16 dicembre, 2017

Fortitudo, il preview del match contro Treviso

Fortitudo, il preview del match contro Treviso
Photo Credit To Fabio Pozzati / Fortitudo Pallacanestro Bologna

Prima settimana davvero complicata in casa Fortitudo e, come spesso accade, si cominciano a sentire i primi scricchiolii, sbucano da ogni dove i primi detrattori, e compaiono i primi fantasmi dal passato. Ma partiamo da dove tutto è iniziato, il clamoroso tonfo in casa contro Ravenna, non tanto per la sconfitta in sé ma per come è maturata. Un pomeriggio tutto sommato tranquillo, si è trasformato in poco meno di 10’ in “Una Domenica di Ordinaria Follia” parafrasando il mitico film con Michael Douglas. Cosa sia successo credo che sia poco chiaro anche ai diretti responsabili, certo è che quando la Fortitudo spegne la luce diventa poi difficoltoso per lei riaccenderla, cosa che la differenzia ancora tra l’essere una buona squadra e una grande squadra. Le avvisaglie erano già emerse nei due match precedenti, con Imola prima quando si erano dilapidati 15 punti dovendo poi ricorrere ad una “prodezza” del capitano, con Bergamo poi quando non si è riusciti a chiudere una gara contro una formazione nettamente inferiore. La patata bollente è scoppiata nelle mani di Boniciolli, inerme e incredulo a bordo campo, incapace, lui per primo, di arginare la situazione che si stava creando. Si sono sfregati le mani gli haters del coach, sibillini fino a questo punto del campionato, ma capaci di mordere come un cobra alla prima sbavatura. Lo score recita comunque 7-2 ed è la prima cosa che tutti paiono dimenticarsi.

Passiamo poi all’affaire Rosselli: il giocatore ha deciso, l’accordo c’è stato, sarà bianco-blu per il prossimo biennio. Occorre attendere ancora qualche dettaglio perché la Virtus non se ne vorrebbe proprio privarsene gratuitamente, ma è pacifico che saranno soddisfatte al più presto le volontà delle tre parti in causa. Chiuso questo capito, se ne apre subito un altro: chi farà spazio all’ex capitano bianconero? Lo spot da 3-4 si fa bello affollato, Boniciolli non le ha mandate a dire (come sua consuetudine), ha fatto capire che qualcuno giocherà meno e chi non sarà d’accordo potrà prendere la porta d’uscita (Italiano e Amici i candidati più papabili). Stay tuned.

E alla fine di tutto ciò, beh Treviso. Sfida dai odori antichi, sempre affascinante, anche per il calore e l’amore che i tifosi nutrono per questo Gioco e per le loro squadre. Una Treviso che sta sicuramente peggio di noi, partita con le marce bassissime, posizionata a metà classifica con uno score (bugiardo per il valore della squadra) di 3-4. Pillastrini stesso, pur dovendo comunque amalgamare un gruppo nuovo, non si aspettava un avvio così difficile; facile dire che sarà un match molto importante per entrambe le squadre. L’ex Virtus Roma John Brown, unico americano in roster, sta facendo vedere belle cose (22pt 7 rim), spalleggiato da un giocatore abituato a palcoscenici di Serie A come Michele Antonutti (16 a gara). Con loro tanti ex bolognesi, da due giovani in caccia di riscatto come Matteo Imbrò e Gherardo Sabatini, al più datato jolly Bruttini. Ha cominciato bene anche Bernardo Musso, 12pt con il 40% da tre; un po’ indietro di condizione Negri e Fantinelli.

Luca Testoni

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