24 ottobre, 2017

Fortitudo, condanna e dubbi

Fortitudo, condanna e dubbi

Rischia sanzioni la Fortitudo dopo l’invasione di campo di un tifoso, che a Cento ha anche colpito un arbitro nel finale concitato. La società non ci sta, e pur condannando il gesto, solleva dubbi sull’organizzazione della sicurezza nel palazzetto centese.

La Fortitudo Pallacanestro Bologna 103 comunica quanto segue:
La società è contraria a qualsiasi manifestazione aggressiva nei confronti di tutti i soggetti coinvolti in ogni manifestazione sportiva, siano essi arbitri, atleti, tesserati o tifosi avversari. Di fatto la Fortitudo tiene a sostenere un’etica sportiva non solo in campo ma anche sugli spalti.
Pertanto ci troviamo a condannare quanto successo sabato nel finale della gara giocata sul campo di Cento. Non ammettiamo che, un’azione di un soggetto sconsiderato e che si professa tifoso Fortitudo possa creare danni economici ed organizzativi alla società ed i suoi tifosi, i quali hanno sempre dimostrato grande correttezza, civiltà e calore.
Visti i precedenti dello scorso Maggio, siamo però altrettanto perplessi nell’aver trovato all’interno dell’impianto di gioco una situazione di estrema normalità per una gara d’importanza straordinaria.
Con l’esperienza di un anno e mezzo di gare giocate in questa categoria, il rammarico è che l’unico impianto in cui si sono verificate invasioni di campo sia quello di Cento.
Auguriamo infine un grande campionato a Cento e ci auspichiamo che tra le due società possa rimanere un rapporto sereno di collaborazione e stima reciproca.

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