19 novembre, 2017

Fortitudo, è Trieste a fare pokerissimo

Fortitudo, è Trieste a fare pokerissimo
Photo Credit To Fabio Pozzati / Iguana Press / Fortitudo Pallacanestro Bologna

Il Pala Rubini si dimostra ancora una volta un fortino inespugnabile per la Fortitudo che, come la passata stagione, torna dalla trasferta triestina con tutte le ossa rotte. Il punteggio finale (99-74) penalizza oltremodo gli uomini di coach Boniciolli, incapaci di trovare una contro offensiva alla furia sportiva dei padroni di casa.

Davanti a 5800 fantastici tifosi, 250 dei quali arrivati da Bologna, Trieste porta a casa la prima battaglia, ma la guerra tra le due compagini meglio attrezzate del girone est pare ancora lunga. Bologna prova a partire forte, tenendo il ritmo alto, ed inizialmente ci riesce grazie all’asse Amici-Pini che sembra funzionare sotto le plance; Trieste parte a rilento ma viene svegliata da una sonante schiacciata di Green che porta energia a tutto il palazzetto. Nessuno bada a tatticismi, le squadre si affrontano a viso aperto, il botta e risposta è costante; si chiude il quarto +3 per Trieste, con Green già a 10. L’americano viene però fermato dal secondo fallo ad inizio quarto e deve lasciare il posto a Cavaliero che si presenta con una bomba di tabella non dichiarata; Trieste procede spedita con il talento individuale e il tiro dalla lunga distanza che non li abbandona mai, Bologna risponde con il gioco dentro l’area riuscendo a portare a casa parecchi liberi. Bomba di Fernandez subito pareggiata da Fultz; non c’è un attimo di tregua. Bologna fa fatica a tenere questo ritmo, stacca le mani dal volante e in meno di 2’ si trova sotto di 9, con le bombe in serie di Loschi, Green e Fernandez (9/19 da tre all’intervallo).

Boniciolli striglia i suoi nell’intervallo, la difesa prende aggressività e l’attacco ne beneficia; 5-0 di parziale con Trieste che pare aver perso il ritmo. Ma come successo nel primo tempo, un tap-in in schiacciata di Green dà la carica a tutta la squadra; Fernandez porta i suoi a +10 al 24’. Bologna è costretta al time out ma la furia sportiva di Green è inarrestabile: anticipo in difesa, contropiede che porta all’antisportivo di Mancinelli. 2/2 dalla linea e successivo assist per Cittadini, +14 Trieste. McCamey prova a caricarsi la squadra sulle spalle attaccando il ferro e procurandosi falli e liberi, ma non è sufficiente: dall’altra parte Prandin punisce una difesa Fortitudo troppo distratta e porta i suoi a +17, con Green seduto per falli. L’ultimo quarto comincia sulla falsariga degli altri: Bologna cerca di rientrare in partita ma non trova la retina, con Legion troppo falloso al tiro. Loschi e Janelidze non perdonano gli errori difensivi e il vantaggio supera le 20 lunghezze. C’è da salvare la faccia e lo scarto, ma la Fortitudo crolla negli ultimi minuti: Baldasso realizza due bombe consecutive, Fultz perde una palla sanguinosa e il centello si avvicina. Trieste chiude in trionfo, Bologna sulle ginocchia.

Il match si chiude 99-74, lo scarto è fin troppo pesante ma occorre rialzarsi subito e chiudere in fretta questa parentesi; è solo una di tante partite, e siamo solo a fine ottobre. I conti si fanno alla fine.

Alma Trieste-Fortitudo Consultinvest 99-74
Parziali: 1/4 22-16 (00-00) – 2/4 26-20 (48-39) – 3/4 23-15 (71-54) – 4/4 28-20 (99-74)
Alma Trieste: Green 27; Fernandez 15; Baldasso 6; Cittadini 4; Da Ros 8; Janelidze 14; Coronica; Prandin 6; Cavaliero 7; Loschi 12. All.: Dalmasson.
Fortitudo Consultinvest: McCamey 15; Legion 10; Amici 8; Mancinelli 9; Pini 10; Fultz 6; Italiano 7; Chillo 2; Gandini; Bryan 7. All.: Boniciolli.

Luca Testoni

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