20 ottobre, 2018

Cuore Virtus, Fontecchio piega Avellino

Cuore Virtus, Fontecchio piega Avellino

GRANAROLO BOLOGNA-SIDIGAS AVELLINO 77-76
Virtus: White 12, Cuccarolo 4, Gaddy 13, Portannese ne, Imbrò 6, Fontecchio 6, Mazzola 2, Tassinari ne, Hazell 11, Gilchrist 4, Ray 19. All: Valli.
Avellino: Anosike 7, Gaines 12, Cadougan 3, Gioia ne, Hanga 13, Banks 7, Cavaliero 7, Cortese 2, Trasolini 14, Severini ne, Lechthaler ne, Harper 11. All: Vitucci.

Altro giro altra vittoria per la Virtus, che dopo un grande primo tempo ha la forza di reagire al ritorno di Avellino per imporsi 77-76. Come a Pistoia, la partita è decisa da una tripla di Simone Fontecchio a 22″ dalla sirena: fino a quel momento, il giovane abruzzese avana 1/6 al tiro. Una vittoria che ha un grande significato, perché la Granarolo ha saputo soffrire all’interno di una partita diventata una palude nel quarto periodo venendone a capo nonostante l’uscita per falli del suo leader Ray (nella foto Serra/Virtus Pallacanestro) nel finale. Brillante nel primo tempo, grintosa e con carattere nel finale: Valli non avrebbe potuto chiedere di meglio.

LA CRONACA: La difesa della Virtus è eccezionale fin dalle prime battute e imbriglia Avellino che nel primo quarto perde ben 9 palloni. Ray è subito in partita, ma tutti gli vanno a ruota trovando canestri facili in contropiede scaturiti dalla grande difesa (35-20). Il capitano della Granarolo segna 15 punti nel primo tempo con 7/7 al tiro, la Virtus ha un passaggio a vuoto che consente ad Avellino di rientrare (39-34) ma nell’ultimo minuto del primo tempo Imbrò e Fontecchio ristabiliscono il distacco (44-34). La gara cambia completamente nella ripresa, con gli arbitri che smettono di tollerare contatti consentiti nel primo tempo e Avellino che cambia volto in difesa anche con la zona. White, Ray, Mazzola e Gaddy si gravano di falli pesanti e Avellino sorpassa (45-46) con Hanga e Trasolini molto attivi. Il quarto periodo è una lunga volata, Ray esce per falli, Gaddy pesca un 2+1 chiave e Hazell un 2/2 ai liberi a 49″ dalla fine per il sorpasso (74-73). Banks gela la Unipol Arena (74-76) dopo un malinteso Mazzola-Fontecchio, ma i due italiani si riscattano subito: Fontecchio infila la tripla che diventa decisiva grazie alla difesa di Mazzola sull’ultimo assalto di Gaines.

LA CHIAVE: La capacità della Virtus di fare le giocate giuste nel finale, cosa non scontata per un gruppo così giovane. Senza Ray, a turno sono saliti in cattedra White, Gaddy, Hazell e Fontecchio, tutti senza paura e con la faccia giusta. E’ la notizia più bella per Valli e i tifosi bianconeri.

I NUMERI: Per la prima volta in stagione la Virtus va decisamente sotto a rimbalzo (28-38). La grande difesa del primo tempo costringe Avellino a perdere 14 palloni nella prima metà e questa volta le percentuali offensive dei bianconeri sono ottime: 57% da due e 50% da tre.

IL MIGLIORE: Fontecchio è l’uomo del tiro vincente, ma sono in tanti ad avere contribuito. Gaddy ha giocato una partita molto incisiva in attacco, White ha saputo colpire al momento giusto, Ray ha segnato 15 punti nel primo tempo e 4 consecutivi nel terzo periodo quando la Virtus era paralizzata.

LE PAROLE: Valli: “Sono veramente molto felice di questo risultato, c’è modo e modo di vincere le partite, oggi l’abbiamo portata a casa con un pizzico di fortuna. Abbiamo finito la partita senza il nostro leader Allan Ray, che ha comunque giocato un ottimo incontro, ma quello che abbiamo fatto stasera è stato un passo avanti di testa. Sono un po’ rammaricato per il primo tempo, nei primi due quarti abbiamo fatto belle cose e siamo andati all’intervallo sul +10, quando potevamo essere +20. Siamo comunque stati bravi a mantenere la concentrazione in campo, a passare ancora la palla dentro con lucidità, prendendo qualche fallo adulto in più. L’abbiamo vinta con il cervello e con gli attributi, l’arbitraggio influisce sempre, su ogni partita: noi dobbiamo andare contro tutto e tutti ed arrangiarci. Dobbiamo imparare a difendere meglio, senza commettere falli inutili a metà campo, dobbiamo essere più cinici. Quando vinciamo, lo facciamo di uno o due punti, non di 70, questo significa che dobbiamo sempre prestare attenzione ad ogni dettaglio. Non ho mai vietato a nessuno di tirare, ognuno si prende il tiro quando se la sente e così è stato stasera per Fontecchio: non è un campione, speriamo che lo diventi. Sono stati bravi gli altri, dopo l’uscita del capitano dal campo, a prendersi responsabilità importanti. Ray nell’ultimo time out ha ripetuto solo due parole ‘abbiate fiducia’ e queste parole ci hanno premiato. Questo non è un gruppo tattico, ma un gruppo acqua e sapone: non gliela da mai su“.

LE PAGELLE: White 7, Cuccarolo 6,5, Gaddy 7, Imbrò 6,5, Fontecchio 7, Mazzola 6, Hazell 6,5, Gilchrist 6, Ray 7.

Domani il pagellone analitico con tutti i voti.

(ha collaborato Francesca Barbieri)

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