16 dicembre, 2017

I primi passi della Virtus Pallacanestro

I primi passi della Virtus Pallacanestro
Photo Credit To Foto archivio Sef Virtus e tratte dal libro “Il Mito della V Nera”

Siamo nel 1927, la Società di Educazione Fisica da oltre mezzo secolo, dal 1871,  porta gloriosamente il suo nome in giro per l’Italia e per il mondo quando muove i primissimi passi la Virtus pallacanestro. Il nome Virtus è comparso nella denominazione sociale dal 1889, su proposta del presidente Modoni. Ebbene in quel 1927 due ragazzi della Virtus, della sezione atletica si recano dal segretario generale Mario Negroni, nel suo ufficio, che si trova appoggiato alla prima colonna della navata centrale della chiesa sconsacrata di Santa Lucia, in via Castiglione, per chiedere di potere avere un campo in cui cimentarsi nella palla al cesto.

I due ragazzi sono Vittorio De Simoni (http://www.virtuspedia.it/giocatori/d/vittorio-de-simoni/), nato a Zola Predosa l’11 aprile 1909, saltatore in alto e nel triplo, ed Ermenegildo De Luigi, calabrese di Nicastro, classe 1912, anch’egli saltatore, ma con l’asta.
La risposta di Mario Negroni non arriva subito, ma dopo qualche tempo i ragazzi vengono indirizzati al campo del Ravone. Con loro ci sono altri quattro amici, sempre provenienti dall’atletica: Almo Padovani, lanciatore di peso e disco, il velocista dei 200 e 300 metri piani, nonché della staffetta 4×100, Piero Grigioni, il velocista degli ostacoli Riccardo Chiaffarelli e Gastone Colombo.

Vittorio De Simoni al tempo dell'atletica (tratta dal libro Il Mito della V Nera). Piero Grigioni Ermenegildo De Luigi

Da sinistra,Vittorio De Simoni, Piero Grigioni ed Ermenegildo De Luigi
nelle immagini tratte dal libro “Il Mito della V Nera” di Achille Baratti e Renato Lemmi Gigli, uscito nel 1971 in occasione del centenario.


Per arrivare alle prime gare ufficiali bisogna aspettare il 1930, quando a marzo parte il Campionato Nazionale Emiliano I Divisione, in realtà disputato da tutte squadre bolognesi. La Virtus si presenta con due formazioni, la A e la B, inserite in gironi diversi. Nel giorno del debutto, il 19 marzo 1930, mentre la squadra A osserva un turno di riposo, quella B esce sconfitta dal campo di via San Gervasio dalla Bologna Sportiva C (Minghetti) per 14-6. La formazione maggiore, entra in gioco la settimana successiva, sullo stesso campo alle 8,30 del mattino e viene sconfitta dalla Centuria Avanguardia Galvani per 4-15. Alle 11,30 è il turno della compagine B, battuta 25-12 dal GUF B. Si tratta, in verità, di un torneo molto frastagliato, a causa dei molti forfait e anche di alcuni ritiri dal campionato. Va però segnalato, quello stesso giorno e sullo stesso campo l’inizio anche del campionato per la squadra allievi, battuta dalla Bologna Sportiva A per 8-2: anche la lunga tradizione del basket giovanile bianconero inizia quel giorno.

Nella stagione successiva, sempre nel mese di marzo, le due squadre della Virtus disputano il campionato di seconda divisione zona Emilia (in realtà ancora solo a partecipazione bolognese), ma nel novembre precedente ha preso il via il primo torneo invernale di propaganda, partito il 30 novembre con il derby delle due Virtus (per la cronaca ha prevalso la formazione B 12-10). Esattamente sette giorni prima viene scattata la foto di un giocatore della Virtus intento ad allenarsi sul campo del Ravone, si tratta di uno di quelli che più si era adoperato perché nella Virtus ci si dedicasse alla palla al cesto, Vittorio De Simoni.

Vittorio De Simoni

Sopra, Vittorio De Simoni al campo del Ravone (photo: archivio Sef Virtus).


È probabilmente anche la prima foto di pallacanestro bolognese esistente, certamente la numero uno in assoluto per quanto riguarda la Virtus. Il primo campionato ad uscire dai confini cittadini è quello di prima divisione che comincia nel febbraio 1934 e che si concluderà trionfalmente nelle finali di Firenze, con la promozione nella massima serie, la divisione nazionale (http://www.virtuspedia.it/stagioni/a1933-34/).
Nessuno del gruppo che aveva cominciato l’avventura è presente, gli ultimi a comparire in formazione sono De Simoni e Colombo, che sono protagonisti fino alla stagione precedente, ma è proprio da quei sei ragazzi dell’atletica che è cominciata la lunga affascinante storia della Virtus Pallacanestro.


A cura di Ezio Liporesi (©BasketCity.net)

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