiamo, potremmo perderli. Sono scelte… io, come giornalista, credo buon analista, non sono d’accordo, ma deve finire lì. Parla il campo e sarà lui a dare ragione (o meno) alle scelte di coach Boniciolli. E parlo solo di quest’anno, non ho mai commentato negativamente, sul piano del risultato sportivo, le precedenti due stagioni della Fortitudo.
Se volete credermi, bene, altrimenti… AMEN!”

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