17 febbraio, 2018

Fortitudo tris, ora Udine

Fortitudo tris, ora Udine

BASKET LECCO-ETERNEDILE BOLOGNA 55-76

Lecco: Gnecchi ne, De Angelis 10, Andreaus 8, Mascherpa 6, Todeschini 2, Corbetta ne, Dagnello 16, Pizzul ne, Piunti 9, Capitanelli 4. All: Meneguzzo.
Eternedile: Valentini 9, Lamma 7, Grilli 7, Iannilli 8, Samoggia 10, Montano 12, Mancin 5, Raucci 2, Carraretto 12, Italiano 4. All. Vandoni

di Giacomo Bianchi

Terza vittoria consecutiva per la Fortitudo che, dopo un primo tempo mediocre, schiaccia Lecco nella ripresa. Il terzo posto solitario è confermato, adesso bisognerà preparare al meglio la trasferta di Udine di sabato prossimo, che potrebbe permettere ai biancoblù di agganciare in classifica gli arancioni friulani.

LA CRONACA: Vandoni lascia a casa Candi e inserisce tra i 10 il nuovo arrivato Nazzareno Italiano. De Angelis regala subito il primo vantaggio ai suoi e la gara rimane punto a punto nei primi minuti, con i biancoblù che vanno a segno con tutti i loro effettivi, ma non riescono a scappare. L’ingeresso di Lamma permette a Bologna di trovare con più facilità la via del canestro, e al 10′ il punteggio è 14-19.
Il secondo quarto è il continuo della prima frazione: Bologna difende benino ma fa una gran fatica in attacco, mantenendo sempre un buon vantaggio ma senza riuscire mai ad allungare. La tripla di Samoggia che vale il +8 (24-32), sembra possa essere la giocata necessaria a spaccare la partita, ma Lecco si rifà sotto e chiude il quarto sul 31-37.
Ad inizio ripresa, la tripla di De Angelis avvicina ulteriormente i padroni di casa, ma poi la Fortitudo decide di cambiare registro: Lamma, Valentini, Carraretto e Iannilli costruiscono un parziale di 0-19 che di fatto chiude la partita. Lecco è annichilita, per 7 minuti non trova mai la via del canestro e a fine terzo quarto il +20 giustifica la superiorità biancoblù (43-63).
Negli ultimi 10 minuti c’è un lungo garbage time, che vede tanti minuti di campo per Italiano e Mancin e permette alla F di trovare anche il massimo vantaggio sul +29 (45-74). Con il risultato già acquisito, gli uomini di Vandoni staccano il cervello, perdono alcuni palloni di troppo e Lecco riesce a ridurre lo svantaggio: alla fine è 55-76.

LA CHIAVE: La Fortitudo ha tentennato nel primo tempo, facendo più fatica del previsto. Poi nel terzo periodo, la squadra ha infilato un parziale di 19-0 che ha chiuso la partita: difesa forte, attacco organizzato e precisione al tiro, ecco le tre componenti che sono state fondamentali.

IL MIGLIORE: Oggi come non mai, nessuno eccelle. I giocatori vanno tutti a referto e tutti trovano il canestro: Carraretto è il top scorer assieme a Montano (12 per entrambi), il lavoro di Valentini su Mascherpa è eccezionale, e la visione di gioco di Lamma non ha eguali: è stata veramente la vittoria del collettivo.

I NUMERI: Lecco tira con un brutto 30% dal campo, mentre Bologna chiude la partita con il 53%, sfruttando anche un buon 57% da due (25/44). La Fortitudo va meglio a rimbalzo (41-33), però perde più palloni (14-12) e subisce più stoppate (4-3). Quasi perfetta Lecco ai liberi (7/8), mentre Bologna chiude con un discreto ma migliorabile 73% (8/11).

LE PAROLE: Vandoni: “Non abbiamo fatto un buon primo tempo, poi nella ripresa siamo cresciuti molto. Eravamo troppo molli e non abbiamo contestato a dovere i tiri, poi siamo migliorati. Italiano? Ha fatto un solo allenamento con la squadra, ha tanta voglia di fare e i compagni lo hanno capito. Siamo un cantiere aperto con le basi giuste, adesso prepariamo la partita di Udine, vedremo cosa succederà. Mi è piaciuto l’atteggiamento difensivo generale, alla fine abbiamo preso solo 55 punti, rilassandoci nel finale come è normale che sia. Però noi siamo la Fortitudo, dobbiamo sempre giocare con voglia e con dinamismo”.

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