27 maggio, 2018

Una tosta Fortitudo riaggancia al primo posto Trieste

Una tosta Fortitudo riaggancia al primo posto Trieste
Photo Credit To Fabio Pozzati / Fortitudo Pallacanestro Bologna

Cuore, grinta e determinazione: sono queste le armi messe in campo dalla Fortitudo questa sera che gli hanno permesso di aver la meglio su una Trieste limitata da una difesa bolognese al limite della perfezione. Trieste raggiunta in testa, prima solo per una questione di differenza punti, e finale di stagione che si fa interessante perché, mai come quest’anno, partire con il fattore campo dalla propria parte è fondamentale.

Bologna parte con Mancinelli e Rosselli in panchina, dentro Chillo e Italiano, con Cinciarini a giostrare da guardia. Dalmasson deve fare a meno di Da Ros, mentre Comuzzo recupera McCamey. Entrambe le squadre partono forte, scambiandosi regali da tre punti: Cinciarini sembra in giornata positiva, si prende molte responsabilità e in pochi minuti scrive 7 a referto. Trieste rimane in scia finché Gandini non obbliga Janelidze al secondo fallo; Dalmasson è costretto a pescare dalla panchina, ma le corte rotazioni presto si fanno sentire. Bologna ne approfitta e una stoppata di Gandini apre un parziale di 9-0 che diventano 12 con la tripla di Fultz assistito da Mancinelli. Trieste fatica e non poco a trovare la via del canestro mentre Bologna cerca il gioco in post basso di Mancinelli che porta i suoi in doppia cifra di vantaggio. L’Alma ha poco da Bowers, pochissimo da Green, ma due perse della Fortitudo producono un parziale di 5-0 Trieste ce costringe Comuzzo al time-out.

Al rientro, è Bowers che trova un paio di canestri dalla lunga, ma il quarto sarà ricordato per le ingenuità di Amici: prima commette un antisportivo su fallo da tre punti, poi protesta per un contatto a metà campo che gli costa un tecnico. Per le nuove norme, è espulsione; cosa più grave, Trieste rientra in partita con i liberi chiudendo a soli 3 punti di svantaggio la prima metà di partita.

La Fortitudo cerca di dimenticare gli ultimi minuti di gioco e continua a macinare pallacanestro come nel primo quarto: Italiano apre la frazione con una bomba me è il rientrante Gandini che pesca quello che c’è di buono nella spazzatura e trova rimbalzi e falli. Trieste si intestardisce a cercare il tiro pesante (5/20 a fine terzo quarto) ma è in difesa che subisce la fisicità Fortitudo che raggiunge di nuovo la doppia cifra di vantaggio grazie al gioco in area pitturata. Specchio di questa frazione sono i tre rimbalzi consecutivi conquistati in attacco da Bologna a dimostrazione di una voglia che raramente era stata messa in campo.

Il vantaggio ad inizio ultima frazione recita +11 Fortitudo. Trieste cerca di accellerare le conclusioni ma il tiro dalla lunga distanza questa sera non ne vuole sapere di entrare; dal canto proprio Bologna fa il minimo indispensabile per mantenere il vantaggio mentre il tempo passa inesorabile per gli ospiti. Cinciarini è il più attivo dei suoi e a 5’ dalla fine sono ancora 10 i punti che separano le due squadre. Ma quando a Trieste mancano solo i chiodi per chiudere la bara, Green prima, Cavaliero poi, trovano la forza di accorciare a -5. Gandini trova un canestro su palla vagante, ma gli stessi protagonisti di cui sopra accorciano a -2. La palla comincia a farsi pesante e Cinciarini, perfetto fino a questo punto, fa 0/2 dalla lunetta; dall’altra parte Green è infallibile e pareggia il match quando sono solo 2 i minuti sul cronometro. Sembra la solita storia, ed invece no: Mancinelli si carica i suoi sulle spalle, trovando una bomba dall’angolo prima e un percorso netto dalla lunetta poi. Bowers perde una palla sanguinosa e Cinciarini, come è giusto che sia, mette la parola fine al match.

Consultinvest Fortitudo Bologna-Alma Trieste 71-65
Parziali: 1/4 25-17 (25-17) – 2/4 14-19 (39-36) – 3/4 16-8 (55-44) – 4/4 16-21
Consultinvest Fortitudo Bologna: Mancinelli 12, Cinciarini 21, Rosselli 5, Futz 5, Gandini 15, Chillo 6, Italiano 3, Amici 2; Pini 2, McCamey, P. Boniciolli n.e., Montanari n.e.. All. Comuzzo.
Alma Trieste: Cavaliero 9, Fernandez 4, Bowers 19, Loschi 6, Green 13, Janelidze, Cittadini 2, Coronica 2, Deangeli n.e., Baldasso 6, Schina n.e., Prandin 4. All. Dalmasson.

Luca Testoni

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