19 ottobre, 2017

Fortitudo, Boniciolli post match Udine

L’audio di coach Matteo Boniciolli al termine della partita contro l’Apu Udine, match in cui la Consultinvest Fortitudo Bologna ha vinto in trasferta al PalaCarnera di Udine col risultato di 76-71, per quello che è stato l’anticipo della 1. Giornata di Campionato di Serie A2 OldWildWest Girone Est di Regular Season.

Matteo Boniciolli

Un mese e mezzo con complicazioni non dovute a cattiva volontà come mai in 20 anni di carriera: infortuni, disguidi, cambi di campo. E arriviamo sul campo di una delle migliori del campionato senza tre giocatori, stando avanti per tutto il tempo: abbiamo subito Veideman e poco altro, e penso sia stata una grande soddisfazione per i tifosi e per la squadra. L’ha vinta l’esperienza di Cinciarini, un canestro assassino di Legion quando stavamo perdendo il controllo. Ora abbiamo tre giochi e una difesa, roba che nemmeno nei propaganda, siamo pochi, abbiamo perso Italiano che avete visto quanta fatica stia facendo nel suo ruolo, ma abbiamo avuto da Montanari. Questo è un gruppo di adulti, e ripeto adulti, straordinari. Anni fa, vincendo contro Roseto che ne ebbe una 40ina da Boni e noi altrettanti da Fucka, dissi che era stata una delle migliori mai viste, e qualcuno rise. Oggi è una cosa fantastica, perché stavamo ballando sull’orlo della tristezza, e io mi aspettavo il crollo prima o poi: invece abbiamo vinto con tenacia, con McCamey che dovrebbe fare 26’ da Frecciarossa ed è stato costretto a farne 38’. Importanza cruciale: ci sono miei colleghi come Montella che dopo un ottimo prestagione ne perdono due e sono già in bilico, per cui io resto sul vago. Se fossi un avversario della Fortitudo, dopo trasferte perse per far crescere giovanetti che poi hanno fatto carriera, e avessi visto questa partita, mi preoccuperei: gruppo pazzesco, durezza straordinaria. Non rinnego le scelte della società negli ultimi due anni, ma avevo bisogno di avere attorno un po’ di maturità”.

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