21 gennaio, 2018

Fortitudo irresistibile, Matera spazzata via in appena un quarto

Fortitudo irresistibile, Matera spazzata via in appena un quarto
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Fortitudo Eternedile Bologna

La sfida infrasettimanale finisce 94-50 per la compagine felsinea, capace di toccare un vantaggio di 50 punti. Sugli scudi Candi, Daniel, Flower e Italiano. Bella prova per Luca Campogrande.
Non c’è stata partita. Fortitudo Eternedile Bologna – Bawer Matera è stato un match tra due pugili di categorie completamente differenti. Il knock out è arrivato addirittura al termine della prima ripresa, o meglio, del primo quarto, con la Fortitudo già avanti di 19 punti e capaci di segnarne 27 in 10 minuti, subendone appena 8.
Protagonisti dell’avvio sprint un Leonardo Candi partito in quintetto e Ed Daniel, in grado di eseguire al meglio i pick n’ roll quanto i pick n’ pop chiamati dal giovane play biancoblu. Ma la chiave che ha regalato il primo e già decisivo strappo della partita è stata l’intensità difensiva, forse spinta anche da un Paladozza non pieno quanto nelle partite di cartello – complice anche il turno infrasettimanale… – ma certamente rumoroso, chiassoso e presente. Matera non ha fatto altro che accettare di essere sopraffatta, possesso dopo possesso. La partita è finita dopo il primo quarto. Il resto è stato una sorta di garbage time, con la Fortitudo che ha incrementato il proprio vantaggio nonostante abbia giocato senza spingere a fondo.
Se in casa Fortitudo la fase offensiva e quella difensiva hanno funzionato alla perfezione, Matera è stata abulica in attacco, sterile, senza rotazione di palla, gioco in post e difensivamente priva di quella grinta necessaria per mettere il bavaglio a un Jermaine Flowers finalmente ispirato (17 punti) e un Nazzareno Italiano (mascherato) letteralmente dominante in post basso, sul lato debole e a rimbalzo. Ma dove la Bawer ha peccato di più è in avvio di azione offensiva: al termine della partita sono state ben 24 le palle perse. Un’enormità. Solo Jiri Hubalek ha tentato di rispondere al dominio Fortitudo, ma invano. Il numero 40 di Matera è anche stato beccato dal pubblico di casa per un’esultanza provocatoria nell’ultimo periodo, con gli ospiti sotto anche di cinquanta punti.
Per la Fortitudo tutti i giocatori entrati sul parquet sono andati a referto. Sei i giocatori in doppia cifra: Daniel, Candi, Montano, Italiano, Carraretto, Flowers e Luca Campogrande, capace di infilare 3 triple su 5 tentativi e condire un’ottima prestazione anche con un rimbalzo e tante “intangibles” che hanno fatto infiammare la Fossa. Da segnalare anche alcune giocate degne di nota di Davide Raucci, una vera e propria dinamo, l’interruttore della Effe nei momenti meno ispirati della serata.
E cosa ne è stato dell’atteso incontro Lestini – Fossa dei Leoni? Una partita nella partita, soprattutto nei minuti iniziali, quando la partita non era ancora incanalata in modo netto. I cori e i fischi della Fossa contro il giocatore di Matera hanno riempito il palazzo, anche nei posti rimasti vuoti. Lestini ha certamente risentito dell’ambiente che ha trovato in Piazza Azzarita: 0/5 a metà partita e gli unici punti siglati sono arrivati a partita compromessa da tempo. A 10 minuti dal termine del match, alcuni tifosi Fortitudo sono entrati nel settore ospiti (hanno comprato 60 biglietti, per un totale di oltre 1.300 euro di spesa) e hanno continuato a prendere di mira Lestini, incitandolo ironicamente sino alla sirena finale.
La partita vera e propria si è conclusa con l’ampia vittoria della Effe per 94 a 50. Tanti applausi per una squadra che ha dato tutto sin dall’inizio, mostrando le sue caratteristiche migliori: difesa, transizione, ma anche circolazione palla e grinta. La stafione della Fortitudo potrebbe diventare anche più dolce se Boniciolli dovesse riuscire a trovare la formula giusta per rendere corsara una delle squadre più forti tra le mura amiche. Allora il popolo biancoblu potrebbe anche guardare ai playoff con più fiducia, perché il materiale tecnico e umano per alzare l’asticella c’è.

Eternedile Fortitudo Bologna-Bawer Matera 94-50
Parziali: 1/4 27-8 (27-8) – 2/4 28-16 (55-24) – 3/4 24-7 (79-31) – 4/4 15-19 (94-50)
Eternedile Fortitudo Bologna: Daniel (9); Candi (10); Raucci (6); Flowers (17); Italiano (12); Rovatti (2); Quaglia (1); Campogrande (10); Montano (11); Sorrentino (2); Carraretto (14); Amoroso (n.e.). All. Boniciolli.
Bawer Matera: Lestini (5); Chase (6); Corral (12); Cantagalli (7); Hubalek (12); Mastrangelo (6); Santarsia (n.e.); Bertocco (2); Loperfido (n.e.); Zaharie (0). All. Ponticiello.
Tiri dal campo: Fortitudo 19/38 (14/30 da tre), Matera 19/59 (5/21 da tre).
Tiri liberi: Fortitudo 14/19, Matera 7/11.
Rimbalzi: Fortitudo 38, Matera 39.
Assist: Fortitudo 27, Matera 9.
Palle recuperate: Fortitudo 18, Matera 3.
Palle perse: Fortitudo 12, Matera 24.
Falli subiti: Fortitudo 18, Matera 14.
Arbitri: Bonfante, Migotto, Dori.

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