15 dicembre, 2017

Giorgio Valli intervistato da Gianni Zoboli su RadioNettuno

Giorgio Valli intervistato da Gianni Zoboli su RadioNettuno
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro

Nell’appuntamento settimanale radiofonico del mercoledì di Radio Nettuno Bologna, Gianni Zoboli nella finestra intitolata “Basket City” ha intervistato il coach della Virtus Giorgio Valli. Vi proponiamo di seguito l’estratto dell’intervista.
Una bella Virtus domenica contro Torino, forse la più bella di questa stagione, quasi spavalda…
Siamo partiti molto bene, c’era molta rabbia che abbiamo trasformato in energia difensiva da subito, questo ci ha permesso di giocare con più tranquillità in attacco ed è venuto fuori un bellissimo primo quarto che ci ha portato sul 24-6, dopo è stato tutto molto più semplice”.
Una grande difesa dall’inizio fino alla fine, da parte di tutti…
Devo dire di sì, abbiamo avuto un calo e smesso di difendere gli ultimi tre minuti dove abbiamo preso quel 12-0 finale e sono stati chiamati dei falli più o meno antisportivi, non si è capito molto bene. A parte questo lasciare la squadra concorrente a 54 punti direi che è un bel biglietto”.
Avevi chiesto una grande partenza, penso che tu l’abbia chiesto altre volte questo imput, cos’è scattato?
È scattato che abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna, nel senso che abbiamo messo dei tiri da subito e quando costruisci da subito un vantaggio gli avversari cominciano a diventare un po’ più farraginosi, si innervosiscono e quindi hanno facilitato il nostro compito, a volte ti senti benissimo e gli altri fanno canestro lo stesso facendo diventare tutto più complicato. Diciamo che noi abbiamo difeso bene, loro forse non si aspettavano una tale energia da parte dei ragazzi e di conseguenza si sono trovati sotto senza nemmeno saperlo”.
È contato, se è contato, il ritiro? Le cose positive?
Credo che alla fine tutto possa servire, ma in che quantità e in che misura non lo può sapere nessuno, se no le squadre andrebbero in ritiro nove o dieci mesi. Sicuramente è stato positivo che ci siamo trovati, chiariti e confrontati sempre di più e in questa situazione comune sono venute fuori cose positive da parte di tutti”.
Nel dopo gara hai detto “abbiamo vinto il primo tempo”, adesso c’è il secondo tempo da vincere a Reggio Emilia, squadra lunga e ben affiatata la reggiana
Direi proprio di sì, lo dimostra il fatto che sono secondi in classifica che in questi due anni hanno perso due partite una l’anno scorso e una due settimane fa con Sassari. Stanno recuperando Golubovic, Lavrinovic e Gentile e sono una squadra formata da dieci giocatori dieci che in casa anche loro mettono un’energia superiore”.
Si supportati fra l’altro da un pubblico che fa quasi tutto esaurito infatti avete pochissimi biglietti a disposizione, anzi, i tifosi hanno pochissimi biglietti a disposizione per potervi seguire il 4 maggio a Reggio Emilia
Sono di quelle partite dove occorrerebbe un palasport da diecimila posti onestamente, invece ci si deve accontentare di questi impianti che sono un po’ vecchiotti”…
Anche perché è quasi un derby
È decisamente un derby, c’è una rivalità tra due squadre che storicamente hanno sempre avuto ottimi giocatori, sono partite sempre molto sentite e molto spettacolari”.
Quanto è ripetibile secondo te la prova di domenica
Io penso che la prova come quella disputata contro Torino domenica ti carichino, ti diano fiducia. È ovvio che l’avversario sia diverso, la location è diversa ma credo che nella nostra testa non cambi niente. Al termine della partita di domenica scorsa nello spogliatoio ci siamo detti che non deve cambiare niente, che abbiamo fatto solo un piccolo passo verso quello che per noi è l’incontro decisivo. I ragazzi sanno di aver fatto bene, ma non hanno fatto nulla”.
Naturalmente auspichi che tutti si ripetano ma chi ti aspetti che possa fare ancora meglio? La scorsa settimana mi avevi parlato di Gaddy e Pittman ed effettivamente non dico che siano stati i miglioriA questo punto bisogna che tu me ne dica qualcun’altro che così ce la giochiamo
Firmerei per la stessa partita onestamente, poi chi sia protagonista o meno ha poca importanza. Credo che noi dobbiamo rifornire ancora di più Pittman dargli più palloni, questa è la cosa che dobbiamo fare ancora di più nell’arco della partita”.
Bucci ha detto recentemente che da un 50% alla Virtus a Reggio, secondo te ci sta?
Sì, ci può stare, ma onestamente sono leggermente favoriti loro perché se non altro giocano in casa. Noi ci giochiamo la vita, loro si giocano l’eventuale (perché se Avellino perde non serve niente a loro) secondo posto. Onestamente se vuoi vincere lo scudetto, non fa tutta questa differenza arrivare secondi o terzi”.
Questo lo credo anche io, fra l’altro una situazione incasinata in coda per voi e qualcun’altro ma anche in zona playoff che a parte Milano e Cremona che sono già prima e quarta, se dovesse rientrare Varese succede un po’ di casino
Sì, sicuramente Trento sembrava avviata a playoff facili ma questa sconfitta in casa con Venezia ha complicato un po’ le cose, essendoci quattro squadre a 30 e Varese a 28 c’è il rischio che possa rimanere fuori”.
Voi naturalmente tifate per Trento credo visto che deve giocare con Caserta
Direi proprio di sì, se non altro perché c’è Poeta e Baldi Rossi, mettiamola così dai”…
Solo per quello?
Sono due ex, certo”…
A proposito di ex hai chiamato Fro?
No, penso che ci vedremo domenica”…
Non gli fai una telefonata prima?
No, no, ci mancherebbe”…
La diretta su Rai Sport, chissà che non porti bene come domenica scorsa
Più che alla cabala sono abituato alle buone abitudini dei giocatori, bisogna che in momenti caldi come saranno i quaranta minuti di Reggio Emilia manteniamo la stessa voglia di passarci la palla come abbiamo fatto domenica scorsa con Torino, questa è la cosa importante”.
I duelli più interessanti a tuo avviso?
C’è tanta esperienza sotto canestro da parte loro, Golubovic, Lavrinovic e Veremeenko sono clienti duri, molto duri e quindi credo che Pittman dovrà realizzare la partita migliore della sua carriera. Sul perimetro dobbiamo essere bravi noi a togliere facili canestri ad Aradori e a Kaukenas, quindi mi aspetto molto da Hasbrouck che domenica l’ha fatto molto bene anche se non ha segnato, da Vitali che speriamo stia un po’ meglio, e credo che ci sia un duello tra due meno giovani che sono Mazzola e Palonara e mi aspetto che Gaddy prosegua la sua crescita dell’ultimo periodo”.

Fonte: Gianni Zoboli (RadioNettunoBologna)

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