21 ottobre, 2018

Fortitudo, la conferenza stampa di Boniciolli post Jesi

Fortitudo, la conferenza stampa di Boniciolli post Jesi

Le parole di coach Matteo Boniciolli al termine della partita giocata in trasferta all’UBI Banca Sport Center, Jesi (An), contro la Termoforgia, match in cui la sua Consultinvest Fortitudo Bologna esce sconfitta col risultato di 84-61, per quella che è stata la 17. Giornata di Campionato di Serie A2 OldWildWest Girone Est di Regular Season.

“Devo delle spiegazioni a chi ha visto la partita, rispetto al mio stare seduto. Sono venuto qui con un attacco influenzale, ma mi sembrava giusto essere accanto alla squadra. Ho cercato di allenare nel primo tempo, ma nell’intervallo ero piuttosto agitato ed il mio organismo mi ha detto che sarebbe stato meglio sedersi. Non c’è nessun tipo di atteggiamento polemico. Semplicemente sto malissimo e ho chiesto a Comuzzo di sostituirmi. Abbiamo passato la settimana cercando di spiegare ai giocatori che siamo superiori alle altre squadre se pareggiamo l’aggressività e l’intensità mentale e fisica. Siamo una squadra che deve mettere in campo queste caratteristiche se vogliamo vincere il campionato. Senza fame non si va lontano. Sul 26-23, dopo un timeout di Cagnazzo, abbiamo preso un parziale di 17-1. Eravamo come agnelli nella foresta. E, oltre a questo, non va bene il 10/45 al tiro dei nostri cinque esterni. Ho visto molti tiri senza convinzione, che terminavano sul primo ferro. Con una squadra di veterani, la speranza è che i giocatori tenessero nelle difficoltà. Arrivavamo da quattro vittorie, ma siamo sempre capaci di farci male. E questa sera siamo venuti meno all’identità che con fatica stiamo costruendo. Jesi è guidata da uno dei migliori giovani allenatori italiani. E, per questo, consiglio alla società di tenerselo stretto anche perché a breve sono sicuro che arriveranno offerte importanti””.


Fonte: Per gentile concessione di Andrea Bonomo  per www.1000cuorirossoblu.it

 

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