21 novembre, 2017

Diritti audiovisivi, le risposte di LegaBasket ai chiarimenti

Diritti audiovisivi, le risposte di LegaBasket ai chiarimenti

In allegato le risposte della Lega Basket in merito alle richieste di chiarimento pervenute dai broadcasters che hanno manifestato interesse ai diritti audiovisivi delle prossime stagioni.

La Lega Società di Pallacanestro Serie A (LBA), ha ricevuto il 4 luglio 2017 una richiesta di chiarimenti e, pur non essendo a ciò tenuta, anche al fine di evitare qualsiasi dubbio sulla interpretazione dell’Invito ad Offrire pubblicato l’1 luglio 2017, fornisce qui di seguito le sue precisazioni.

I. Fermo restando quanto espressamente recepito nel secondo Invito ad Offrire, si richiede di confermare la validità dei Chiarimenti pubblicati dalla LBA il 24 giugno 2017 per tutto quanto non innovato rispetto al primo Invito ad Offrire.

Ogni Invito ad Offrire è autonomo e separato. I chiarimenti forniti dalla LBA riguardano solo lo specifico Invito a cui sono riferiti, salva l’applicazione dei medesimi principi regolatori e fonti normative, tra cui le Linee Guida.


II. In relazione a quanto previsto dal combinato disposto degli artt. 3.1, 3.2, 3.5 e dell’Allegato 5, lett. c) dell’Invito, si richiede se è corretta l’interpretazione per cui nel caso in cui la produzione sia effettuata dalla LBA per le Gare oggetto sia del Pacchetto FREE sia del Pacchetto PAY e risultino due diversi assegnatari degli stessi Pacchetti, i costi di produzione e di accesso al segnale saranno entrambi ripartiti al 50%.

Per tali Gare, per così dire, in comune, il costo di accesso al Segnale (calcolato sulla base del costo di produzione, come da Allegato 5, lett. C)) dovrà essere corrisposto alla LBA dai due Licenziatari nella misura del 50 % ognuno. Nel caso per tali Gare fosse richiesto l’accesso al Segnale anche dal Licenziatario del Pacchetto INTERNATIONAL, la quota di accesso al Segnale da questo versata alla LBA (a seconda dell’utilizzo che ne viene fatto, per la trasmissione televisiva o soltanto per l’esercizio dei betting rights) sarà equamente ripartita dalla LBA tra i due Licenziatari dei Pacchetti FREE e PAY.


III. Si richiede di confermare che al Licenziatario del Pacchetto FREE è consentita in via non esclusiva la trasmissione di Immagini Salienti degli Eventi oggetto del Pacchetto PAY anche ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, fermo restando il valore incluso nella base d’asta e senza oneri tecnici aggiuntivi.

Al Licenziatario del Pacchetto FREE, in virtù dell’aggiudicazione del Pacchetto, è consentita la trasmissione delle Immagini Salienti esclusivamente degli Eventi inclusi nel suddetto Pacchetto FREE.
Qualora il Licenziatario del Pacchetto FREE volesse avvalersi delle Immagini Salienti degli Eventi del Pacchetto PAY, sarà tenuto a richiederne l’accesso alla LBA ai soli fini del diritto di cronaca, versando il relativo importo come indicato in Allegato 5, lett. B).


IV. In relazione al Pacchetto Free, si richiede di confermare quanto precisato dalla LBA con i chiarimenti lett. A) n. 1 pubblicati lo scorso 24 giugno (“I diritti Video On Demand e Catch Up sono da considerarsi inclusi nei Pacchetti”) e che i diritti VOD e Catch Up sono pertanto da considerarsi concessi oltre alla ritrasmissione in simultanea sulla piattaforma OTT delle partite di Regular Season oggetto del Pacchetto Free.

Confermiamo, tali diritti sono concessi, sempre nel rispetto dei limiti delle Linee Guida e dell’Invito ad Offrire. Quanto alla ritrasmissione in simultanea su Piattaforma OTT, questa è consentita solamente su Piattaforma di proprietà del Licenziatario.


V. In relazione all’All. 5 lett. C, 2 comma, si richiede di confermare l’interpretazione secondo cui i costi di accesso al segnale pagati dal Licenziatario del Pacchetto International per le partite oggetto di entrambi i Pacchetti Free e Pay verranno riaccreditati agli assegnatari degli stessi pacchetti rispettivamente nella misura del 50%.

Confermiamo, tale interpretazione è corretta. I costi sono suddivisi in due quote, 4% per i betting rights, 8% per le altre utilizzazioni.


VI. In relazione all’All. 6, con riferimento alla documentazione di cui alla lett. d) da allegare ad offerta, si richiede di chiarire il tipo di documentazione prevista e la relativa forma, nonché se la stessa sia necessaria per ognuno dei pacchetti oggetto dell’Invito.

All’Offerente viene richiesto di documentare la pregressa esperienza nella distribuzione o nella vendita dei Diritti Audiovisivi con modalità e forme che egli ritenga opportune. In base alla natura e all’entità dell’Offerente (a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, quali Discovery, Eleven Sports, Fox, Cairo Editore, Mediaset, MP&Silva, Perform, RAI, SKY, Telecom, ESPN, CNN, CNBC, BBC, ZDF, Canal+, RSI, NBC), ciò potrà avvenire, se del caso (ma non è necessario, data la notorietà di tali soggetti), tramite autocertificazione.


Fonte: Ufficio Comunicazione (www.legabasket.it)

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