21 settembre, 2018

Maxibasket Italia: a Maribor si chiude con 4 argenti

Maxibasket Italia: a Maribor si chiude con 4 argenti

Si è chiusa con quattro argenti la spedizione azzurra agli europei di Maxibasket di Maribor, Slovenia. Bilancio lusinghiero che però non produce l’acuto decisivo nella giornata conclusiva. Nelle finali infatti per l’oro autentica beffa per la Over 50 di coach Bucci che perde sulla sirena contro i padroni di casa della Slovenia. Stesso destino per la Over 40 battuta, più nettamente, sempre dalla selezione slovena. Si ferma sul più bello anche la corsa della Over 45 che perde contro il Montenegro, KO anche la Over 70 piegata dalla favorita Russia nell’ultimo atto.

  1. OVER 45 FINALE 1-2 POSTO / Italia-Montenegro 63-76

    Niente da fare anche per la Over 45 di coach Nobili che deve arrendersi al Montenegro. Ennesima ruvida gara tra le due squadre che ormai si affrontano, da diverse stagioni, nelle sfide per le medaglie. Inizio subito in salita per gli azzurri che, già privi di Pino Corvo, perdono Sly Gray per un problema alla caviglia. Reazione immediata della truppa di coach Nobili che va avanti trascinata dalle incursioni di Donati, 8-6. Risposta montenegrina con la coppia Nisavic-Bulatovic che caricano di falli la difesa azzurra, 8-16. Prova con la zona la nostra Nazionale ma sono le percentuali in attacco a condizionare il primo quarto italiano, 22-14. Tanti errori anche nella seconda frazione con la tensione che inizia a salire, il Montenegro vola anche a più 17, 46-29, all'intervallo nonostante il rientro di Gray. Ci provano nella ripresa Mazzella e compagni senza però riuscire mai a rientrare sotto la doppia cifra di svantaggio, 76-63 il finale.

    Italia-Montenegro 63-76
    Italia: Mazzella 16, Gomez 13, Gray ed Antonucci 10
    Montenegro: Bulatovic 22, Marojevic 17, Nisavic 15

  2. OVER 50 FINALE 1-2 POSTO / Italia-Slovenia 73-74

    Grande rammarico per la selezione di coach Bucci che prima domina poi subisce la rimonta degli sloveni che vincono in un rocambolesco finale. Partenza forte degli azzurri trascinati da Bullara ed Esposito, 4-19. Sale in cattedra anche Angeli e l'Italia è in totale controllo alla prima sirena, 12-33. Da li in avanti la reazione dei padroni di casa che arrivano al sorpasso nel quarto periodo, nel concitato minuto conclusivo la spunta la Slovenia con Angeli (sin li superlativo) che sbaglia il libero per l'overtime.

    Italia-Slovenia 73-74
    Italia
    Angeli 34, Esposito 17, Bullara 15
    SloveniaRizman 16, Gabersek 15, Pucnik 13

  3. OVER 55 FINALE 5-6 POSTO / Italia-Slovenia 87-72

    Priva di Mario Boni la Over 55 Pegaso chiude al sesto posto. Scappano già nel primo tempo i padroni di casa che controllano i tentativi di rimonta azzurri nella ripresa.

  4. OVER 65 FINALE 5-6 POSTO / Italia-Germania 67-42

    Tutto facile per la Over 65 di coach Chiocciola che intasca il quinto posto finale. Sempre in controllo gli azzurri che volano trascinati da Cadamuro e Quercia, entrambi protagonisti nel più 21,35-14, del primo tempo che di fatto decide già la gara.

    Italia-Germania 67-42
    Italia: Cadamuro 21, Quercia 18, Tirapelle 16
    Germania: Schuler 10, Decken 8

  5. OVER 70 FINALE 1-2 POSTO / Italia-Russia 44-52

    Sfugge alla Over 70 la medaglia più prestigiosa che deve cedere di fronte alla fortissima Russia. Inizio gagliardo degli azzurri che vanno avanti 5-0 grazie a Vento e D'Amico. Reagiscono i russi ma è ancora l'Italia a virare avanti alla prima sirena con Cavallini protagonista, 12-10. Spallata russa in apertura di secondo periodo, break che fa chiudere in avanti i nostri avversari sfruttando le troppe palle perse di Rama e compagni, 20-26 all'intervallo. Dopo la pausa lunga Russia che vola a più 13, 28-41, l'ultima fiammata d'orgoglio è di Cavallini, 34-41.Da li in avanti finisce l'energia degli azzurri che cede colpita dalle triple di Burbelo e Sobolev.

    Italia-Russia 44-52
    Italia: Zanardi, Cedolini 2, Comelli 3, Gambardella 4, Maresca 6, Vento 5, Rama 4, Cavallini 11, Turra 2, D’Amico 7, Bortolozzi.
    Russia: Sobolev 15, Burbelo 11, Kniazev 10


Fonte: Mario Natucci

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