23 febbraio, 2018

Fortitudo ko a Udine, primo posto addio

Fortitudo ko a Udine, primo posto addio

GSA UDINE-ETERNEDILE BOLOGNA 83-70
Udine: Ciriciofolo ne, Anello 5, Piazza 2, Zacchetti 16, Zampolli 9, Mlinar 2, Di Viccaro 18, Pilotti 14, Principe 0, Poltronieri 17. All: Corpaci
Eternedile: Valentini 5, Lamma 8, Grilli 1, Iannilli 9, Samoggia 14, Montano 14, Mancin ne, Raucci 3, Carraretto 13, Italiano 3. All. Vandoni

di Giacomo Bianchi

Chissà che l’assenza dei tifosi non si sia fatta in qualche modo sentire: Bologna perde di 13 punti, non riesce ad agguantare il secondo posto e adesso la vetta della classifica è irraggiungibile. Vandoni ha sempre detto che i conti si faranno nei playoff, ma questa Udine ha dimostrato di essere più forte.

LA CRONACA: Ancora una volta Vandoni lascia a casa Candi, assieme al pubblico biancoblù che non ha potuto seguire la squadra nella trasferta friulana. In avvio segnano solo Samoggia (foto www.fortitudo103.it) e Zacchetti (5-4), poi la partita si anima e diventa molto intensa soprattutto dal punto di vista difensivo: si fa canestro con grande difficoltà e la tripla di Di Viccaro allo scadere del quarto regala a Udine il massimo vantaggio (16-12).

Ad inizio secondo periodo Udine, con la difesa a zona, riesce a contenere le offensive biancoblù, e in attacco infila infila un parziale di 10-0 (21-12), chiuso da due liberi di Samoggia (21-14). E’ ancora Samoggia con una tripla a ridurre le distanze (23-17), ma Bologna non riesce mai a scendere sotto le 6 lunghezze di distacco, e tocca il -10 ad un minuto dalla fine del primo tempo (35-25). Poi due triple di Lamma e Valentini e un canestro di Italiano, permettono ai biancoblù di ricucire e chiudere il quarto sul 35-33.

In avvio di secondo tempo, Lamma completa la rimonta e pareggia i conti, ma un 6-0 di Udine vede i padroni di casa scappare di nuovo. Bologna prova a rimanere attaccata alla gara grazie ai canestri di Iannilli, ma i friulani approfittano degli errori difensivi della Fortitudo: sono bravi a sfruttare gli spazi lasciati liberi per il tiro da tre punti e infilano un parziale di 11-0 che permette loro di trovare il +14 (55-41). Bologna si sveglia e si rifà sotto con un 7-0 (55-47), ma all’ultimo mini-intervallo il punteggio è 58-49.

Raucci trova subito due punti (58-51), poi torna notte fonda per la Fortitudo, che viene castigata dalle triple di Poltroneri e Di Viccaro per il -18 (69-51). Con la squadra di Vandoni ormai rassegnata alla sconfitta, gli ultimi 7 minuti di gara sono un lungo garbage time, dove di interessante c’è veramente poco e la gara si chiude sull’83-70.

LA CHIAVE: Udine gioca una partita clamorosa in entrambi i lati del campo: in difesa, la zona del primo tempo chiude ogni spazio ai biancoblù, mentre in attacco le triple di Poltroneri, Pilotti e Di Viccaro decidono la partita.

IL MIGLIORE: Quella di Di Viccaro non è una prestazione eccelsa a tutto tondo, visto che a parte i punti segnati non produce più di tanto nelle altre statistiche. Però chiude con 18 punti, frutto di un 6/10 da tre punti in 27′: è grazie alle sue triple che Udine spacca la gara nel secondo quarto e scappa nel terzo.

I NUMERI: Udine tira con il 52% da tre (14/27) ed è lì che vince la gara, mentre Bologna si ferma al 25% (6/24). I friulani tirano con il 47% dal campo, mentre i biancoblù chiudono con un brutto 34%. Bologna perde anche a rimbalzo (35-38), ma ha meno palle perse (12-17) e più palle recuperate (10-4).

LE PAGELLE: Valentini 5.5, Lamma 5, Grilli 5, Iannilli 5.5, Samoggia 6-, Montano 5, Mancin ne, Raucci 5.5, Carraretto 5.5, Italiano 5.

LE PAROLE: Vandoni: Non abbiamo fatto quello che ci eravamo prefissati, soprattutto in fase difensiva. Abbiamo concesso 83 punti, troppi. Non ho capito il metro arbitrale, ci sono stati alcuni fischi dubbi, ma dovevamo essere più forti anche di questo”.

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