24 maggio, 2018

La Fortitudo domina il derby di ritorno

Parte male la squadra di Ramagli. La Virtus, in quattro minuti, trova due soli canestri dal campo, con le triple di Spissu e Rosselli. La Effe ne approfitta e tocca anche la doppia cifra di vantaggio. È una tripla di Legion a fare 20-8, prima che Michelori provi a dare la scossa ai suoi. Il capitano bianconero trova un fallo e canestro, a meno di un minuto dal primo mini intervallo. Ma non basta neanche quella giocata a svegliare una Virtus, che chiude sotto di tredici dopo i primi dieci minuti.

In avvio di secondo quarto, i bianconeri trovano subito due punti con Spizzichini. Dall’altra, invece, la Effe sembra peccare di lucidità in alcune scelte offensive. Boniciolli se ne accorge e chiama timeout, dopo un minuto dall’inizio del secondo quarto. Dopo quell’inizio incerto, la Effe torna ad essere quella del primo quarto. E, infatti, tocca il più sedici con una tripla di Ruzzier (38-22). A 30” dall’intervallo lungo, Spissu trova il canestro del meno otto. Ma dopo aver segnato si becca un tecnico, che regala libero e possesso alla Effe. La squadra di Boniciolli, però, non trova punti da quella circostanza e le due squadre vanno al riposo sul 45-37.

All’uscita dagli spogliatoi, è subito 5-0 Fortitudo. Ma un contro parziale delle V nere, con in mezzo anche un antisportivo a Ruzzier, riporta la squadra di Ramagli a meno quattro (52-48). E nel terzo quarto, sono soprattutto i rimbalzi offensivi a tenere lì la Virtus. A 17” dall’ultimo mini intervallo, Spizzichini va in lunetta. Il giocatore bianconero fa due su due e manda le squadre a giocare l’ultimo quarto sul 59-54.

In un momento di difficoltà, per la Effe, è Mancinelli a trovare due triple importantissime. Sono i canestri che ricacciano indietro le V nere e permettono ai biancoblù di tornare in doppia cifra di vantaggio. A 6′ dalla fine il tabellone recita 69-59, ma non appena la Virtus trova continuità in fase offensiva, Boniciolli chiama minuto per cercare di spezzare il buon momento dei bianconeri. L’uscita dal minuto, però, non è delle migliori (eufemismo). La squadra di Ramagli trova quattro punti consecutivi, complice anche una infrazione di otto secondi della Effe, e si riporta a meno cinque con 2′ da giocare. (74-69). Nell’ultimo minuto è Candi a trovare due punti dal peso specifico enorme. Umeh prova a riaprila, dall’arco, ma non basta. Il derby numero 105 è della Fortitudo.

Kontatto Fortitudo Bologna-Segafredo Virtus Bologna 79-72
Parziali: 1/4 29-16 (29-16) – 2/4 16-21 (45-37) – 3/4 14-17 (59-54) – 4/4 20-18 (79-72)
Kontatto Fortitudo Bologna: Mancinelli (15); Candi (11); Knox (16); Legion (15); Raucci (2); Ruzzier (12); Montano (0); Italiano (0); Gandini (3); Marchetti (n.e.); Costanzelli (n.e.); Campogrande (5). All. Boniciolli.
Segafredo Virtus Bologna: Lawson (4); Umeh (17); Spissu (15); Rosselli (16); Oxilia (0); Spizzichini (4); Michelori (3); Penna (0); Pajola (0); Petrovic (n.e.); Bruttini (4); Ndoja (9). All. Ramagli.
Tiri dal campo
: Fortitudo 24/44 da due (55%) – 8/20 da tre (40%), Virtus 17/24 da due (61%) – 8/33 da tre (24%).
Tiri liberi: Fortitudo 7/13 (54%), Virtus 14/15 (93%).
Rimbalzi: Fortitudo 35 (11 off.), Virtus 34 (12 off.).
Assist: Fortitudo 20, Virtus 16.
Palle recuperate: Fortitudo 8, Virtus 6.
Palle perse: Fortitudo 13, Virtus 16.
Falli subiti: Fortitudo 19, Virtus 20.
Arbitri: Masi, Borgo, Perciavalle.

Per gentile concessione di Andrea Bonomo www.1000cuorirossoblu.it

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