19 Febbraio, 2019

La Fortitudo vince ancora e batte Verona

La Fortitudo vince ancora e batte Verona
Photo Credit To Valnetino Orsini / Fortitudo Pallacanestro Bologna

Prima sfida del girone di ritorno per la Fortitudo, che rientra al PalaDozza contro Verona. Inaugura nel migliore dei modi la seconda parte di stagione, con una sfida di cartello davanti al proprio pubblico, per proseguire nella corsa all’obiettivo finale. Rientrati nei ranghi Benevelli e Mancinelli, Martino potrà disporre di tutto il proprio organico, riservandosi a gara in corsa un eventuale impiego del capitano, rimasto a lungo fermo per l’infortunio cronico al ginocchio. Verona, invece, arriva da nove vittorie consecutive, ma dovrà fare ancora a meno di Udom e, parola di Dalmonte, proverà ad indirizzare la sfida su due precisi binari: il primo di tipo mentale, per contestualizzare al meglio la gara contro un avversario come la Fortitudo; il secondo di tipo tecnico, per arginare le qualità dei felsinei e inquinare la loro intelligenza cestistica.

Palla a due di marca gialloblù, ma è Bologna a sbloccare la gara, con una tripla di Leunen ad accarezzare la retina. Verona ruota bene con il pallone e copre bene gli spazi, vanificando diverse occasioni per i biancoblù e facendo capolino in zona offensiva con i canestri di Candussi eAmato. L’ex Avellino si fa apprezzare nuovamente dall’arco, ma la ciliegina sulla torta è “rosselliana”: rubata a Henderson e canestro in transizione per il nuovo vantaggio fortitudino.Henderson tira il rimorchio scaligero, ma entra sul parquet Cinciarini e non è dello stesso avviso:tripla subito per scaldare l’atmosfera, seguita da altri quattro punti per sigillare il primo quarto sul 17-8.

Impatta benissimo la partita la squadra di Martino: secondo parziale aperto magistralmente daCinciarini con 5 punti consecutivi e condotto successivamente in maniera egregia dai suoi “compagni d’arme”. Provano a ricucire lo strappo gli uomini di Dalmonte, iniziando a insidiare la leadership della Fortitudo dalla distanza con Candussi, Maspero e Ikangi, ma il fortino biancoblù regge ed i padroni di casa tornano ad accelerare con le triple di Leunen e Hasbrouck, chiudendo la prima metà di gara sul 43-32.

Bologna fa valere il fattore casa, dimostrando una solidità offensiva e difensiva vista poche volte agli albori di un match. Verona, invece, sfonda le barricate felsinee bombardando il canestro casalingo dalla distanza, ma l’apporto dall’area è insufficiente, permettendo ai tiratori fortitudini di banchettare senza troppi pensieri alla tavola gialloblù.

Rientro dall’intervallo lungo di grande spessore da parte dei veneti: Pini apre le danze, maHenderson, Candussi e Ferguson mettono a ferro e fuoco la difesa biancoblù, portando il distacco sotto la doppia cifra. Nonostante gli sforzi scaligeri, la Fortitudo non si lascia impensierire e con Hasbrouck e Benevelli sforna cinque triple consecutive, agguantando il massimo vantaggio di +18 sulla schiacciata di Leunen, arrivata dopo un cioccolatino di Rosselliper l’americano.

Rimangono a stretto giro di posta gli uomini di Dalmonte, che chiudono il terzo parziale sotto di dodici lunghezze grazie ai centri di Amato e Severini. Ma il finale di gara ha un sapore diverso: sulle note del coro “torneremo in Serie A”, Marco Venuto prende letteralmente fuoco, mandando in fondo al sacco dall’arco ogni palla che esce dalle sue mani, spedendo così Verona in fondo ad un baratro di venti lunghezze. Ordinaria amministrazione per la Fortitudo nella conduzione degli ultimi minuti: bruciano la retina Hasbrouck, Cinciarini e Rosselli, concedendo spazio sotto ai riflettori anche a Ugo, che trova due punti con un pregevolissimo reverse layup, chiudendo di fatto le ostilità: Bologna batte Verona 96-71.

Vince più facilmente del previsto la Fortitudo, che vola sulle triple di Venuto e Hasbrouck, man of the match con i suoi 20 punti complessivi.

A fine gara sono intervenuti in conferenza stampa Luca Dalmonte e Antimo Martino.

Lavoropiù Fortitudo Bologna-Tezenis Verona 96-71
Parziali: 1/4 17-10 (17-10) – 2/4 26-22 (43-32) – 3/4 26-25 (69-57) – 4/4 27-14
Lavoropiù Fortitudo Bologna: Sgorbati, Cinciarini 17, Mancinelli n.e., Simon 2, Benevelli 6, Leunen 15, Prunotto, Venuto 12, Rosselli 9, Fantinelli 6, Pini 6, Hasbrouck 20. All. Martino.
Tezenis Verona: Dieng, Ferguson 19, Amato 7, Guglielmi, Oboe, Candussi 20, Henderson 9, Maspero 5, Udom NE, Quarisa, Severini 4, Ikangi 7. All. Dalmonte.


Fonte: Per gentile concessione di Lele Carl Malaguti  per www.1000cuorirossoblu.it

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