24 maggio, 2018

Luca Cocchi presenta la PosteMobile Final Eight 2018

Luca Cocchi presenta la PosteMobile Final Eight 2018

In settimana al via la prima competizione che alzerà un trofeo nel 2018, le F8 di Coppa Italia in quel di Firenze. Trofeo che da anni tutti trattano con poco interesse tranne poi farsene vanto quando a vincere non sono i soliti favoriti, ovvero quella Milano che propone un roster quasi doppio rispetto alla concorrenza. La stessa EA7 è però alla ricerca di risposte dopo un campionato non al massimo (attualmente prima in una coabitazione a 3) ed un’Eurolega che la vede invischiata nel non terminare all’ultimo posto ma con sogni di playoff già riposti.

Al primo turno incrocerà Cantù, ben felice di esserci dopo le traversie estive, non al massimo della forma ma che potrà festeggiare la presenza cercando di fare lo sgambetto nel derby ai più blasonati cugini. Dalla stessa parte del tabellone la Virtus che incontrerà Brescia, vera sorpresa del campionato ma in arrivo a Firenze con 2 pesanti sconfitte sul groppone, momento fisiologicamente delicato per chi non era partito per stare a certi livelli. Le V nere, che impareranno solo in settimana se Aradori potrà essere della partita e in che condizioni, trovano quindi tra le 4 che si contendono il primato la squadra più abbordabile, sia per il momento di appannamento sia per lunghezza del roster.

Dall’altro lato Venezia in risalita incontra Torino in forte calo e in totale confusione, al terzo allenatore in nemmeno 20 partite, i campioni d’Italia potrebbero cercare di fare il colpo grosso per cancellare l’eliminazione dalla Fiba Champions. Ultima partita, in realtà la prima che andrà in onda, vedrà contrapposta Avellino contro Cremona, se ad inizio anno qualcuno avesse immaginato questa partita come testa coda dell’evento sarebbe passato come minimo per incompetente, i lupi irpini in campionato hanno dato il massimo a scapito della coppa, Cremona nata per giocare in A2 si è via via fatta sempre più sostanziosa e col gioco libero di Meo Sacchetti, coach pure della nazionale, è andata ben oltre le aspettative.

Danze aperte giovedì ore 18:00, parlare di favorite è difficile, in una competizione con partite secche in giornate ravvicinate ci può stare di tutto, ovvio che più si andrà avanti più ne trarranno vantaggio le squadre lunghe ed abituate a giocare spesso, Milano, Avellino e Venezia in questo caso paiono una spanna sopra a tutti, con Milano più difficile da studiare perché potrà cambiare stranieri di giorno in giorno dati i tanti a disposizione, situazione che potrebbe essere un grande vantaggio in caso di infortuni.

Ma la Coppa Italia ha regalato sorprese e sogni a profusione in passato, il bello di una manifestazione del genere è proprio questo, il tutto da vivere in una città da tempo lontana dal basket che potrà essere quindi casa per tutti quelli che arriveranno potendo pure accostare sport e turismo ad altissimo livello.

Luca Cocchi

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