14 agosto, 2018

Nazionale Under 18, l’analisi di coach Capobianco all’Europeo

Nazionale Under 18, l’analisi di coach Capobianco all’Europeo

La Nazionale Under 18 ha chiuso al decimo posto l’Europeo che si è giocato in Lettonia, con fase finale a Riga e poi vinto dalla Serbia.

L’analisi di coach Andrea Capobianco è lucida e articolata

Un Europeo stranissimo, forse il più anomalo a cui mi sia capitato di partecipare. Basta dire che settima ha chiuso la Gran Bretagna, che in fase di preparazione aveva perso con tutti e anche con noi. O che la Spagna ha chiuso nona con sei vittorie e una sconfitta e il Montenegro ottavo con un successo e sei sconfitte. Un Europeo in cui veramente potevi perdere o vincere con chiunque, in cui alla fine hanno prevalso le squadre con una maggiore durezza psicofisica.

Con Turchia e Croazia abbiamo giocato due ottime partite, in altre abbiamo pagato qualche passaggio a vuoto. Dopo il ko negli Ottavi con la Russia, che poi è arrivata quarta, abbiamo affrontato la Bosnia e siamo riusciti a imporci al termine di una battaglia incredibile durata 50 minuti. Loro non avevano nulla da perdere, noi eravamo appena usciti dalle prime otto e rischiavamo di pagare il contraccolpo psicologico.

Ho chiesto ai ragazzi quanti di loro avessero mai affrontato una partita così delicata sotto il profilo mentale e la risposta è stata “nessuno”. Siamo partiti trovando subito il +12, poi siamo scivolati a -13 ma alla fine l’abbiamo portata a casa evitando il girone che decretava le squadre retrocesse. Tra queste, incredibilmente, la Grecia a conferma che si è trattato di un Europeo molto particolare.

Torniamo dalla Lettonia con un risultato non brillante ma con un bagaglio di esperienze molto prezioso: la conferma per questi ragazzi e per noi dello staff che a livello continentale la durezza mentale e la capacità di reazione nei momenti complicati è la chiave di volta, il discriminante tra una vittoria e una sconfitta. Ci teniamo le vittorie con Croazia e Turchia e la reazione con la Bosnia: chiaramente sarà la grande voglia di migliorarci ad accompagnarci nei prossimi mesi di lavoro”. 

  1. TUTTI I TABELLINI

    Finale 9-10 posto

    Italia-Spagna 62-80
    (16-23; 26-37; 41-63)
    Italia: Bortolani 2, Dieng 3, Conti 7, Laganà ne, Czumbel 5, Miaschi 11, Palumbo 5, Graziani 12, Grant, Dellosto 3, Da Campo 10, Ladurner 4.
    Spagna: Alderete 2, Ayesa, Cuevas 16, De Blas, Dike 3, Alocen 15, Fernandez 7, Parra 12, Parrado 12, Pradilla ne, Sola 9, Tamayo 4.


    Semifinale 9-12 posto

    Italia-Turchia 79-69
    (25-14; 43-37; 58-56)
    Italia: Bortolani 3, Dieng 13, Conti 9, Laganà ne, Czumbel 17, Miaschi 10, Palumbo 14, Graziani 2, Grant 3, Dellosto, Da Campo 4, Ladurner 4.
    Turchia: Akay 12, Ilyasoglu 12, Konuk 8, Sayılı, Sezgin 13, Akyuz 5, Aydoğan 7, Bayrak, Demir, Kabaca 4, Kurtuldum 4, Tirpanci 4.


    Semifinale 9-16 posto

    Italia-Bosnia 98-96
    (23-16; 40-36; 50-59; 75-75; 85-85)
    Italia: Bortolani, Dieng 5, Conti 14, Laganà ne, Czumbel 4, Miaschi 27, Palumbo 22, Graziani 17, Grant 4, Dellosto ne, Da Campo ne, Ladurner 5.
    Bosnia: Kameric 22, Ramjlak 5, Hrstic 5, Begic, Ilic 29, Omerovic 2, Subasic 3, Bosnjak 6, Matkovic 6, Dedajic 18, Masic, Mehic.


    Gli ottavi di finale

    Italia-Russia 66-79
    (19-24; 35-43; 52-63)
    Italia: Bortolani, Dieng 6, Conti 4, Laganà ne, Czumbel 7, Miaschi 29, Palumbo 13, Graziani 5, Grant 2, Dellosto ne, Da Campo ne, Ladurner.
    Russia: Schcerbenev 16, Sinebabnov 3, Kvitkovskikh 11, Petenev 2, Mikhailovskii 17, Kadoshnkov 4, Schevchuk, Odinokov, Ershov 17, Shashkov 3, Zakharov 2, Konovalov 4.


    Gli altri tabellini

    Italia-Lettonia 68-90
    (17-18; 36-53; 45-62)
    Italia: Bortolani 4, Dieng 8, Conti 6, Laganà ne, Czumbel 5, Miaschi 18, Palumbo ne, Graziani 10, Grant 7, Dellosto 3, Da Campo 2, Ladurner 5.
    Lettonia: Viksne 5, Zagars 17, Kilps 11, Kurucs 10, Veveris 9, Mezulis, Hlebovickis 2, Snipke 10, Steinbergs 4, Berkis 6, Berzins 11, Miska 5.


    Italia-Croazia 74-67
    (10-20; 34-33; 49-48)
    Italia: Bortolani, Dieng 13, Conti 5, Laganà ne, Czumbel 8, Miaschi 20, Palumbo 20, Graziani, Grant 7, Dellosto ne, Da Campo, Ladurner 1. All. Andrea Capobianco.
    Croazia: Planinic 7, Jankovic 5, Samanic 23, Runjic 8, Patekar, Palokaj 15, Erslan, Vujicic 5, Rajcic ne, Cubrilo 4, Macner, Brankovic ne. All. Vladimir Anzulovic.


    Italia-Grecia 65-81
    (19-22; 32-37; 48-58)
    Italia: Bortolani, Conti 4, Dieng 13, Grant 4, Miaschi 6, Palumbo 17, Czumbel 12, Da Campo 2, Dellosto, Graziani 3, Ladurner 4, Laganà. All. Andrea Capobianco.
    Grecia: Arsenopoulos 18, Chrysovalantis, Kourtidis, Tsoumanis, Voulgaropoulos 8, Rogkavopoulos 32, Chatzidakis, Chougkaz, Gargalis 9, Karampelas, Tsirogiannis 3, Sandramanis 11. All. Giorgios Vlassipoulos.

  2. I CONVOCATI

    #5 Giordano Bortolani (2000, 1.93, G, Olimpia Milano)
    #7 Omar Dieng (2000, 2.02, A, Scaligera Basket Verona)
    #8 Luca Conti (2000, 1.95, A, Aquila Trento 2013)
    #9 Matteo Laganà (2000, 1.93, P/G, Orlandina Basket)
    #10 Erik Norbert Czumbel (2000, 1.89, P, Pallacanestro Pescantina)
    #11 Federico Miaschi (2000, 1.95, G, Reyer Venezia Mestre)
    #12 Mattia Palumbo (2000, 1.99, G, Blu Basket Treviglio)
    #13 Matteo Graziani (2000, 1.93, G, Don Bosco Livorno)
    #14 Sasha Mattias Grant (2002, 1.98, A, Bayern Basketball)
    #15 Nicolò Dellosto (2000, 2.02, A, Servolana Trieste)
    #16 Leonardo Da Campo (2001, 2.00, A, Oxygen Vicenza)
    #20 Maximilian Ladurner (2001, 2.07, C, Maia Basket Merano)


    *Le squadre di club si riferiscono all’ultima stagione sportiva

  3. STAFF

    Capo Delegazione: Bruno Perra
    Allenatore: Andrea Capobianco
    Assistente Allenatore: Vincenzo Di Meglio
    Assistente Allenatore: Luciano Nunzi
    Preparatore Fisico: Roberto Mauro Iezzi
    Medico: Guido Marcangeli
    Massofisioterapista: Francesco Ferri
    Team Manager: Marco Rossi Mori

  4. IL CAMPIONATO EUROPEO IN LETTONIA

    28 luglio

    Grecia-Italia 81-65
    Croazia-Lettonia 77-73

    29 luglio

    Italia-Croazia 74-67
    Lettonia-Grecia 80-74

    31 luglio

    Italia-Lettonia 68-90
    Croazia-Grecia 67-76

    1 agosto

    Italia-Russia 66-79
    Gran Bretagna-Finlandia 77-73
    Lituania-Bosnia 104-71
    Grecia-Francia 81-86
    Serbia-Ucraina 121-49
    Lettonia-Turchia 62-61
    Spagna-Montenegro 78-83
    Croazia-Germania 60-73

    1 agosto

    Italia-Russia 66-79

    3 agosto

    Italia-Bosnia 98-96

    4 agosto

    Italia-Turchia 79-69

    5 agosto

    Italia-Spagna 62-80

  5. CLASSIFICA

    Lettonia, Grecia 4; Italia, Croazia 2.

  6. I GIRONI

    Girone A

    Italia, Croazia, Grecia, Lettonia

    Girone B

    Turchia, Russia, Francia, Germania

    Girone C

    Spagna, Ucraina, Finlandia, Bosnia

    Girone D

    Lituania, Gran Bretagna, Montenegro, Serbia

  7. L'ALBO D'ORO

    2018 Serbia
    2017 Serbia
    2016 Francia
    2015 Grecia
    2014 Turchia
    2013 Turchia
    2012 Croazia
    2011 Spagna
    2010 Lituania

La Formula 

Quattro gironi da quattro squadre, al termine della prima fase tutte le formazioni accedono agli ottavi di finale: da quel momento solo sfide a eliminazione diretta. 


Fonte: Ufficio Stampa Fip (www.fip.it)

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