23 settembre, 2018

Fortitudo, la conferenza stampa di Boniciolli post Bergamo

Fortitudo, la conferenza stampa di Boniciolli post Bergamo

Le parole di coach Matteo Boniciolli al termine della partita giocata in trasferta al PalaNorda contro Bergamo Basket, match in cui la sua Consultinvest Fortitudo Bologna torna a casa con una vittoria col risultato di 89-91, per quella che è stata il recupero della 23. Giornata di Campionato di Serie A2 OldWildWest Girone Est di Regular Season.

La mia espressione è questa perché sono morto. Siamo primi con due punti su Trieste e otto su Treviso. Non posso che essere contento. Questa era una partita in cui c’erano tutti gli ingredienti affinché fosse una gara a trabocchetto. Giocavamo contro l’ultima in classifica e pensare che in qualche modo l’avremmo vinta poteva essere il modo migliore per perderla. Sacco ha fatto una cosa straordinaria. È stato un senior assistant. Ha lasciato la guida della squadra al suo vice e l’ha supportato. Inoltre, Bergamo aveva un Laganà in più. Uno degli astri nascenti della pallacanestro italiana, che se non si fosse rotto il ginocchio due volte giocherebbe in una delle prime 4 squadre di A. C’era anche la loro voglia di rivincita. Per fare un paragone calcisitico: la Juve va a Wembley a giocare una grande gara davanti a 70 mila. Poi, deve andare a Crotone. Stadio diverso ed ambiente diverso. Ma è anche lì che deve vincere per restare a contatto col Napoli. Per chi è in testa il compito più difficile è essere sempre in competizione con sé stessi. La tentazione di rilassarsi è alta. Ma noi siamo stati bravissimi, nonostante gli alti e bassi difensivi. Ravenna? Domani facciamo video e stretching. Mancinelli sapeva che doveva tenersi pronto in caso di finale in volata. A fronte di un leggero calo di Gandini, dopo prestazioni straordinarie, abbiamo avuto un Chillo pazzesco. E un Pini che é stato un fattore, come dimostra il canestro a fil di sirena. Questo é un campionato che si vince combattendo. La qualità tecnica della squadra è altissima, ma non basta il talento per vincere. Sono curioso di vedere se le sensazioni percepite dopo la sconfitta con Ravenna si concretizzeranno. Se riuscissimo a vincere due gare in trasferta sarebbe fondamentale in questo momento della stagione”.


Fonte: Per gentile concessione di Andrea Bonomo per www.1000cuorirossoblu.it

 

About The Author

Related posts