19 ottobre, 2018

Nazionale U18, i convocati per il “mondialino” di Mannheim

Nazionale U18, i convocati per il “mondialino” di Mannheim

Al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma ieri la Nazionale Under 18 ha vissuto la vigilia dell’Albert Schweitzer Tournament, il “mondialino” di scena a Mannheim e Viernheim (Germania) dal 31 marzo al 7 aprile 2018 (tutte le gare in streaming su sporttotal.tv).

Giunto alla sua 29esima edizione, l’AST ha una storia lunga 60 anni, che spesso si è tinta d’Azzurro. Seconda per numero di vittorie (4) dietro solo agli USA (10), l’Italbasket ha infatti sempre avuto un feeling particolare con la manifestazione, e nel recente passato è tornata a fare la voce grossa nel torneo, vincendo l’Oro nel 2014 e arrivando fino al Bronzo nell’ultima edizione disputata nel 2016. 

Per la prima fase dell’AST 2018, l’Italia è stata inserita nel Gruppo B, insieme a Cina (gara d’esordio il 31 marzo), Egitto (1 aprile), USA (2 aprile), Russia (4 aprile) e Francia (5 aprile). Nel Gruppo A, oltre ai padroni di casa e campioni in carica della Germania, ci sono Turchia, Australia, Israele, Argentina e Giappone. 

Questa mattinata, coach Andrea Capobianco ha sostenuto l’ultima sessione d’allenamento prima del trasferimento in Germania. L’esordio sarà contro la Cina, per una gara da subito importante per diversi aspetti: “La prima partita in una competizione internazionale è sempre difficile, soprattutto a livello mentale – dice Capobianco –. Inoltre affrontiamo una Nazionale che può attingere da un serbatoio vastissimo di giocatori. È la squadra che conosciamo meno, ma sappiamo che giocano molto sull’uno contro uno e sul penetra e scarica, pertanto dovremo essere attenti ad ogni dettaglio. Infine, la formula del Torneo di Mannheim (per la zona medaglie passano solo le prime due classificate dei due gironi, ndr), ti impone di vincere più gare possibili”. 

Il gruppo Azzurro composto da ragazzi del 2000 e del 2001 è stato in raduno a Roma dal 26 marzo. Pochi giorni per assimilare al meglio le richieste dello staff tecnico. Fra queste, Capobianco ha voluto tornare più volte su alcuni punti cardine: “Dobbiamo essere consapevoli che ogni partita sarà fondamentale, per poter vivere sui nostri risultati e non su quelli degli altri. Dovremo essere bravi a giocare con intensità, con disciplina, intesa questa come gestione dei tempi della squadra e delle strategie che dovremo attuare, e prendendo l’iniziativa. Un aspetto è poi imprescindibile: avere la consapevolezza dei nostri punti deboli e saperci aiutare per nasconderli”. 

Alla quarta partecipazione all’AST e dopo il quinto posto del 2012, il primo del 2014 e il terzo del 2016, coach Capobianco sa bene opportunità e insidie del mondiale tedesco: “La Storia è essenziale per conoscere il futuro. Alla squadra ho parlato dei tornei passati, e di quanto hanno fatto di buono qui i gruppi che li hanno preceduti. Nelle ultime edizioni l’Italia ha fatto una figura straordinaria. Questo deve darci responsabilità. E le responsabilità è vero che possono pesare, ma possono anche dare una grande carica”. 

Cina, Egitto, Stati Uniti, Russia e Francia. Il Girone B dell’AST 2018 è un girone tanto complicato quanto affascinante. Per Capobianco, la Nazionale ha trovato il modo per prepararsi al meglio a questa storica manifestazione: “Certo la sfida agli USA avrà un sapore particolare. Ma nel basket di oggi il nome stampato sul petto degli avversari non basta più. Pensiamo al Giappone al Mondiale Under 19 de Il Cairo 2017. Non avevano il blasone degli americani o degli spagnoli, ma sono stati avversari tostissimi fino all’ultimo possesso (in quell’Ottavo di finale l’Italia si impose 57-55 con il canestro di Oxilia a 2.4 secondi dalla fine, ndr). Questo gruppo mi sta dimostrando in ogni allenamento di voler provare a superare i propri limiti. Le squadre che hanno questo approccio, non possono che rendere il coach orgoglioso”. 

Nel 2014 l’Italia trionfò battendo in finale gli USA con il tandem “Mussidori” (Mussini e Flaccadori) in grandissimo spolvero. Nel 2016 i classe ’98 (con i due ’99 Caruso e Pajola) conquistarono un bellissimo Bronzo, anticipando di fatto l’Argento al Mondiale Under 19 del 2017. Questo, che gruppo sarà? “Il torneo di Mannheim è un bivio. Grazie a questa manifestazione alcuni giocatori hanno l’opportunità di farsi conoscere. Sono convinto che le imprese centrate dai gruppi ’96/’97 e ’98/’99 sono state realizzate perché ogni giocato ha assunto un ruolo ben determinato all’interno della squadra. Tutti i giocatori che arrivano a vestire la Maglia Azzurra hanno talento. Importante però è mettere quel talento a disposizione del team. Se abbiamo questa convinzione, possiamo divertirci. Giocare al massimo, e se l’avversario sarà più forte, sarà vincitore nel punteggio, ma non nel morale”. 

Ultime battute del coach della Nazionale Under 18 sulle convocazioni: “Peccato non aver potuto portare con noi Del Chiaro, ma purtroppo il documento, inviatoci a mezzo raccomandata dalla società, è arrivato troppo tardi“.

I 12 convocati da coach Andrea Capobianco

Battistuzzi Leonardo (2000, A, Rucker San Vendemiano)
Conti Luca (2000, A, Aquila Basket Trento 2013)
Costi Cosimo (2000, G, Mens Sana Basketball Academy)
Czumbel Erik Norbert (2000, P, Aquila Basket Trento 2013)
Da Campo Leonardo (2001, C, Oxygen Vicenza)
Dellosto Nicolo’ (2000, A, Pallacanestro Reggiana)
Dieng Omar (2000, A, Scaligera Basket Verona)
Graziani Matteo (2000, A, Pall. Don Bosco Livorno)
Ladurner Maximilian (2001, C, Aquila Basket Trento 2013)
Lagana’ Matteo (2000, P, Orlandina Basket)
Miaschi Federico (2000, G, Reyer Venezia Mestre)
Palumbo Mattia (2000, G, Blu Basket Treviglio)


GIRONE A

Turchia
Australia
Israele
Germania
Argentina
Giappone


GIRONE B

Egitto
Cina
USA
Francia
Italia
Russia


Clicca qui per il programma completo dell’ Albert Schweitzer Turnier 2018

31 marzo
Ore 16:00 Italia-Cina Clicca qui per il live streaming

1 aprile
Ore 15:00 Egitto-Italia Clicca qui per il live streaming

2 aprile
Ore 19:30 USA-Italia Clicca qui per il live streaming

4 aprile
Ore 15:30 Italia-Russia Clicca qui per il live streaming

5 aprile
Ore 17:45 Francia-Italia Clicca qui per il live streaming

6-7 aprile
Qualification Round


Il Torneo di Mannheim

Il Torneo di Mannheim è una delle più importanti manifestazioni a livello mondiale per squadre nazionali giovanili. La prima edizione si disputò nel 1958 su iniziativa di Hans Joachim Babies. Hermann “Pascha” Niebuhr, ex coach e membro onorario della DBB (Deutscher Bund Basket, la Federazione tedesca di pallacanestro) intitolò il torneo ad Albert Schweitzer, famoso medico, teologo, musicista e missionario. Il Premio Nobel per la Pace nel 1952 accettò di buon grado e da allora il torneo porta ancora il suo nome.

L’evento è a cadenza biennale e l’edizione 2018 sarà la 29esima. Il torneo è organizzato dalla Federazione Tedesca, dall’US-Army e dalla città di Mannheim, seconda città della Regione Baden-Wurttemberg in Germania.

Alla manifestazione partecipano Nazionali Under 18 provenienti da cinque continenti.

Nell’Albo d’Oro sono gli Stati Uniti a farla da padroni con ben 10 affermazioni. L’Italia è al secondo posto con quattro Medaglie d’Oro (1966, 1969, 1983, 2014). Al terzo posto la Yugoslavia (1971, 1979, 2000). Nell’edizione 2016 si impose la Germania, con l’Italia arrivata fino alla Medaglia di Bronzo. 


Ufficio Stampa Fip

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