12 dicembre, 2017

Fortitudo, l’aria di casa porta subito una vittoria

Fortitudo, l’aria di casa porta subito una vittoria
Photo Credit To Fabio Pozzati / Fortitudo Pallacanestro Bologna

Si torna a Bologna e il primo avversario è proprio quella Verona che l’anno scorso riuscì a prendere lo scalpo della Fortitudo alla seconda giornata di campionato. Quest’anno le cose vanno diversamente e, davanti 4 mila caldissimi tifosi ed al patron del Bologna calcio Joey Saputo, la Fortitudo si prende la sua personale vendetta sugli scaligeri, facendo per un momento dimenticare la débacle triestina.

L’assenza di Maganza sotto le plance fa sì che la Fortitudo abbia gioco facile ad inizio match con il classico gioco spalle a canestro di Mancinelli e i tagli di Pini che sfrutta i buchi lasciati dalla distratta difesa scaligera; una bomba di Legion chiude un parziale di 9-0 Fortitudo che costringe coach Dalmonte al primo time out a 6’39” dalla fine del quarto. Verona non riesce a costruire gioco, grazie soprattutto ad una difesa bolognese molto arcigna, e nella propria metà campo non trova il bandolo della matassa per controbattere al gioco nel pitturato dei padroni di casa. Il parziale si allunga a 13-0, interrotto solo da un tap-in di Jones. Boniciolli può far rifiatare i suoi, l’attacco è un po’ stagnate senza i titolari e Verona non ne approfitta chiudendo il quarto a -11. Il copione non cambia nel secondo parziale: i canestri di Legion e Cinciarini portano Bologna subito sul +16, con Mancinelli e Pini che si trovano alla perfezione sotto canestro. Verona ha poche idee in attacco e altrettanto poca pazienza; la via del canestro è sempre faticosa e rimangono solo sparute giocate individuali. Il divario si allunga fino a +20 con Dalmonte che chiama la 3-2 per cercare di recuperare qualche pallone e correre in contropiede. Il ritmo si abbassa, la Fortitudo comincia a fare un po’ fatica non trovando canestri dagli esterni e Verona si avvicina a fine quarto, contenendo i danni con Greene e Palermo che portano a -10 il distacco.

La Fortitudo esce dall’intervallo lungo con 2 perse di fila e la bomba di Greene porta a 7 le distanze tra le due squadre. Nel momento migliore di Verona, 25-9 il parziale fin qui e -4 sul tabellone, entra in cattedra Mancinelli che, con due canestri e un assist per McCamey, riporta velocemente in doppia cifra il vantaggio. L’americano trova altre due buone giocate, aiutato da Cinciarini, e siano di nuovo a +16. La partita va avanti a strappi, da una parte e dall’altra; Verona, pur parecchio fallosa nel tiro pesante, non molla e rientra in corsa con il solito Greene ed un fischiatissimo Palermo.

Più 11 per iniziare gli ultimi 10 minuti di gioco: torna in campo Pini, a lungo a riposo nella terza frazione, e con lui i punti da sotto, visto che gli esterni continuano a faticare, Legion su tutti. E’ un batti e ribatti con Verona che rientra ogni qual volta Bologna sembra avergli dato lo schiaffo definitivo. Cinciarini mette due canestri importanti, Amato risponde tenendo a galla i suoi. La Fortitudo sembra un po’ stanca, Mancinelli sbaglia un facile lay up e Verona torna a -6 con un gioco da tre punti del solito Greene (22 alla fine). Altro errore grossolano da sotto stavolta con Pini, ma sul ribaltamento di campo Amici ci mette una toppa stoppando la bomba di Amato. Il successivo fallo su Cinciarini con percorso netto dalla lunetta mettono di fatto la parola fine sulla partita. Verona non ha più né le forze né il tempo per riprovarci e Bologna porta a casa una vittoria molto più sofferta di quando avesse fatto intravvedere l’inizio del match.

Fortitudo Consultinvest-Tezenis Verona 71-62
Parziali: 1/4 21-10 (21-10) – 2/4 18-19 (39-29) – 3/4 18-17 (57-46) – 4/4 14-16 (71-62)
Fortitudo Consultinvest: Mancinelli 10; Cinciarini 16; McCamey 12; Amici 2; Pini 16; Italiano 7; Legion 8; Bryan; Montanari; Gandini. All.: Boniciolli.
Tezenis Verona:Amato 10; Udom 7; Palermo 6; Greene 22; Jones 12; Tote; Nwohuocha 1; Ikangi; Pierich 4. All.: Dalmonte.

Luca Testoni

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