22 ottobre, 2018

Chi è Juvonte Reddic

Chi è Juvonte Reddic

Ventiduenne di Winston Salem, città del North Carolina dove ha sede il campus di Wake Forest University, Juvonte Reddic è il nuovo centro della Virtus. Fra i tifosi, sui vari social, serpeggia un minimo di scetticismo per l’ingaggio di un giocatore tagliato da una squadra (Pesaro) che si trova alle spalle della Granarolo in classifica, ma l’americano è stato un ottimo prospetto collegiale nelle due passate stagioni. Reddic ha frequentato VCU, ossia Virginia Commonwealth University, e nel suo primo anno – giocando pochissimo essendo una matricola – ha fatto parte della squadra che a sorpresa ha raggiunto le Final Four Ncaa.

Negli anni successivi si è imposto come il miglior giocatore della squadra, tanto che alla fine del suo anno da junior (il terzo) gli scout lo davano come una chiamata certa al primo giro del Draft Nba dopo una stagione da 14,6 punti e 8,1 rimbalzi di media. Reddic, lungo di 2,06 per 112 kg, è rimasto al college per il suo ultimo anno nel quale il rendimento è leggermente sceso (11,7 punti e 8,4 rimbalzi) facendo sorgere qualche dubbio, più che sulle capacità tecniche, sulla durezza e solidità mentale. Il patatrac è poi arrivato al torneo pre-draft Portsmouth Invitational quando, dopo pochi minuti della prima partita, si è infortunato a un ginocchio. La successiva operazione gli ha fatto saltare tutti i provini con le squadre Nba e così al Draft è stato ignorato.

A Pesaro i problemi sono iniziati subito, visto che si è presentato in ritiro 15 chili sovrappeso dopo un’estate passata senza allenarsi per l’infortunio al ginocchio. E’ servito un mese per rimetterlo in condizione, poi nel contesto perdente di una squadra molto giovane e senza leader si è un po’ perso. La rottura definitiva è arrivata nel corso della partita interna contro Cantù del 4 gennaio, con Pesaro battuta pesantemente e fischiata dal pubblico. Reddic ha reagito alla contestazione con un gesto nei confronti del pubblico e il giorno dopo, sulla pagina Facebook del club, la sua ragazza ha aggiunto il carico reagendo non proprio da “signora” alle ulteriori critiche dei tifosi. Bologna, in un contesto di squadra più quadrato e tranquillo, è la sua possibilità di redenzione. Valli crede di poter lavorare sulle potenzialità di un giocatore migliore di quello che è apparso a Pesaro (8,9 punti e 5,2 rimbalzi di media) e a questo proposito il club ha voluto mettere un’opzione a suo favore nel contratto anche per la prossima stagione.

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