20 luglio, 2018

Fortitudo, Boniciolli ieri su RadioNettuno Bologna

Fortitudo, Boniciolli ieri su RadioNettuno Bologna
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Fortitudo Eternedile Bologna

Nel corso della striscia dedicata al basket del mercoledì pomeriggio andata in onda su RadioNettuno Bologna, Giacomo Bianchi ha intervistato Matteo Boniciolli in attesa di conoscere la sfidante di domenica sera.
La novità è Davide Lamma che si allena coi suoi ex compagni…
Sì, che rimangono ex. Gennaro Sorrentino ha un problema alla schiena abbastanza importante, che non vogliamo trascurare, e quindi in questo momento nessuno meglio di Davide può darci una mano in un ruolo strategico come quello del playmaker. Non so cosa succederà più avanti, Davide tra le tante qualità positive ha anche quella della discrezione, e non vuole togliere i riflettori da chi si è guadagnato questa semifinale rientrando lui, mi ha detto che vuole che l’attenzione sia sui ragazzi coi quali abbiamo condiviso tanto lavoro, e che si meritano tutti i riflettori possibili; però è chiaro che nell’emergenza non c’è nessuno meglio di Davide che possa darci una mano”.
È importante non sapere ancora chi sia l’avversario per preparare la partita?
No, perchè ieri e oggi abbiamo lavorato e lavoreremo solo su noi stessi, sul migliorare le cose che facciamo, chiarire alcuni concetti e aggiungere qualcosa per la serie. Stasera tutto lo staff tecnico resta in ufficio fino a tardi a vedere gara cinque, e da domani cominceremo a preoccuparci degli altri”.
È un vantaggio avere avuto una settimana in più per riposarsi?
Essendo una squadra impostata sul lavoro in palestra è un vantaggio enorme. Questa sera lavoriamo su assetti di quintetto diversi, perchè a seconda dell’avversario il quintetto potrebbe cambiare. È stato un grande vantaggio poter riposare, lavorare sul corpo dei giocatori, sul tiro, sul gioco. Lo reputo un grande vantaggio, a fronte di un’assenza molto importante”.
A tal proposito, come sta Jonte Flowers?
L’ho visto stamattina al PalaDozza. Nello sport non c’è niente di scontato, ma credo di sapere cosa sarebbe successo con lui in campo. Non so cosa succederà senza di lui, ma so che la squadra continuerà a giocare fino all’ultimo, e spero che quest’ultimo sia più tardi possibile, giocando con la stessa serietà con la quale abbiamo giocato tutto l’anno”.

Fonte: Giacomo Bianchi (RadioNettuno Bologna)

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