20 luglio, 2018

Caserta, Iavazzi non pagherà la fidejussione da 250mila

Caserta, Iavazzi non pagherà la fidejussione da 250mila

Oggi è stato il giorno tanto atteso per Caserta, il giorno in cui il patron Raffaello Iavazzi ha parlato alla stampa. Una conferenza stampa che ha tenuto col fiato tutti i tifosi casertani, dove il presidente ha avuto modo di togliersi qualche sassolino per la contestazione ricevuta “Il rammarico è tanto per quello striscione di mercoledì sera, non sono d’accordo con chi ha scritto che non c’era niente di festeggiare. La partita con Trento la porterò nel cuore, da quanti anni non c’erano 6mila e passa persone sugli spalti? Forse anche per il biglietto di 1 euro, ma c’erano”.
Iavazzi ha parlando poi della prossima stagione e ha fatto capire di non voler retrocedere volontariamente: “Se qualcuno pensa che ci auto retrocederemo, non sarà così, è una cosa che non mi interessa. Ho già fatto la documentazione per la prossima iscrizione al campionato, ho pagato tutti gli stipendi (mancano solo quelli di maggio e giugno), ho approvato il bilancio al 31 marzo. La Juvecaserta ha tutte le carte in regola per giocare il prossimo campionato in A1”. L’intenzione è quindi quella di lasciare la squadra nelle mani di Caserta “Lascio la squadra alla città, quando ho acquisito il club nel 2012 che c’era un debito di oltre 500mila euro, ma non è era così. Ad oggi la Juvecaserta ha due problemi: due cartelle esattoriali di 450mila euro, l’iva 2014 di 150mila euro (paghiamo 15mila euro al mese di oneri perché abbiamo rateizzato). Le altre sono tutte stupidaggini: ho pagato già 7 BAT, ora è arrivato l’ottavo con Stipanovic che c’era quando io non ero nel club, l’unico Bat che è colpa mia è quello di Domercant e stiamo in attesa del giudizio. Adesso il mio unico interesse è tenere la Juve in A1, resterò con il 10-20% se vuole.  Sono rammaricato del fatto che mi hanno lasciato solo; qui a Caserta siamo tutti bravi a parlare e fare gli scienziati. Ho lasciato, a questa città, una squadra, i playground, un monumento alle nostre 4 Stelle”.
Lello Iavazzi fa comunque intendere di non voler pagare la fidejussione da 250.000 euro: “Non farò la fidejussione che è di 250mila euro per il resto è una domanda a cui non posso rispondere. Il 30 maggio iscrizione c’è da pagare un saldo Fip di 18mila, al 15 giugno ci sono da pagare 15mila euro Fip e poi c’è da fare l’iscrizione alla Lega. Sicuramente non farò l’ultimo step della fidejussione. La prospettiva reale non la so e non voglio sbilanciarmi: senza le mie aziende faccio un passo indietro. Continuerò a cercare imprenditori ma ripeto non pagherò la fidejussione di 250mila il 15 giugno

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