19 ottobre, 2017

BasketCity, anno zero

BasketCity, anno zero

Per la pallacanestro bolognese questo è una sorta di anno zero. L’ennesimo. Virtus e Fortitudo, reduci da annate disastrose sul piano dei risultati sportivi e della gestione societaria, stanno lentamente cercando di risalire il sentiero che dovrebbe riportarle ai fasti passati. Magari facendosi trascinare dalla scia di entusiasmo generata dall’arrivo degli americani alla guida del Bologna Calcio, ma questo è un altro discorso.
La Virtus, che per la prima volta nella sua storia parte dichiaratamente per salvarsi, ha recentemente presentato il suo nuovo consiglio di amministrazione, guidato sempre da Renato Villalta, ed entro la fine del mese metterà definitivamente una pietra sopra il passato con la ricapitalizzazione da 1,5 milioni di euro che le consentirà di gestire il suo futuro economico con meno stenti. Si spera.
La Fortitudo ha vissuto l’ennesima estate ricca di speranze frustrate e contraddizioni, ripartendo grossomodo da dove era rimasta con una nuova società che ha visto al suo interno il travaso di soci della vecchia proprietà, a cominciare dal presidente Gianluca Muratori. Anche qui serviranno sacrifici economici, dopo il clamoroso deficit della scorsa stagione (250 mila euro in quarta serie), ma gli oltre 2600 abbonati e i 3500 presenti al PalaDozza sono una eccellente base sulla quale cercare di costruire.
In questo contesto da anno zero si inserisce anche BasketCity.net, con la voglia di raccontare il basket bolognese quotidianamente dall’interno. Nel menù ci saranno notizie, aggiornamenti, interviste, approfondimenti, video per tenere il tifoso o anche il semplice appassionato sempre a contatto con le loro squadre. Cercheremo – il sottoscritto e l’ottimo collega Luca Muleo – di essere ovunque, nei limiti del possibile, raccontandovi direttamente quello che succede ed evitando di affidarci al “sentito dire”. Lo sguardo sarà a tutto campo, si allungherà per tutta la nostra regione dando un’occhiata alla cavalcata di Reggio Emilia in un’Eurocup che si disputerà al PalaDozza, ma anche oltre i confini. C’è infatti una Bologna che ha già conquistato l’America e un’altra che vuole farlo. Agli Spurs c’è Marco Belinelli fresco campione Nba e ora anche Ettore Messina, che da San Antonio comincerà un percorso che potrebbe portarlo a essere il primo allenatore straniero della Lega americana.
Le sorprese, poi, potrebbero non mancare. BasketCity proverà a rinascere dalle proprie ceneri, noi ci saremo e voi?

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