19 luglio, 2018

Fortitudo senza difesa, tutti in discussione

Fortitudo senza difesa, tutti in discussione

ETERNEDILE BOLOGNA-VIVIGAS ALTO SEBINO 88-96

Fortitudo: Candi ne, Lamma 6, Grilli 18, Iannilli 9, Samoggia 19, Montano 23, Sorrentino 6, Mancin 0, Lenti ne, Raucci 7. All. Vandoni.

Costa Volpino: Centanni 17, Planezio 14, Pasini ne, Agliardi ne, Di Gennaro 6, Meschino 13, Belloni 11, Spatti 7, Truccolo 21, Squeo 7. All. Crotti.

La Fortitudo perde la seconda partita consecutiva e si allontana sempre di più dalla vetta, ora distante sei punti. Ma non è questo il momento di guardare la classifica, adesso bisogna solamente lavorare per tornare alla vittoria. Dopo questa sconfitta si sentirà tanto parlare di mercato, anche perchè tutti i giocatori sono in discussione e, insieme a loro, inevitabilmente anche l’allenatore.

LA CRONACA: Vandoni non riesce a recuperare Valentini dall’infortunio alla caviglia di domenica, ma tra i 10 torna Candi. In avvio Centanni trova subito due punti, poi Samoggia e Iannilli guidano la F al +5 dopo 5′ (11-6). Costa Volpino però gioca bene, in attacco gira a dovere e mette in grande difficoltà la difesa biancoblù, lenta nelle rotazioni e sempre in ritardo. Le triple di Truccolo e Centanni consentono agli ospiti di scappare e, dopo 10 minuti il punteggio dice 15-24. Truccolo è particolarmente ispirato, continua a segnare, e due sue triple permettono alla Vivigas di trovare il +16 dopo 13′ (20-36) e il massimo vantaggio sul 24-41. A questo punto Bologna alza l’intensità difensiva e trova un parziale di 9-0 che le permette di ricucire ed avvicinarsi, ma alla seconda sirena il punteggio è 39-47. Ad inizio secondo tempo il trend non cambia, con Costa Volpino che segna e Bologna che si trova sempre a rincorrere senza mai riuscire a scendere sotto le 10 lunghezze di margine. A metà del quarto una tripla di Grilli permette un riavvicinamento (55-60), ma il recupero rimane un’illusione visto che gli ospiti, in meno di un minuto, ritrovano subito il +10. Grilli è protagonista in senso assoluto nel quarto, segna 13 punti e guida i compagni al -6 (62-68) all’ultimo mini-intervallo. Il Paladozza si scalda nell’utlimo quarto, complice anche qualche fischio rivedibile degli arbitri (la Fortitudo raggiunge il bonus al 5′), ma gli ospiti non tremano e mantengono sempre il vantaggio grazie alle conclusioni da fuori. I biancoblù trovano il pareggio solo a due minuti dalla fine con Raucci (80-80), ma un’immediata tripla di Planezio riporta gli ospiti sul +5 (80-85) e di fatto chiude la gara. Un antisportivo a Montano (foto www.fortitudobologna.it) e tanti liberi sanciscono il risultato finale: 88-96.

LA CHIAVE: La Vivigas tira con il 45% da tre (14/31). E’ un’ottima percentuale e le triple di Truccolo tra il primo ed il secondo quarto hanno permesso agli ospiti di scappare e non essere mai più raggiunti. E poi, la difesa biancoblù non all’altezza: 96 punti subiti in casa (anche se gli ultimi 10 arrivano da falli sistematici) sono decisamente troppi.

IL MIGLIORE: Riccardo Truccolo segna 21 punti (4/4 ai liberi, 1/ 2 da due, 5/10 da tre), con 5 rimbalzi, 3 assist, 3 rubate, e 6 falli subiti. Le sue triple hanno segnato la gara nel secondo quarto e sono risultate decisive.

I NUMERI: Gli ospiti tirano meglio da due (52% contro 43%) e da tre (45% contro 33%). La Fortitudo tira benissimo i liberi (27/30, 90%), un dato mai visto fino a questo momento ma che non è servito per vincere la gara. Ancora una volta non c’è collaborazione tra i ragazzi biancoblù: sono solo 15 gli assist distribuiti, a fronte dei 24 avversari. Non bastano poi le 11 palle rubate.

LE PAGELLE: Lamma 5, Grilli 6.5, Iannilli 5, Samoggia 6, Montano 6.5, Sorrentino 4.5, Mancin 6, Raucci 5. All. Vandoni 5.
Domani il pagellone con l’analisi completa delle statistiche individuali.

LE PAROLE: “Abbiamo giocato un primo quarto assolutamente inadeguato – ammette coach Vandoni – Siamo entrati morbidi e loro hanno scavato subito il solco che ci ha creato tanti problemi dal punto di vista psicologico. Abbiamo vinto il secondo e il terzo quarto, ma abbiamo perso il primo che ha segnato la partita. Nella seconda parte della gara abbiamo giocato con più aggressività, ma in attacco siamo stati frenetici e non siamo stati lucidi nelle nostre scelte. Mercato? Io vorrei che le mie deduzioni non siano dettate dall’amarezza del momento, ma da considerazioni più serene. Oggi preferirei non parlarne. Io in discussione? Faccio l’allenatore, devo mettere in preventivo ogni cosa, ma sono sereno”.

Giacomo Bianchi

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