23 febbraio, 2018

Capo d’Orlando-Virtus, il preview del match

Capo d’Orlando-Virtus, il preview del match
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

Al termine della settimana dove il basket ha avuto la massima visibilità mediatica grazie alla rissa del PalaDozza (e questo la dice lunga su come sia percepito lo sport in Italia) si torna a giocare in campionato e la Virtus lo farà in Sicilia contro una Betaland non proprio nel momento migliore della sua stagione.

La squadra di coach Ramagli sconterà una doppia assenza, a quella di capitan Ndoja ancora alle prese con l’infortunio alla mano, si somma quella di Ale Gentile che in Sicilia affronterà la prima delle 2 giornate di squalifica per la ben nota rissa (la seconda sarà il sabato a seguire in casa con Pesaro). Quindi rotazioni ridotte nel ruolo di ala, maggior spazio a quintetti o con doppio lungo o piccoli.

Dall’altra parte non se la passano certo meglio, la squadra di Di Carlo è reduce da 9 sconfitte a fila, 5 in campionato e 4 in coppa, balla tra entrate ed uscite nel roster e non ha continuità. Rispetto alla squadra vista ed asfaltata ad ottobre a Bologna (88-52) non ci sono più gli americani Ingles ed Edwards ed il lettone Strautins, danza sull’uscio Ikovlev mentre sono stati inseriti il play Maynor (se ne parlò pure a Bologna la scorsa stagione) e notizia di questi ultimi 2 giorni il lungo Campani, reduce da un lungo infortunio.

Reinserito pure Stojanovic, fermo da oltre 6 mesi ma già in squadra lo scorso anno, insomma una formazione che non ha ancora trovato la propria identità e che si trova ad allenarsi poco per via della partecipazione alla FIBA Champions, impegno che senza la giusta esperienza si sta rivelando più un danno che una risorsa. Prevedibile che la Betaland per scacciare incubi e dubbi provi a partire di slancio, qui la Virtus dovrà essere paziente e cinica, non permettendo ai siculi parziali corposi rintuzzando la verve giovanile di Kulboka (talento lituano in prestito dal Bamberg di Trinchieri) e Alibegovic oltre alle giocate del lungo Wojciechowski, bravo anche lontano dal pitturato.

Il play tedesco Atsur, che bene aveva impressionato in avvio stagione, tra qualche infortunio e l’arrivo di Maynor ha trovato meno spazio, e con lui è sceso il livello di gioco di tutta la squadra. Anche se a ranghi ridotti, questa è per la Virtus l’occasione di fare un ulteriore passo avanti centrando un nuovo successo esterno, laddove più di una volta le difficoltà son emerse e qualche finale ha lasciato ricordi pessimi. La Betaland è squadra che se non riesce a fare la partita si sfalda, finali con sconfitte che vanno da 20 a 30 punti sono all’ordine del giorno, l’importante sarà quindi non disunirsi nei primi 20’ e giocare sulle insicurezze avversarie, limitando gli sforzi dato anche il roster ridotto, dove ai giovani potrà essere chiesto un impegno determinante a differenza delle ultime uscite.

La partita sarà in diretta alle ore 18:00 su Eurosport Player e su Radio Bologna Uno.

Luca Cocchi    

About The Author

Related posts