18 Luglio, 2019

Virtus, col Neptunas arriva la prima sconfitta in BCL

Virtus, col Neptunas arriva la prima sconfitta in BCL
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

La prima sconfitta europea arriva sul Baltico, al termine di un incontro di nuovo condotto a lungo (di 12 al 26’) e ceduto nel finale con qualche ansia che si è insinuata figlia anche delle recenti sconfitte che hanno tolto serenità.

Perde la Virtus quando l’intensità sale, il Neptunas alza il tono difensivo ed il canestro diventa un’impresa a lungo, mentre la difesa non si adatta alla nuova onda lituana. Incontro già visto in stile Pesaro, ma qui a condurre c’era anche Taylor, a lungo positivo ma con una persa sanguinante nell’ultimo minuto.

Nel momento in cui c’è stata la possibilità di zittire il Neptunas qualche giocata leggera ha lasciato vita ai lituani che in avvio di ultimo quarto hanno stretto le viti usando al massimo livello il tiro dall’arco (52%) con un Delininkaitis chirurgico, mentre per la Segafredo, tolto Taylor da lontano son stati solo dolori (24% totale, ma senza il play un misero 1/16).

Troppi protagonisti ai margini, a lungo si è vissuto sulle spalle del duo M’Baye-Taylor (non a caso quelli che dovevano riscattare la mediocre prestazione con Sassari), alla fine non è stato sufficiente lasciando 26 punti nell’ultima frazione, quando la partita si è fatta dura.


Quintetto con Cournooh in luogo di Aradori per Sacripanti, Maksvytis usa subito i 3 stranieri con Kisielius ed il giovane Maciulis a completare il quintetto. Con qualche persa di troppo la Virtus tiene a lungo il pareggio nonostante Qvale in difficoltà su Grant, rilevato da Kravic dopo 6’. Un M’Baye intraprendente, che giostra anche da ala piccola per l’ingresso solo sul finale di Aradori, scrive il +7, concedendo qualcosa ad un attacco lituano che non gira (3/12 da 2) col bonus anticipato.

L’efficacia di Kravic a rimbalzo offensivo porta un +8 che non regge appena il serbo-canadese lascia il pitturato, davanti ci prova Aradori anche se dietro qualche falla la lascia ed allora si tenta un veloce accenno di zona per proteggere il ferro dove qualcosa di troppo è scialato. Grant scherza Qvale, le bombe di Taylor salvano il vantaggio come pure alcune banalità baltiche mentre nei minuti finali c’è Cappelletti a guidare e firmare il +10. Proprio lui cade in 2 errori pesanti che propiziano l’avvicinamento, in 14” la Virtus ne insacca 6, 6 restano coi liberi di Taylor, assieme a M’Baye in doppia cifra alla sosta lunga. Statistiche simili, i tiri da 2 delle V nere a far la differenza in una partita dove entrambe concedono molto sotto le plance.

Di nuovo i punti di M’Baye a tenere il vantaggio che non incrementa poiché Grant fa di nuovo a fette Qvale. Quando questo viene servito in movimento il discorso cambia e a metà è +9, la 4° tripla su 4 di Taylor firma il massimo vantaggio dell’incontro, lì la Virtus si mangia qualche colpo da KO e Delinkaitis conferma la sua incredibile media dall’arco ricucendo, pure con un gioco da 4. Il pressing ferma la costruzione di gioco, sciocchi errori costano caro, il parziale di 2-11 riscrive una partita tutta da giocare con 5 lunghezze per la Virtus. Tolto Taylor stecca dall’arco la Virtus mentre regge a rimbalzo, grazie agli offensivi, mentre Klaipeda trova sugo ai liberi.

Si parte ed è subito sorpasso con l’eterno Delininkaitis, una nuova tripla porta da +5 al -6 in meno di 180” con Virtus che prova a non uscire dalla partita in un momento di grande confusione. La difesa fatica a reggere e davanti ci si accontenta di tiri a bassa percentuale, il -6 sta lì a lungo, dalle sacche di una partita con paure assortite è ancora M’Baye a trovare punti vitali, il -2 di speranza vola via sulla 6° tripla di Delininkaitis del -6. Un’entrata di Punter e un antisportivo subito sono ossigeno per il pareggio che Williams spezza con una bella entrata. La persa di Taylor per Qvale lascia il match point al Neptunas, un rimbalzo conteso è per i padroni di casa che ai liberi vanno a +3. Decidono di difendere e non far fallo, la scelta è giusta, lasciano una tripla impiccata a Punter che non vede nemmeno lontanamente il ferro, la Virtus cade tenendo la differenza canestri, se al termine dovrebbe servire qualcosa si porta a casa.

Prossima partita di BLC sarà con Oostende mercoledì 19 dicembre ore 20:30, diretta su RaiSport, Eurosport Player e livebasketball.tv

Neptunas Klaipeda-Segafredo Virtus Bologna 88-85
Parziali: 1/4 16-22 (16-22) – 2/4 25-25 (41-47) – 3/4 21-20 (62-67) – 4/4 26-18
Neptunas Klaipeda: Williams 7, Kisielius 10, Delininkaitis 26, Slavinskas, Olisevicius 6, Mikalauskas n.e. Galdikas 8, Masiulis 5, Waever 3, Beliauskas, Dambrauskas 5, Grant 18. All. Maksvytis.
Segafredo Virtus Bologna: Punter 13, Pajola 2, Taylor 20, Baldi Rossi 2, Cappelletti 2, Kravic 9, Aradori 5, Berti n.e. M’Baye 20, Cournooh 4, Qvale 8. All. Sacripanti.


Luca Cocchi

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