15 Dicembre, 2018

Nazionale, gli azzurri battono l’Ungheria 63-69

Nazionale, gli azzurri battono l’Ungheria 63-69

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. L’Italia bissa il successo contro la Polonia e sbancano Debrecen battendo l’Ungheria 63-69. Non poteva iniziare in modo migliore la seconda fase delle qualificazioni al Mondiale 2019, ora più vicino ma non ancora matematico.

Il pass per la rassegna iridata potrebbe arrivare però già nella seconda finestra, quella che si giocherà tra novembre (il 29 in casa contro la Lituania, che con due overtime ha avuto ragione dei Paesi Bassi 95-93 qualificandosi aritmeticamente al Mondiale) e dicembre (il 2 in trasferta contro la Polonia).

Il match

Il match, con percentuali completamente differenti dal venerdì grasso di Bologna, ha visto gli Azzurri procedere con un ritmo altalenante. Gli ungheresi le hanno provate tutte ma nei momenti peggiori l’Italia ha sempre trovato la giocata salvagente. Una prova corale fatta di sacrificio e grande dedizione, segno di un gruppo unito e con l’unico scopo di riportare la Nazionale al Mondiale dopo 13 anni di assenza.

Nel primo quarto parte forte l’Italia, che si porta immediatamente sul 4-15. Nell’Ungheria lo schema principe è quello di far tirare David Vojvoda, miglior realizzatore magiaro di queste qualificazioni: nei suoi 15 punti (su 28) all’intervallo c’è tutta l’Ungheria, che riesce con una fiammata a portarsi sul -1 (23-24) prima di sprofondare a -11 con l’8-0 Azzurro che chiude i primi 20 minuti.

A inizio secondo tempo arriva il massimo vantaggio con Melli e Datome (+15, 28-43) ma di lì in poi si spegne la luce: i magiari si esaltano e rientrano fino al pareggio e addirittura al vantaggio col 2+1 di Zoltan Perl, già visto a Capo d’Orlando e Treviso.

La terza frazione si chiude con un solo punto di vantaggio per l’Italia (51-52). Negli ultimi 10 minuti c’è tanta sofferenza ma anche tanta resilienza.

I mattoncini portati da Filloy (tripla importantissima sul +2 Ungheria) e Biligha (career high con 11 punti, 8 il precedente) sono determinanti, così come lo è lo show di Datome, che prima stoppa Benke e poi segna la tripla del 55-61 al 35esimo. Si rimane col fiato sospeso fino a 40 secondi dalla fine, quando i due liberi di Melli segnano il 61-66. Della Valle non è così preciso e a 19 secondi dalla sirena il suo 1/2 dalla lunetta tiene l’Italia sul +4 (63-67).
Non c’è più tempo: Datome mette il sigillo sul match: 63-69.
Oggi in mattinata il trasferimento a Roma e la chiusura del raduno.

  1. I TABELLINI CON UNGHERIA E POLONIA

    Ungheria-Italia 63-69
    (14-20, 14-19, 23-13, 12-17)
    Italia: Vitali L.* 3 (1/1 da tre), Della Valle* 7 (1/5, 1/5), Datome* 18 (3/6, 2/3), Melli* 11 (2/3, 1/3), Brooks* 4 (2/5), Cinciarini (0/2), Abass 5 (1/2, 1/2), Sacchetti B. 4 (0/1, 1/3), Aradori 2 (1/3, 0/2), Vitali M. 1, Biligha 11 (4/4), Filloy 3 (1/2 da tre). All: R. Sacchetti.
    Ungheria: Vojvoda* 25 (5/11, 3/7), Kovács* (0/1), Benke* 9 (3/7, 1/5), Eilingsfeld* 8 (4/6, 0/1), Golomán*9 (3/4, 0/1), Govens 5 (1/3, 1/4), Juhos (0/1 da tre), Perl 7 (3/6, 0/4), Toth (0/1), Rujak (0/1), NE: Horti, Filipovity. All: S. Ivkovic.
    Tiri da due Ung 19/40, Ita 14/31; Tiri da tre Ung 5/23, Ita 8/21; Tiri liberi Ung 10/12, Ita 17/23.
    Rimbalzi Ung 30 (Golomán 7), Ita 39 (Brooks e Datome 7). Assist Ung 9 (Govens 4), Ita 17 (Vitali 7).
    Spettatori: 5.500
    Arbitri: Zurapovic (Bosnia Erzegovina), Lucis (Lettonia), Maestre (Francia).


    Italia-Polonia 101-82
    (25-25, 29-27, 19-13, 28-17)
    Italia: Della Valle* 28 (0/3, 8/11), Aradori 16 (3/6/, 3/4), Biligha 2 (1/1), L. Vitali* (0/1 da tre), Melli* 9 (3/7, 1/2), Filloy ne, Brooks 16 (6/7, 1/1), Cinciarini 8 (2/2, 1/2), Abass 3 (0/1, 1/1), M. Vitali ne, B. Sacchetti 5 (1/1, 1/1), Datome* 14 (3/5, 2/5). All: R. Sacchetti.
    Polonia: Sokołowski 2 (0/1), Cel* 2 (1/1), Slaughter* 28 (3/5, 6/8), Sulima 6 (2/4), Ponitka* 13 (4/7, 1/3), Kolenda ne, Waczyński* 10 (2/4, 2/6), Łączyński 9 (3/4 da tre), Gielo 8 (4/5, 0/2), Witliński ne, Gruszecki (0/2), Hrycaniuk* 4 (2/4). All: Taylor.
    Arbitri: Glisic (Serbia), Maricic (Serbia), Aunkrogers (Lettonia)

  2. GLI AZZURRI


    #00 Amedeo Della Valle (1993, 194, G, A|X Armani Exchange Milano)
    #4 Pietro Aradori (1988, 196, A, Segafredo Virtus Bologna)
    #6 Paul Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia)
    #7 Luca Vitali (1986, 201, P, Germani Basket Brescia)
    #9 Nicolò Melli (1991, 205, A, Fenerbahce - Turchia)
    #12 Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino)
    #15 Jeff Brooks (1989, 203, A, A|X Armani Exchange Milano)
    #20 Andrea Cinciarini (1986, 193, P, A|X Armani Exchange Milano)
    #23 Awudu Abass (1993, 200, A, Germani Basket Brescia)
    #27 Stefano Tonut (1993, 194, G, Umana Reyer Venezia)
    #31 Michele Vitali (1991, 196, G, Morabanc Andorra – Spagna)
    #32 Christian Burns (1985, 203, A/C, A|X Armani Exchange Milano)
    #41 Brian Sacchetti (1986, 200, A, Germani Basket Brescia)
    #70 Luigi Datome (1987, 203, A, Fenerbahce - Turchia)
    Allenatore: Meo Sacchetti
  3. L'UNGHERIA


    #4 András Ruják (1988, 1.87, G, Atomerőmű)
    #6 Ákos Keller (1989, 2.08, A, Élan Béarnais Pau-Lacq-Orthez – Francia)
    #8 Levente Juhos (1991, 2.05, A, Naturtex-SZTE-Szedeák)
    #9 Dávid Vojvoda (1990, 1.96, G, Szolnoki Olaj KK)
    #10 Péter Kovács (1988, 1.90, G, Szolnoki Olaj KK)
    #11 Szilárd Benke (1995, 1.96, A, Szolnoki Olaj KK)
    #14 György Golomán (1996, 2.11, A, Sons of Westwood – Usa)
    #16 Bálint Horti (1989, 2.05, C, Pécsi VSK-Veolia)
    #20 Zoltán Perl (1995, 1.95, A, Movistar Estudiantes – Spagna)
    #21 Marko Filipovity (1996, 2.04, A, Alba Fehérvár)
    #22 János Eilingsfeld (1991, 1.98, A, Atomerőmű)
    #40 Darrin Govens (1988, 1.85, P, Tsmoki Minsk – Bielorussia)
    Allenatore: Stojan Ivkovic
    Assistenti: Gábor Forray, Péter Pór, Goran Miljkovic
  4. STAFF

    Capo Delegazione: Giovanni Petrucci
    Commissario Tecnico: Meo Sacchetti
    Assistenti: Lele Molin, Massimo Maffezzoli, Paolo Conti
    Preparatore Fisico: Matteo Panichi
    Ortopedico: Raffaele Cortina
    Medico: Sandro Senzameno
    Fisioterapisti: Roberto Oggioni, Francesco Ciallella
    Team Director: Roberto Brunamonti
    Team Manager: Massimo Valle
    Addetto Stampa: Francesco D’Aniello
    Videomaker: Marco Cremonini
    Addetto ai Materiali: Curzio Garofoli

  5. IL PROGRAMMA

    Lunedì 17 settembre
    Ore 11.00/12.00 – Allenamento
    Ungheria-Italia (Fonix Hall, ore 18.00, diretta Sky Sport HD)
    Lituania-Paesi Bassi
    Polonia-Croazia

    Martedì 18 settembre
    Rientro in Italia e fine raduno

  6. FIBA WORLD CUP 2019 QUALIFIERS

    La classifica del Gruppo J

    Lituania 16 punti (8/8)
    Italia 14 (6/2)
    Polonia 12 (4/4)
    Ungheria 12 (4/4)
    Paesi Bassi 11 (3/5)
    Croazia 11 (3/5)


    *FIBA assegna due punti per la vittoria e uno per la sconfitta

  7. IL CALENDARIO DEL GRUPPO J

    Venerdì 14 settembre
    14 settembre 2018
    Italia-Polonia 101-82
    Croazia-Lituania 83-84
    Paesi Bassi-Ungheria 59-74


    17 settembre 2018
    Ungheria-Italia 63-69
    Lituania-Paesi Bassi 95-93 d2ts
    Polonia-Croazia 79-74


    29 novembre 2018
    Italia-Lituania
    Paesi Bassi-Polonia
    Croazia-Ungheria


    2 dicembre 2018
    Polonia-Italia
    Lituania-Croazia
    Ungheria-Paesi Bassi


    22 febbraio 2019
    Italia-Ungheria
    Paesi Bassi-Lituania
    Croazia-Polonia


    25 febbraio 2019
    Lituania-Italia
    Polonia-Paesi Bassi
    Ungheria-Croazia

La formula delle qualificazioni

Otto gruppi da quattro squadre con la formula del girone all’italiana. Le migliori tre squadre di ogni gruppo si qualificano alla seconda fase, dove verranno inserite in quattro gironi da sei squadre. Le prime tre qualificate di ogni gruppo staccheranno il pass per il Mondiale 2019 (31 agosto/15 settembre). Nella seconda fase non potranno affrontarsi nuovamente le squadre che nella prima fase facevano parte dello stesso girone.


Fonte: Ufficio Stampa Fip (www.fip.it)

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