23 luglio, 2018

Fortitudo, il preview del match contro Bergamo Basket

Fortitudo, il preview del match contro Bergamo Basket
Photo Credit To Fabio Pozzati / Fortitudo Pallacanestro Bologna

Strana competizione la Coppa Italia, non riesce a far breccia nei cuori delle “grandi” e non è raro quindi che sempre più spesso siano quelle squadre che hanno meno da chiedere al campionato a fare i migliori exploit, come capita ormai anche nelle altre discipline. Chissà poi perché, visto che mettersi una coppetta in bacheca non è certo segno di disprezzo, laddove soprattutto non è che di argenteria da spolverare ce ne sia così tanta. E alla fine la spunta meritatamente Tortona, chiudendo un gioco a due perfetto con Torino, che aveva primeggiato ai piani alti, dimostrando oltretutto che quelli del girone ovest non è che siano del tutto scarsi.

E la Fortitudo in tutto ciò? Beh diciamo che la prima partecipazione a questo torneo è andata così così; vittoria senza troppi patemi contro Trapani, sconfitta senza quasi mai entrare in partita contro Ravenna. Eletta di diritto come una delle favorite, dopo la sonora sconfitta di Trieste nel primo turno, forse ci si poteva aspettare qualcosa di meglio, ma le motivazioni erano lontane dall’essere quelle richieste per una competizione che ti porta a giocare ogni 24h. Con Mancinelli rimasto sotto le Due Torri, il peso dell’attacco se l’è preso quasi tutto Cinciarini che, ok che sta viaggiando a suon di ventelli ad ogni allacciata di scarpe, ma è troppo poco se non coadiuvato dai compagni. Amici ci ha provato nella prima gara disputata, nessuno nell’altra. E prima o poi bisognerà trovare un’alternativa a Fultz perché quando non gira lui, tutto il meccanismo s’inceppa. Ah, è tornato in panchina il titolare del ruolo, lascio a voi i commenti del caso.

Da Jesi si passa a Bergamo dove la Fortitudo è chiamata a confermare il primo posto in classifica, obiettivo primo e fondamentale di quest’ultima parte di stagione. Orobici che si trovano all’ultimo posto in coabitazione con altri due coinquilini, con sole 4 vittorie in stagione, con un nuovo allenatore ed un roster profondamente cambiato dalla gara di andata quando rimasero in partita finché l’ossigeno arrivava al cervello. Solano continua ad essere il primo terminale offensivo; a dargli manforte, nell’ultimo mese è arrivato sotto canestro Damian Hollis (16+8) che in casa biancoblu porta a ricordi poco piacevoli. Dall’arco può far male Fattori, ma sarà soprattutto il clima da “ultima spiaggia” a poter dare delle preoccupazioni.

Luca Testoni

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