20 Aprile, 2019

Il primo tempo tra Virtus e Le Mans finisce in parità

Il primo tempo tra Virtus e Le Mans finisce in parità
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Il primo tempo della sfida tra Virtus e Le Mans finisce in parità, tutto rimandato a mercoledì prossimo al PalaDozza. La Virtus lascia però una partita a lungo condotta contro un avversario dal talento modesto, non sprofonda nel finale quando finisce sotto di 2 dopo aver condotto per quasi tutta la partita ma non è in grado di chiuderla nonostante 2 azioni da 2+1 a fila.

Chi non è mai entrato in partita non lo fa nemmeno alla fine, giusto il tap-in del pareggio di Moreira giunge dopo una prova difficile. L’arrivo di Chalmers, bene nei primi minuti, impatta poco, si vive di sprazzi, fatturando al meglio quando Taylor decide di far da sè, per il resto un Kravic efficace davanti paga dazio dietro, M’Baye meglio delle ultime uscite ma per capire se sia guarigione occorre verificare prove con avversarie di più alto lignaggio.

Si sparacchia dall’arco (4/21) quando a lungo andando al ferro la difesa non impensieriva, mentre dietro manca sempre quel minimo di reattività ed energia per chiudere giochi che veniva condotti adeguatamente. Ancora deficitari nell’ultimo quarto, tra errori, falli banali e tanta indecisione, ma almeno non si è sprofondati al sopraggiungere delle difficoltà, l’obiettivo minimo è stato centrato.


Partono i 5 di Venezia con Moreira in centro e Chalmers di rincorsa, Bartecheky va subito con Kendrick Ray appena arrivato dal Maccabi con Thompson a guidare. Si sbaglia da un centimetro e si costruisce male, con le bombe la Virtus sorpassa ma non scappa perché concede a rimbalzo permettendo a suo volta ai francesi di replicare. Con 3:16’ c’è l’esordio di Chalmers che si presenta con assist e canestro con fallo, aggiuntivo non realizzato, sull’offensivo c’è la bomba di M’Baye, azione da 5, meglio di così difficile pensarlo. +3 alla prima pausa, con qualche offensivo di troppo concesso, dove svetta il 3/4 di M’Baye dall’arco.

Kravic subisce dietro ma davanti imbuca di tutto e la Virtus mantiene il vantaggio, le illuminazioni di Taylor valgono il +6. Con l’inerzia a favore ci si mangia più occasioni per scappare, complici Aradori e Punter spuntati e non reattivi dietro. Bigote (12 per lui) tiene vivi i francesi approfittando di difese modeste dei 2 spuntati, il +2 V nere alla pausa lunga suona come opportunità sprecata, sparacchiando da fuori (Punter-Chalmers-Aradori 0/7) quando andando al ferro con solo gioie (12/17). Da notare nessun giro ai liberi per i padroni di casa che hanno il leader Thompson a 3 falli.

Taylor guida con costrutto e con una difesa più corposa c’è il massimo vantaggio, +8 a metà frazione. Il colpo d’ala manca per qualche costruzione affrettata, un chirurgico Bigote riaccosta. Coi liberi, nonostante qualche errore, e con giocate di Kravic un piccolo vantaggio è accumulato (+4), limitando sul finale le sfuriate di Bigote (22) e forzando 10 perse.

Si va sul +6, vantaggio che non regge, Le Mans tira sovente 2 se non 3 volte ad azione, Clark riavvicina. Non segnando mai (5 in 5’) reggere il vantaggio è arduo, con bonus bruciato dopo 5’, Le Mans sorpassa con Ray come fosse un film già visto più volte. Un 2+1 di M’Baye toglie ansia e paura, quello di Punter è ossigeno puro entrando negli ultimi 2’. Ancora Bigote a picchiar duro, si spreca da ambo i lati fin quando Punter regala un inutile fallo su Ray da 3. Il fratello di Allan fa 3/3 e sorpassa, l’ultimo possesso è Virtus, Punter sbaglia ancora ma Moreira corregge ed impatta e così finisce per la vecchia regola della FIBA.

Prossima partita di BLC sarà al PalaDozza, gara2 con Le Mans mercoledì 12 gennaio ore 20:30, diretta su Eurosport Player e Rai Sport.

Le Mans-Segafredo Virtus Bologna 74-74
Parziali: 1/4 21-24 (21-24) – 2/4 17-16 (40-38) – 3/4 17-19 (55-59) – 4/4 19-15
Le Mans: Ray 21, Hendrix 8, Eito, Bigote 25, Tarpey, Cornelie 2, Yeguete 8, Thompson, Clark 10, Tabu, Dohou n.e. All. Bartecheky.
Segafredo Virtus Bologna: Punter 6, Martin 6, Moreira 6, Pajola n.e. Taylor 13, Baldi Rossi 2, Cappelletti n.e. Kravic 11, Chalmers 7, Aradori 10, M’Baye 13, Cournooh. All. Sacripanti.


Luca Cocchi

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