22 Maggio, 2019

La Virtus batte Varese e chiude la sua stagione

La Virtus batte Varese e chiude la sua stagione
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Serata celebrativa della vittoria Virtus in BCL, per il popolo festante poco importa che i playoff fossero già andati, un trofeo internazionale, per quanto non il più ambito, val bene un proseguo di stagione. La festa la Virtus la celebra nel migliore dei modi, una nitida vittoria contro Varese pur non avendo più nulla da chiedere.

Lo fa con una prestazione sostanziosa al tiro, faticando solo dall’arco, controllando i rimbalzi ma soprattutto con sprazzi di difesa che qualche rammarico lo instilla per come volge al termine il campionato. Ma salutare con una coppa ed una vittoria casalinga lascia ai tifosi vibrazioni forti, togliendo pure a Varese l’ingresso ai playoff a 20 anni esatti dall’ultimo scudetto lombardo. Partita decisa a metà terza frazione mostrando carattere quando gli avversari avevano recuperato la parità dopo il primo break, contando su buoni spunti da tutti e 10 quelli passati in campo, subendo solo Avramovic e uno sprazzo di Salumu, incredibilmente tolto dal campo dal coach nel momento di massimo rendimento. L’anno si chiude qui, anzitempo ma festeggiando.


Fuori Kravic e Chalmers, Đorđević parte col quintetto vincente di Anversa, Moreira in centro e Martin da subito, Caja è tutto straniero col solo Salumu di rincorsa. Si corre tanto ma si segna poco in un avvio di tenzone dal clima anomalo, col solo Moore preciso sganciando siluri da lontano. L’ingresso di Aradori e Qvale dà profondità all’attacco con Virtus al sorpasso, il rientro di Avramovic vale il controsorpasso nel finale di +2 col serbo già a quota 9. Segafredo tragica dall’arco (1/8, a segno solo il capitano), che compensa da 2 (7/8) e a rimbalzo, mentre la ruggine di Qvale si vede soprattutto nella lentezza delle chiusure difensive.

Il muso avanti lo tiene la Virtus ma senza mai scappare con Moreira protagonista davanti e dietro, un 2+1 di Taylor a metà partita fissa il massimo divario di giornata, +8. Un irrefrenabile Avramovic tiene a contatto i suoi, i primi punti di giornata di Punter spingono di nuovo avanti la Segafredo, giocate preziose di M’Baye valgono ancora il +8 alla pausa lunga. Un irreale 14/15 da 2 spinge le V nere, ancora deficitarie dall’arco ma sempre concrete sotto le plance sulle spalle di Moreira, Varese è Avramovic, che paga dazio giusto ai liberi, autore della metà dei punti con ottime medie.

Riparte solo Varese, 2’ ed è già parità, spezzata dal primo cesto di Martin, che lancia il nuovo allungo del +7. Tolto da Caja un Salumu caliente, la Virtus ritrova il +8 sulla spinta di Taylor e di una difesa che sale di livello. Una bomba di Pajola ed un tecnico a Scrubb valgono il +9, un libero di Cain lascia le cose come a metà, +8. Virtus sempre superba da 2 (17/19), voce grossa a rimbalzo ma che si accontenta un po’ troppo di soluzioni dall’arco mentre Varese vive di Avramovic e Salumu, mai assieme però.

Son di Qvale i cesti che dilatano il divario mentre Aradori deve uscire anzitempo per un colpo ricevuto da Archie, che tra antisportivo e tecnico lascia pure lui l’incontro con Virtus in comodo vantaggio a doppia cifra. A 4’ dal termine arrivano i primi punti italiani di Varese con buoi già scappati da un pezzo. Il finale è un giro di applausi per tutti i protagonisti mentre Varese abbandona la partita con una sconfitta che l’estromette dai playoff in una partita per lei basilare ma giocata come se fossero le V nere a doverla sbranare.

Segafredo Virtus Bologna-OpenjobMetis Varese 84-72
Parziali: 1/4 17-19 (17-19) – 2/4 28-18 (45-37) – 3/4 22-22 (67-59) – 4/4 17-13
Segafredo Virtus Bologna: Punter 8, Martin 6, Moreira 11, Pajola 3, Taylor 17, Baldi Rossi 2, Cappelletti , Aradori 10, Berti, M’Baye 15, Cournooh 3, Qvale 9. All. Đorđević.
OpenjobMetis Varese: Archie 3, Avramovic 30, Gatto n.e. Iannuzzi, Natali n.e. Salumu 11, Scrubb 9, Verri n.e. Tambone, Cain 10, Ferrero 2, Moore 8. All. Caja.


Luca Cocchi

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