19 Aprile, 2019

La Virtus deve rimandare la prima vittoria casalinga in campionato

La Virtus deve rimandare la prima vittoria casalinga in campionato
Photo Credit To Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

La Virtus deve rimandare la prima vittoria casalinga in campionato, anche Cremona passa al PalaDozza al termine di un incontro guidato a lungo, manifestando quella mancanza di intensità che era stata indicato dal coach come fondamentale in un incontro con Cremona. Debordante la vittoria lombarda in un finale che ha visto le V nere prive di ogni idea su che fare, cadendo anche in nervosismi evitabili.

Cede in un quarto quarto (2-29 la valutazione degli ultimi 10’) che aveva pure illuso in una reazione, stroncata anzitempo lasciando troppe soluzioni nella faretra degli avversari, che quando sbagliavano sapevano di poter contare su di un’ulteriore possibilità, i ben 52 rimbalzi concessi dei quali 15 sotto al proprio ferro lo testimoniamo ampiamente.

In una giornata dove Taylor-Punter sono andati in difficoltà, Aradori ha provato a prendersi più tiri per risollevare le sorti, ma il canestro è sempre rimasto una chimera, come sparito è M’Baye dopo un avvio incoraggiante non seguito da fatti concreti. La partita che poteva dare tranquillità in vista della trasferta di Venezia porta invece qualche dubbio di troppo, dimostrando che la presenza di Qvale serve, al di là delle toppe che a volte si possa mettere.

Con Berti in quintetto la sorpresa di giornata è intavolata, Cremona tutta straniera con Diener a guidare. Berti inizia con un cesto ma anche con 3 falli immediati, partita in sostanziale parità e Vanoli già confidante nel tiro dall’arco, 3 cesti in 5’. Aprendo il campo per gli ospiti l’attacco viene fluido, il +7 e fermato dopo 7’ con una sospensione, il tiro per le V nere è molto impreciso. Kravic spreca qualche libero, la reazione Virtus viene dalla difesa che limita gli ultimi attacchi lombardi, chiudendo a -5 quando il divario aveva toccato pure il -9, con Cremona in controllo dei tabelloni, +7 a rimbalzo.

L’ex Martin si iscrive alla partita, la difesa alza la voce è il sorpasso è servito dopo un minuto. Il ritmo aumenta, sotto la guida di Cappelletti la Virtus è ancora lì respingendo la nuova fuga ospite del +6 nonostante un Punter scentrato. M’Baye è il braccio armato del parziale di 12-0, parziale che nel finale Cremona svelle con buone difese e giri in lunetta garantiti dal bonus. Una bomba di Demps sulla sirena sigla il vantaggio della banda Sacchetti al termine di 20’ deficitari al tiro per la Segafredo e con troppi rimbalzi lasciati, soprattutto sotto al proprio canestro, ben 8.

Più reattiva la Vanoli in avvio, Sacripanti prova un quintetto piccolo con Martin da 4 sotto di 6 a metà quarto. Al 26’ arrivano i primi punti di Taylor ai liberi, dall’arco la Vanoli rimane precisa e le V nere sono costrette ad inseguire sotto i colpi di un Ricci uomo ovunque. Crawford sprofonda la Virtus a -10, il quintetto difensivo poco cambia, quello che recupera da un lato non concretizza dall’altro, all’ultima pausa un – 9 pesante e trovato nonostante si sia provato di tutto, senza molta efficacia, come il 49-68 di valutazione ben identifica.

Lo spartito non varia, molto più intensa Vanoli che scrive il +14 con Ruzzier al 33’. La zona adattata di Sacripanti frena i lombardi, la mira è però ancora da registrare e il rientro avviene solo in parte. Con l’inerzia a favore Aradori si mangia il -4 e immediatamente Aldrigde punisce dall’arco. Le incursioni di Taylor non trovano successo, anzi, lo portano ad un tecnico che anticipa la fine dei giochi con 2:24’ da giocare. Lì rimane in campo solo la Vanoli che coglie il massimo vantaggio proprio alla fine, cogliendo una meritata vittoria.

Prossima partita di campionato sarà a Venezia domenica 4 novembre ore 17:30, diretta su Eurosport 2 e Player.

Segafredo Virtus Bologna-Vanoli Cremona 66-84
Parziali: 1/4 17-22 (17-22) – 2/4 20-16 (37-38) – 3/4 17-25 (54-63) – 4/4 12-21
Segafredo Virtus Bologna: Punter 6, Martin 10, Pajola 3, Taylor 6, Baldi Rossi 1, Cappelletti 3, Kravic 8, Aradori 16, Berti 2, M’Baye 8, Cournooh 3, Camara n.e. All. Sacripanti.
Vanoli Cremona: Saunders 9, Gazzotti, Diener 8, Ricci 16, Demps 9, Ruzzier 3, Portannese n.e. Mathiang 10, Crawford 13, Aldridge 16. All. Sacchetti.


Luca Cocchi

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