18 ottobre, 2018

Vandoni: “Carraretto è una scossa positiva”

Vandoni: “Carraretto è una scossa positiva”

Dopo le due sconfitte consecutive e l’arrivo di Carraretto, questa mattina ha parlato in conferenza stampa coach Vandoni (foto www.fortitudobologna.it), presentando la gara di domani sera contro Trieste (ore 18).

COSTA VOLPINO: “Quella contro Costa Volpino non è stata nemmeno pallacanestro, è stata una partita non giocata. Riprendo dalla gara contro Lugo, dove possiamo avere giocato più o meno bene ma abbiamo giocato da Fortitudo. Voglio pensare solo al domani, con un giocatore in più“.

CARRARETTO: “Per descriverlo basta guardare il suo palmares e la sua professionalità. Solamente il suo ingresso sul parquet per l’allenamento di ieri, ha dato una scossa positiva ai compagni. Abbiamo imbastito una serie di cose, ma i meccanismi non sono ancora oleati. La squadra è molto felice perchè ha visto un grande uomo. Come per Valentini, se abbiamo altri giocatori che possono coprire più ruoli – e ne stiamo costruendo anche un altro, Raucci – io ho più soluzioni e possiamo diventare sempre di più una grande squadra. Sarà lui a dirmi quanto riuscirà a stare in campo, ieri in allenamento mi è sembrato molto in forma anche contro un difensore intenso come Raucci“.

TRIESTE: “Dobbiamo riprendere il nostro cammino. È una squadra che va affrontata con grande atteggiamento mentale, soprattutto su uno come Franco, un giocatore nel corpo di un “5” che tira solo da tre. Trieste è il viatico per riprendersi, dopo abbiamo una serie di partite che ci daranno gli stimoli senza dovere guardare filmati e statistiche“.

LE “PICCOLE”: “Ci sono squadre piccole, che danno fastidio a tutti, non solo alla Fortitudo. Non ci sono partite scontate, per nessuno, ho in mente tanti esempi. Ogni partita prende delle chiavi di lettura non legate alla continuità, viene anche difficile prepararle soprattutto perchè ci sono tanti giocatori che tendono ad invertire le loro tendenze“.

SORRENTINO: “Non si mettono in dubbio le sue qualità. Succede tante volte che un giocatore si realizzi più in un contesto piuttosto che in un altro. Forse si aspettava molto da se stesso, per invertire quanto era successo lo scorso anno. Non è una bocciatura, è arrivato un giocatore con certe caratteristiche e lui avrebbe avuto meno spazi. Piuttosto che aspettarci una lenta decadenza, abbiamo fatto questa scelta“.

VALENTINI: “Il problema alla caviglia non è completamente risolto, lo rivedremo tra oggi e domani. Verrà con noi, c’è bisogno che stia con la squadra: poi valuteremo se potrà essere della partita oppure no. Candi invece sta molto meglio e può entrare nelle rotazioni: quando è sceso in campo ha sempre dimostrato di essere un vero giocatore“.

Giacomo Bianchi

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