19 novembre, 2017

La Virtus non si ferma e batte anche Sassari

La Virtus non si ferma e batte anche Sassari
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

La prima vera prova di maturità Virtus si conclude in una festa ben oltre le più lecite aspettative. I bianconeri vincono, convincono e regalano spettacolo al proprio pubblico, scappando facendosi riprendere e dilagando quando il gioco si era tornato a far duro. Nel finale emergono le qualità di Lafayette che guida da navigato skipper sia davanti che dietro e quelle di Umeh che non perdona nei momenti di difficoltà. Pareva di rivedere un film conosciuto, quando è in trance la squadra vola via, ma momenti di faciloneria ne limitano gli esiti, oggi però a questi difetti si è posto rimedio con una finale tonante, ben testimoniato da quel +17, che per caso è stato pure il vantaggio toccato nel 3° quarto prima di essere ricondotti al +1. Se l’attacco quando costruito secondo logica coglie nel segno, i momenti di intensità difensiva fanno la differenza, momenti che andranno prolungati per puntare a traguardi ancora più ambiziosi.
Come previsto la serata parte con le celebrazioni a Marco Spissu, uno dei grandi protagonisti della passata stagione e senza ombra di dubbio il più amato dai tifosi.

La partenza è bianconera con l’incursione di Gentile A. che gasa l’ambiente, la fuga del 6-0 non regge con Spissu immediato protagonista mentre l’attacco Segafredo gira a vuoto. Ramagli varia il quintetto proponendo in larga parte quello dello scorso anno col debutto di Gentile S. mentre Sassari conduce grazie a buone transizioni ed un Randolph efficace. I 3 punti di divario sono un male minore per quanto visto nella seconda parte, dopo 10 dove si è insistito molto dall’arco senza frutti.

Il Banco parte concentrato, su di un tecnico a Gentile A. raggiunge il massimo vantaggio del +5, il fatto scatena però la reazione bianconera con Umeh che da solo impatta, mentre la squadra alza la difesa su tutto il campo. Nel proseguo preoccupano i 3 falli anticipati di Lafayette mentre Ramagli prova un quintetto piccolo con Gentile A. da 4. La reazione finale, nata da una difesa intensa vale un +6 con l’iscrizione all’incontro di Aradori, limato a +4 da un canestro sulla sirena di Planinic, valido dopo ricorso all’istant replay.

Un 14-0 con bombe a ripetizione squarcia l’avvio di ripresa coi fratelli Gentile a guidare mentre Sassari si rifugia a zona. L’effetto positivo arriva quando viene riproposta la uomo, dal +17 si arriva al +6, attacco troppo statico e scontato, il Banco dopo prolungati disastri dall’arco ritrova la mira ed è pronto per giocarsela fino alla fine.

Sassari respira ancora l’onda del quarto precedente e tocca il -1, la maturità Virtus sta nel non deragliare e riprendere a giocare col pallino bene in mano a Lafayette che continua a giocare nonostante i 4 falli. Lì le maglie difensive si stringono, il cesto diventa una chimera per i sardi e l’attacco riprende a girare alla perfezione, con un Umeh che non perdona e Lafayette che ne ha per se e per tutti i compagni, mentre dietro Gentile A. tocca tutto quello che gli passa nei paraggi.

Prossimo incontro coi campioni d’Italia della Reyer Venezia, stesso parquet ma ore 17:00.

Virtus Segafredo Bologna-Banco di Sardegna Sassari 89-72
Parziali: 1/4 18-21 (18-21) – 2/4 23-16 (41-37) – 3/4 25-23 (66-60) – 4/4 23-12 (89-72)
Virtus Segafredo Bologna: Gentile A. 15, Umeh 14, Pajola n.e. Ndoja 8, Rosselli 6, Lafayette 9, Aradori 17, Gentile S. 7, Lawson 5, Slaughter 8. All.: Ramagli.
Banco di Sardegna Sassari: Spissu 5, Bamforth 6, Planinic 7, Devecchi, Randolph 14, Pierre 6, Jones 10, Stipcevic 4, Hatcher 12, Polonara 8, Picarelli n.e.Tavernelli n.e. All.: Pasquini.

Luca Cocchi

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