24 Aprile, 2019

La Virtus batte il Promitheas e si prende il primo posto nel girone

La Virtus batte il Promitheas e si prende il primo posto nel girone
Photo Credit To Massimo Ceretti / Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Al termine di un incontro nato leggero e terminato come battaglia vera e propria, la Virtus fa sua la partita ed il primo posto nel girone D, relegano i caparbi greci al 3° posto, complice la vittoria del Besiktas a Lubiana.

Partita dai 2 volti, nel primo tempo pareva quasi un’amichevole, dal +15 bianconero tutto è cambiato, lì il Promitheas si è giocato il tutto per tutto costringendo la Virtus a vincerla più volte, recuperando sia quel +15 sia il +3 negli attimi finali.

Se Patrasso ha tirato meglio e vinto a rimbalzo, la Segafredo pur tirando male ai liberi ne ha presi ben 36, mettendone 23, forzando 19 perse, in una serata dove non tutto quadrava ha fatto tesoro delle piccole cose, credendoci anche quando i greci producevano ottimo basket senza mollare mai.

Se Giatras ha rimescolato le carte dando spazio a tutti, da segnalare l’ n.e. di Kravic, ma va detto che i compagni di reparto non hanno demeritato.


Con Qvale in centro il quintetto è il solito proposto quasi tutto l’anno, Giatras è autoctono data la folta presenza greca in avvio (manca Rion Brown, miglior marcatore e rimbalzista). Partenza ad handicap per Taylor, 2 falli in 5” prima del 3’ con Pajola subito in campo e vantaggio ripreso dopo le prime iniziative a segno di Katsivelis. Cercato a dovere, Qvale risponde presente in area, l’intesa con M’Baye apre spazi anche al francese e la Virtus prova il primo allungo sul +8. Qualche attacco non bilanciato lascia campo a Patrasso che con la bomba di tabella sulla sirena di Gkikas si riavvicina a -2. Greci quanto mai precisi in avvicinamento, Virtus brava a proteggere il ferro con la preoccupazione dei 2 falli sia di Taylor che Pajola.

Insiste dall’arco la Segafredo con poche fortune permettendo agli ospiti di rimanere incollati, la difesa scesa di livello e con poca intensità di certa gli aiuta. Concedendo un 60% dal campo e subendo da Meier la partita rimane in perfetta parità con inerzia più ospite a cavallo del quarto. Le iniziative di Cappelletti tengono avanti i suoi, divario che si allarga con un tiro da 4 di Punter a +6 in una partita giocata più davanti che dietro. Parks riequilibra la lotta a rimbalzo, le perse sono ossigeno per le V nere per portare in dote il vantaggio alla pausa lunga, con qualche errore di troppo ai liberi.

M’Baye lancia l’allungo, il rientrante Taylor firma il +14 e dopo 2’ Giatras richiama i suoi. Si gioca un po’ troppo leggeri e con poca attenzione, invece di chiuderla è Patrasso che rimette il divario in singola cifra riaprendo a tutti gli effetti la contesa con buona applicazione difensiva e giocate preziose, spesso con Tsairelis. Dal misero +5 ne esce Aradori con un 5-0 in 10” con la difesa di Pajola che preme, il +11 è limato a +9 da un antisportivo ad Aradori ai più astruso. Cede qualcosa a rimbalzo nella frazione la Virtus ma alza la difesa e forza 7 perse avversarie su cui costruire il vantaggio.

Il cuore di Gkikas riavvicina, un tecnico al coach dopo canestro e fallo subito da Qvale rimette 10 punti di divario, ma dall’arco piovono bombe e in un amen è +4. Su quei pochi punti si balla a lungo tra più errori con Baldi Rossi in evidenza per le piccole e preziose cose. Una schiacciata a difesa schierata di Taylor carica squadra ed ambiente, non c’è il colpo del KO ma ora la difesa sporca le trame elleniche e nell’ultimo minuto si entra sul +6. Hall da 3, uno sfondo di Martin e Patrasso se la gioca fino al termine, Gkikas non trova il pari ben marcato da Baldi Rossi. Aradori fa 0/2 ai liberi a 22”, Meier dall’arco all’indietro impatta con 9” sul luminoso. Moreira prende e tira con largo anticipo, non va ed è proroga. Con 6 triple Patrasso ha vita, 1/7 bianconero molto meno.

Dopo 2’ di punto a punto ma vantaggio Virtus, una bomba di Tsairelis fissa il primo vantaggio ospite dal 5-8 su banale persa di Aradori, lì è basilare la reazione di Moreira che trova punti ed il 5° di Tsairelis e Meier. La difesa chiude le ultime preghiere ospiti e dai liberi ora arrivano i punti che chiudono definitivamente la lunga partita con schiacciata volante di M’Baye a sugellarne il risultato. Ufficializzato così il primo posto nel girone senza bisogno di classifica avulsa e differenza canestri.

Segafredo Virtus Bologna-Promitheas Patras 98-91
Parziali: 1/4 25-23 (25-23) – 2/4 27-23 (52-46) – 3/4 21-18 (73-64) – 4/4 11-20 (84-84) – overtime 14-7
Segafredo Virtus Bologna: Punter 9, Martin 3, Moreira 12, Pajola 4, Taylor 12, Baldi Rossi, Cappelletti 6, Kravic n.e. Aradori 16, Berti n.e. M’Baye 20, Qvale 16. All.re Sacripanti.
Promitheas Patras: Hall 3, Lypovyy, Gkikas 12, Tsairelis 10, Geromichalos, Sandramanis 2, Saloustros 9, Katsivelis 17, Meier 15, Ellis, Parks 16, Mantzoukas 7. All.re Giatras.


Luca Cocchi

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