24 aprile, 2018

Fortitudo, il preview del match contro Montegranaro

Fortitudo, il preview del match contro Montegranaro
Photo Credit To Fabio Pozzati / Fortitudo Pallacanestro Bologna

Parola d’ordine in casa Fortitudo: non annoiarsi mai! Ma facciamo un po’ di ordine e cominciamo dall’inizio. Domenica scorsa, nel pre-partita di Forlì, Boniciolli ha avuto un altro lieve malore, così come gli successe a Jesi, e ha dovuto lasciare le redini del match a Comuzzo. La Fortitudo, in solidarietà con il suo coach, di fatto scende in campo per solo un quarto, venendo spazzata via non certo da una corazzata. Boniciolli si presenta comunque in conferenza stampa ma sembra oggettivamente molto provato. Da lunedì mattina cominciano a circolare voci attorto a tutto l’ambiente, finché in serata esce la notizia delle dimissioni del coach (sospensione in realtà) per motivi di salute: il suo fisico non riesce più a reggere a tutto lo stress e ha bisogno di prendersi un periodo di riposo. Come di consueto, con un personaggio del genere, l’opinione pubblica si divide: tra quelli in piazza a festeggiare a champagne e quelli che vedono finire qui le possibilità di promozione.

Si va verso la promozione di Comuzzo, soluzione logica e coerente vista la situazione della squadra e della stagione, ma non è che la logica sia proprio di casa in Furla. Direttamente da Formentera, dove si stava “allenando” in una Lega amatoriale, sbarca al Marconi Gianmarco Pozzecco. Scelta che più d’impatto non poteva essere, rapida, emozionale e azzardata. Giocatore dal cuore e dal talento sconfinato, carattere istintivo e non facile da gestire in campo, ora dovrà dimostrare in panchina di contenere le proprie emozioni (cosa che sul parquet spesso gli risultava difficile) ed evitare alcune sfuriate di troppo. Manna dal cielo per giornali e tv visto l’impatto mediatico che porta un binomio del genere, bisogna vedere come reagisce una squadra di veterani ad un coach molto più simile ad un compagno di squadra che non ad un “capo” da seguire. L’impatto emozionale sarà sicuramente forte e bisognerà sfruttarlo a proprio favore.

A complicare leggermente le cose, la visita pre-pasquale di Montegranaro. Neopromossa di lusso che sta facendo un campionato fuori dalle righe, arriva a Bologna forte del terzo posto in classifica e di una differenza canestri che, in caso si riuscisse ad espugnare il Paladozza, vorrebbe dire secondo posto quasi assicurato. Duetto americano Corbett-Powell che viaggiano appaiati a quota 18; segue a ruota un Valerio Amoroso che sta vivendo una terza-quarta giovinezza da 14+7. Quarto violino quel Luca Campogrande mai troppo amato sotto le Due Torri, ma che a Montegranaro sta andando parecchio bene con quasi 9 punti di media e il 40% dalla lunga distanza.

Stay tuned che, comunque sia, ci sarà da divertirsi…

Luca Testoni

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