15 agosto, 2018

Fortitudo, a Treviso per volare

Fortitudo, a Treviso per volare

La Fortitudo va a Treviso alla ricerca di due punti che possono essere pesantissimi in termini di classifica soprattutto per spiccare definitivamente il volo verso i playoff obiettivo prefissato a inizio stagione da società e coach. Dopo la passeggiata con Matera (partita chiusa già dopo il primo quarto) di cui non vale nemmeno la pena soffermarsi, i biancoblù dovranno mantenere l’asticella alta da un punto di vista mentale e andare al PalaVerde consci di poter affrontare la prima in classifica a viso aperto. All’andata si giocò in un PalaDozza “sold-out” e biancoblù disputarono una buonissima partita rimanendo in vantaggio tre periodi e mezzo su quattro, la De’ Longhi si svegliò nel terzo periodo rosicchiando punti alla Fortitudo e arrivando al pareggio dopo quattro minuti giocati con Ancellotti e andando alla fine del quarto sul +8 e un parzialone  24-9 a favore dei trevisani. Nell’ultimo periodo i biancoblù sfoderano una prova di carattere e riagganciano i trevisani, complice anche il black-out di due minuti dell’attacco ospite  e dopo due minuti giocati prima Sorrentino (65-65) e successivamente Italiano con una tripla diedero l’inerzia insieme a una buona partita di Montano per arrivare alla vittoria finale per 85-78.
La Fortitudo si presenta al big match con un buon ruolino di marcia e alla ricerca di quella continuità di cui il coach biancoblù va predicando da tempo ma di cui si fatica ancora a trovare, nonostante questo il coach biancoblù si dimostra tranquillo vedendo la crescita del suo gruppo giorno per giorno in palestra, il coach nel tempo sta riuscendo a dare forma a quel blocco di marmo che sta diventando una splendida scultura che ha in mente di realizzare. Si parlava di ruolino di marcia, nelle ultime sette partite di campionato i biancoblù hanno un 4/7 con tre partite perse (Mantova e Roseto in trasferata, Trieste in casa) e quattro vinte (Verona, Legnano in casa e Imola, Matera in casa) di cui l’ultima partita come abbiamo abbozzato inizialmente, non si è allontanata da quello che poteva essere una partita di allenamento. Matteo Boniciolli si trova col roster al completo, ha ritrovato dopo l’infortunio che subito un Jonte Flowers tornato ad alti livelli, ha in Ed Daniel il giocatore che fa sempre la differenza il giocatore che potrebbe stare serenamente nella categoria superiore, Italiano presente mercoledì nonostante una botta al setto nasale in allenamento ed elogiato da coach per la voglia di dare sempre tutto, un po’ il simbolo di questi ragazzi.
Dall’altra parte il tabellino delle ultime sette partite di Treviso dice 6/7, i veneti hanno fatto del PalaVerde un vero e proprio fortino vincendo 4 incontri (Roseto, Matera, Ferrara e Brescia) i successi esterni con Recanati, Jesi mentre l’ultima giornata nel turno infrasettimanale ha perso con Imola ma questo ruolino di marcia li ha fatti arrivare sulla vetta della classifica (anche se in compagnia di Mantova).
Anche la squadra di Pillastrini gode di buona salute, da tenere sotto controllo il play Fantinelli (11,4 di media punti), la new entry Abbott (18,6) guardia di 192 e La’Marshall Corbett (18), l’ala grande Marshawn Powell (15,7) e il figlio d’arte Moretti.
Inutile dire che la febbre per questo match sia alta da parte di entrambe le tifoserie, in primis la rivalità tra le due squadre che porta a sfide di altri tempi, domenica alle 14:15, diretta Sky.

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