23 Maggio, 2019

Virtus, ancora una sconfitta all’ultimo… Vince Cantù

Virtus, ancora una sconfitta all’ultimo… Vince Cantù
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Piove un altro finale perso all’ultimo giro di lancette per la Virtus, questa volta al termine di una partita a lungo in affanno e ripresa da un -11 al 32’ che pareva già una sentenza. Ci prova un Punter incredibile, autore di 21 punti nella frazione, ma non basta poiché la difesa continua ad essere un colabrodo, il 61% concesso da 2 ed i 7 rimbalzi in meno diventano inguaribili.

Perde il posto per i playoff ad oggi ma con Cantù tiene la differenza canestri, lo fa in una partita sui crismi preferiti dei brianzoli, tanto correre e poco ragionare, dove a lungo Jefferson si è fatto beffe della Segafredo con cesti da ogni dove, Gaines ha portato iniziative continue, e le giocate di Blakes nel momento del massimo sforzo hanno spento gli ardori.

Tradita da troppi uomini, un Moreira al minimo storico, un Taylor mai padrone della situazione, già è stato molto averla portata fino al termine, non fosse per quel quarto fantascientifico di Punter e per qualche cesto di M’Baye che però dietro è parso un telepass. Da portarsi in faretra la reazione quando pareva già andata, una carica emotiva da incanalare nella maniera giusta per Le Mans, passaggio fondamentale della stagione.


Squadra che pareggia non si cambia per Sacripanti, almeno in avvio, Brienza coi vari cambi in corso ha la novità La Torre in quintetto, un italiano come raramente le capita. Jefferson parte forte e porta a scuola Moreira, tempo per Kravic ma sostanza che non varia, Cantù tiene il vantaggio. Quando i brianzoli non passano dal proprio centro faticano, un coinvolgimento maggiore offensivo apre il campo e permette conclusioni ad alta percentuale che scrivono il sorpasso con un Aradori che trova punti preziosi. Si segna facile al ferro, meno dall’arco in una partita a ritmo sostenuto, contenuto Jefferson la Virtus ha ribaltato, limitando le perse (1) facendo tesoro di quelle lasciate dagli avversari (4).

Le V nere sprecano in avvio, Cantù fa rifiatare il centro giocando molto piccola accelerando, la partita rimane in equilibrio. Nella bolgia Punter cade in fallo più tecnico e sale a 3 autoescludendosi dalla frazione, dopo Pajola (bene dietro) ci prova anche Cappeletti ma è Kravic a far la differenza, sia davanti ma pure inaspettatamente dietro. Gli ultimi minuti di zona non portano benefici, punteggio in parità che suona come di occasione sprecata per quanto visto, non di qualità ma di quantità. Cantù a 0/6 dall’arco, la Virtus poco meglio, 3/14, quasi si fosse ad un basket antico, i padroni di casa passano spesso da Jefferson che va sempre al ferro, le V nere sparacchiano quando entrando son sempre confetti. Male le 5 perse nel quarto, tra le quali 4 di Aradori.

Parte solo Cantù che va a +5 gettando anche altre triple dopo la prima a segno di giornata di Davis. L’attacco non va, tiene per 2 bombe a fila di M’Baye, ma si continua ad inseguire con una difesa che fatica a contenere Jefferson. Il finale è imbarazzante, Cantù gioca la stessa entrata più volte a fila trovando sempre il cesto, la difesa non capisce nulla e incasso un -8 da incubo. 2 liberi di Punter limitano un finale che poteva costare caro, lasciando un 70% al tiro soccombendo a rimbalzo.

L’ASB è molto più reattiva, Stone entra in partita e dal -3 è subito -11 sempre un passo indietro su qualsiasi fondamentale di gioco. Punter inizia a bombardare, unico riferimento offensivo dei suoi, e la Virtus rivede la partita sul -2 con 5’ da giocare. Il 21° nel quarto di Punter impatta ma dietro le falle restano e Cantù dopo la parità riparte. Blakes, dopo spunti pesantissimi è il primo ad uscire per falli sul +5, sul +3 si sbaglia a lungo e la prima a reagire è la Virtus per il -1. La palla del sorpasso non trova nemmeno il tiro, gli ultimi 8” sono di Cantù, Punter spende il 5° e ai liberi va Gaines. Il 2/2 permette a Cantù di far fallo per non prendere una tripla, Aradori fa 2/2 ai liberi, di nuovo -1 ma con soli 5”. Gaines torna in lunetta, fa 1/2, il rimbalzo è lungo, lo prende M’Baye ma non c’è tempo per costruisce nulla, nuova sconfitta sul fil di lana.

Prossima partita di campionato sarà a Torino domenica 17 marzo ore 12:00, diretta su Eurosport Player.

Acqua San Bernardo Cantù-Segafredo Virtus Bologna 96-94
Parziali: 1/4 20-22 (20-22) – 2/4 22-20 (42-42) – 3/4 26-20 (62-68) – 4/4 28-32
Acqua San Bernardo Cantù: Gaines 23, Carr 12, Blakes 18, Baparapè n.e. Parrillo, Davis 7, Tassone n.e. La Torre 2, Olgiati n.e. Pappalardo n.e. Stone 7, Jefferson 27. All. Brienza.
Segafredo Virtus Bologna: Punter 36, Martin 7, Moreira 4, Pajola, Taylor 8, Baldi Rossi n.e. Cappelletti, Kravic 9, Aradori 14, Berti n.e. M’Baye 13, Cournooh 3. All. Sacripanti.


Luca Cocchi

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