21 luglio, 2018

Cantù corre, la Virtus la subisce e ne esce sconfitta

Cantù corre, la Virtus la subisce e ne esce sconfitta
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

Arcoveggio, abbiamo un problema. Contro le squadre che corrono la Virtus non riesce a far partita, anche oggi nella pesante sconfitta è nuovamente sancita l’incapacità di imporre il proprio gioco adattandosi a quello avversario di fatto snaturandosi. Così arriva una nuova sconfitta, la 5° nelle ultime 7 partite, sconfitta che mina profondamente il cammino verso i playoff rischiando di pagare a caro prezzo lo 0-2 che la Red October mette in faretra. Senza luce, senza tiro dall’arco le difficoltà offensive nascoste solo da acuti individuali che non hanno tenuto fino al termine (e la sanguinosa persa di Ale Gentile è lì a testimoniarlo), mentre la difesa non ha mai imposto la propria legge, partendo sovente in ritardo e subendo la velocità e l’impostazione di gioco aperta e atletica della banda Sodini, vista sempre padrona del proprio destino. A poco serve vincere a rimbalzo quando si concede il 67% da 2 sotto al proprio ferro in una giornata dove, salvato Baldi Rossi, nessuno ha fatto più di quanto potesse servire per la sufficienza. Cantù chiude coi suoi punti standard a referto, è la Virtus che ne subisce in eccesso, cosa che si ripete troppo spesso ultimamente.  

Soliti noti da ambo i lati ed inizio che più solito non si può, Cantù spara da 3 il primo pallone e segna. La fuga brianzola dura 4’, sulle spalle di Baldi Rossi tonico come non mai la V nere riprendono fiato e sorpassano, visto più volte Slaughter spingere il contropiede mentre Lafayette fatica nelle scelte. Qualche leggerezza offensiva contro un accenno di zona lascia campo alla Red October per cesti in velocità che valgono la parità in una partita ad alto ritmo. Virtus bene a rimbalzo, ma l’1/8 dall’arco affossa le voglie di fuga, Cantù è brava a prendersi i tiri preferiti e farli con buone medie, complice qualche difesa rivedibile bolognese.

Sulle ali di qualche fischiata che manda fuori giri i padroni di casa, gli ospiti volano al +7, mostrando pure una difesa che punge, grazie anche al fatto che dall’arco nulla entra ed è più facile serrare al meglio l’area colorata. Burns si prende la scena e respinge la flebile rimonta Virtus che sbatte male contro il pressing avversario, l’italo-americano segna in più maniere e Cantù tiene comoda il vantaggio. I liberi di Ale Gentile ed i voli di Baldi Rossi disegnano un altro incontro che lascia le V nere alla pausa lunga sul +1 con un parziale di 14-4, qualche fallo di troppo ma pure difesa più intensa. Nonostante un imbarazzante 1/13 dall’arco e qualche persa veniale la Segafredo è lì, dominando a rimbalzo e forzando nel finale tiri canturini fuori dai giochi e perse in più delle proprie.

Burns riapre le ostilità per un +7 che inizia ad instaurare qualche incubo, si litiga più con gli arbitri che pensare a difendere e se non segna Ale Gentile non segna nessuno. Nella confusione che si viene a creare la Red October spreca il colpo del KO, Thomas cade in uno stupido tecnico per gesti e le V nere limitano i danni al -4, che per quanto visto va pure bene (15-29 la valutazione della frazione).

Inerzia sempre canturina, le iniziative bianconere vengono sempre arrestate o dalle triple di Chappel o dai giochi al ferro di Burns, V nere mai a stretto contatto per tutti i primi 5’ chiusi sotto di 8. Sulla spinta della lucida follia di Ste Gentile la squadra ci crede e punto su punto ricuce fino alla bomba di Aradori con 1’ da giocare. Nella sfida impattata dai liberi se ne esce Culpepper con un gran cesto del +2 con 12” sul luminoso, Ale Gentile perde il pallone e il finale è tutto Canturino che con questa vittoria fa un fondamentale passo verso i playoff a scapito della Virtus

Segafredo Virtus Bologna-Red October Cantù 83-88
Parziali: 1/4 22-22 (22-22) – 2/4 22-21 (44-43) – 3/4 17-22 (61-65) – 4/4 22-23
Segafredo Virtus Bologna: Gentile A. 24, Umeh 4, Pajola 4, Baldi Rossi 20, Ndoja 2, Lafayette, Aradori 15, Gentile S. 8, Lawson 4, Slaughter 2. All. Ramagli.
Red October Cantù: Smith13 , Culpepper 15, Cournooh 8, Parrillo, Tassone, Maspero, Chappel 15, Burns 22, Thomas 7, Ellis 8. All. Sodini.

Luca Cocchi

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