22 ottobre, 2017

Big Mazzola, doppietta Virtus

Big Mazzola, doppietta Virtus

GRANAROLO BOLOGNA – PASTA REGGIA CASERTA 79-73

Granarolo
: White 4, Cuccarolo, Gaddy 8, Portannese 3,Imbrò 10, Fontecchio 10, Mazzola 18, Benetti, Hazell 2, Gilchrist 8, Ray 16, Cattapan. All. Valli.
Pasta Reggia: Howell 15, Gaines 11, Mordente 6, Young 33, Vadi ne, Tommasini,
Michelori 2, Sergio, Moore 4, Scott 2. All. Molin

Due su due in casa, e non era scontato. Bella Virtus contro Caserta, ancora soprattutto per tre quarti, poi la solita dormita, il brivido, ma il contributo comune accanto a un grande Mazzola, mvp del match, per andare a quota 2 in classifica. Domenica a Cantù la strada torna in salita, ma la missione è compiuta, nel giorno del debutto di Federico Fioravanti come speaker e del saluto della curva a Gigi Terrieri.

LA CRONACA: Si comincia, prevedibilmente, da attacchi spuntati. E’ Imbrò dalla panchina la scossa di Valli, 7 punti e +9 nel primo quarto, con parziale di 11-0 e Mazzola a dominare a rimbalzo. Caserta prova a rianimarsi con Young, abbozza a -6, ma è un’altra scarica virtussina a regalare il 42-29 che chiude il primo tempo. Young è incontenibile, Fontecchio e White caricati di falli, ma Valli ha un Mazzola straordinario e un contributo, soprattutto dagli italiani, fondamentali. E poi Caserta è tutta nell’estro del suo fuoriclasse, però limitante per gli altri. La Virtus tocca il +15, chiude il terzo giro con 11 punti da gestire (56-45, prima di tornare a tremare come domenica scorsa. Howell è l’unico di là a seguire Young, ma basta per approfittare del calo di tensione virtussino, e riportarsi al -3 al 35′ (64-61). E’ il momento di Allan ray, 10 punti nell’ultimo quarto, inventando e viaggiando in lunetta, i punti che fanno la differenza e chiudono la contesa.

LA CHIAVE: Caserta non gioca da squadra, la Virtus lo fa bene. I bianconeri si cercano e hanno un contributo da tutti, riuscendo a risolvere ogni momento difficile. E poi, nel finale, quando serve sangue freddo, arriva Allan Ray

IL MIGLIORE: Valerio Mazzola gioca una partita monstre: 18 punti, 8/8 da due punti, 12 rimbalzi e 28 di valutazione. E difende pure forte, praticamente perfetto. Dall’altra parte Young dice 33, un contributo pesante e inutile, anche perchè sgonfia il resto della truppa.

I NUMERI: La Virtus vince a rimbalzo (41-36), pecca nelle palle perse (19) e nei liberi (13/25), ma tiene Caserta al 42% al tiro (3/22 da tre) e manda quattro giocatori, Ray e i tre italiani più utilizzati, in doppia cifra.

LE PAGELLE
: White 6,5; Gaddy 6,5; Portannese 6, Imbrò 7, Fontecchio 6,5, Mazzola 8, Hazell 5, Gilchrist 6, Ray 7. Valli 7,5
Domani il pagellone con l’analisi completa delle statistiche individuali.

LE PAROLE
: Inevitabilmente sconsolato Lele Molin (“Non siamo ancora squadra”), raggiante Giorgio Valli: “non abbiamo mai mollato, ci dobbiamo sudare ogni canestro e per questo alla fine arriviamo molto stanchi. Non era facile giocare contro una squadra così esperta. Dobbiamo restare più concentrati e coinvolgere meglio Ray, comunque sono contento perchè volevamo dare al pubblico una squadra sputa sangue e ci stiamo riuscendo. Ora arriva un ciclo terribile, a partire da Cantù, speriamo non sia il novembre dei morti”.

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