19 Aprile, 2019

La Fortitudo vola a Crema con super Montano

La Fortitudo vola a Crema con super Montano

EROGASMET CREMA- ETERNEDILE BOLOGNA  63-75
Crema: Zanella 12, Tagliaferri 1, Dedda 2, Persico 4, Colnago 15, Manuelli 18, Fontana ne, Ferri 6, Tardito 5, Airini ne. All: Baldiraghi.
Fortitudo: Candi 5, Valentini 5, Samoggia 10, Montano 25, Sorrentino 4, Mancin, Lenti, Raucci 8, Carraretto 10, Italiano 8. All. Boniciolli.

Dopo quasi due mesi la Fortitudo torna a casa da una trasferta con il sorriso: era da Lecco che i biancoblù non vincevano fuori casa e coach Boniciolli può festeggiare la prima vittoria lontano dal Paladozza. La F vince grazie ad un super Montano (foto www.fortitudo103.it) da 25 punti in 30 minuti e grazie ad un’ottima difesa. Si tornerà in campo sabato sera nella gara contro Montichiari (che oggi ha vinto contro Trieste), che servirà, presumibilmente, per decidere il terzo posto.

LA CRONACA: Boniciolli deve fare a meno dello scavigliato Iannilli e dello squalificato Lamma e porta il giovane Lenti a completare i 10. Crema parte fortissimo e trova subito il +6 (8-2), ma ci pensa Samoggia a tenere la F a contatto. I padroni di casa, già salvi e già fuori dai playoff, giocano liberi da ogni preoccupazione e mantengono il vantaggio per tutto il quarto. I biancoblù, che perdono anche Mancin per un problema alla schiena,  si avvicinano grazie ad un buon Raucci (4 punti partendo dalla panchina), ma alla fine del quarto il punteggio è 20-18.
Si ricomincia e la Fortitudo continua ad inseguire, poi Montano impatta e sorpassa al 14 esimo con un canestro e fallo che vale il 24-25. E’ proprio il play bolognese il vero protagonista del periodo: segnerà 12 punti in 10 minuti, permettendo ai suoi di allungare sul +8 (26-34) sfruttando anche un tecnico al coach di casa per le frequenti proteste. La Fortitudo mantiene il vantaggio e non lo perde più, concludendo il primo tempo sul 34-40.
Italiano segna subito due punti, poi la partita si addormenta e si segna con il contagocce, merito anche della buonissima difesa della Fortitudo. La situazione si complica quando Italiano commette il terzo fallo e Samoggia il quarto, per una squadra che deve fare a meno dei suoi lunghi di ruolo. Ma la Fortitudo è completamente nelle mani di Matteo Montano, che concretizza l’allungo sul +9 al 27esimo (44-53). Nel finale di quarto, 4 punti di Valentini valgono il 47-58.
La Fortitudo trova subito il +15 (47-62) con i punti di Raucci e Samoggia, poi con un parzialino di 5-0 i padroni di casa si avvicinano (52-62), ma la Fortitudo, pur non trovando grandissime soluzione offensive, rimane in vantaggio. Il solito Montano trova il +14 al 37esimo (55-69), che di fatto chiude la partita. L’ultimo minuto di gioco è eterno, e due liberi del quasi maggiorenne Leo Candi (domani le 18 candeline per lui) fissano il punteggio finale, di una gara durata quasi 2 ore, sul 63-75.

LA CHIAVE: Saremo ripetitivi, ma ancora una volta la Fortitudo vince la partita grazie all’ottima difesa del secondo, terzo e quarto quarto. I biancoblù subiscono solamente 43 punti in 30 minuti, e grazie alla loro intensità vincono la gara. E poi bisogna tenere in considerazione anche la prova superlativa di Matteo Montano.

IL MIGLIORE: Quando c’è la squadra vince, quando non c’è, la squadra fatica di più. Matteo Montano chiude con 25 punti (3/6 da due, 5/7 da tre, 4/4 ai liberi), 6 rimbalzi, 4 assist e 6 palle recuperate. Spacca la partita nel secondo quarto (12 punti) e la controlla negli altri periodi, riuscendo sempre a fare la cosa più giusta per la squadra.

I NUMERI: La Fortitudo tira meglio dal campo (46% contro 39%), anche se fa peggio da tre punti (26% contro 31%). La situazione a rimbalzo è simile (33-32 per la F), ma la difesa biancoblù porta Crema a perdere più palloni (19-15) e permette agli uomini di Boniciolli di recuperarne di più (12-5).

LE PAROLE: Boniciolli: Vittoria meritata perchè eravamo senza Lamma e Iannilli, Mancin si è fermato subito, e nemmeno Samoggia stava bene. È stata una vittoria di squadra con una difesa a tratti formidabile. Tutti hanno dato il loro contributo, perchè contro una squadra che aveva fatto bene contro le nostre dirette avversarie, siamo riusciti a difendere bene e a lasciarli a soli 63 punti in casa”.

di Giacomo Bianchi

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