16 agosto, 2018

Sassari indigesta per la Virtus

Sassari indigesta per la Virtus
Photo Credit To Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Pallacanestro Bologna

Sassari indigesta per le V nere, al termine di un incontro condotto per 35’ e gestito per almeno 25’. Un +16 verso metà frazione a poco è servito, tra qualche dormita nei finali di frazione e l’infortunio ad inizio secondo tempo di Aradori la partita è scappata verso le trame preferite dai padroni di casa che rimasti in partita nonostante medie impresentabili dall’arco (partiti 0/13) hanno preso coraggio dalle fischiate arbitrali ritenute avverse fino all’espulsione per doppio tecnico di coach Pasquini. Il -13 a rimbalzo grida vendetta quando a lungo la Dinamo ha giocato senza un centro di ruolo, situazione che dall’avvio ha spaesato Slaughter, non unico oggi in difficoltà nel reparto. Serviva un scalpo importante in trasferta e si dovrà ancora attendere, ma buttare di nuovo una partita a lungo condotta riporta a situazione che anche a detta di coach Ramagli erano state curate e sorpassate, non un bel segnale.

Squadra al completo, Ale Gentile fin da subito con partenza lanciata, soprattutto in transizione, Sassari con un assetto senza centro di ruolo prova la specialità della casa, ma il tiro dall’arco proprio non va, 0/8, e coi recuperi per le V nere l’attacco viene più semplice, il +4 nasce dalla difesa che forza ben 7 perse. Nel finale campo anche a Ndoja, fermo da 3 partite per un quintetto quasi tutto dello scorso anno in A2.

Mani gelide e attacchi di basso profilo, V nere ciniche nel prendere tutto ciò che Sassari concede tra perse che salgono a 10 e un tiro dall’arco mai così infruttifero. Buttano ben 13 occasioni prima di sbloccarsi con Bamforth, ma replica con la prima di giornata pure Lafayette, negli ultimi secondi Ale Gentile pesca un 2+1 per il massimo vantaggio sul +16, ci si dimentica però dell’ultimo secondo e 90/100, abbastanza per Hatcher che pesca il jolly a tutto campo, un +13 in faretra che con un briciolo di attenzione sarebbe stato più corposo, anche a livello mentale. Sassari è a 2/15 dall’arco, Bologna 1/9, Virtus che sfrutta al massimo le 10 perse sarde anche se il 50% ai liberi grida vendetta.

Sassari rientra più concentrata, invece la Virtus è meno presente, con l’infortunio muscolare ad Aradori si perde in sicurezza mentre Planinic svelle Slaughter come raramente era accaduto in stagione. Quando Polonara l’imbuca dall’arco la partita si riapre, l’espulsione di Pasquini per doppio tecnico gasa i suoi che rimediano alle buone letture di Ste Gentile, sovente per Lawson, fin qui più utile di Slaughter.

Sassari è lì, dentro alla partita, Bamforth e Hatcher ora sono caldi e si prendono realizzandoli tiri complessi, le V nere paiono avere un tappo anche dai liberi, il parziale di 19-4 la dice lunga, sul -8 a 3:30’ in uscita dalla sospensione i fratelli Gentile provano una reazione, ma dall’altra parte piove di tutto (saranno ben 32 i punti a referto nella frazione), soprattutto le V nere sono spazzate via a rimbalzo, e tirando due o tre volte ad azione qualcosa cade sempre in testa. Di positivo, se proprio vogliamo trovare qualcosa in una partita condotta a lungo e bene, aver salvato il +17 dell’andata, ad un certo punto sprofondati a -10 in un amen ci poteva pure stare sbragare.

Ora stop al campionato per due domeniche, la Virtus sarà impegnata in Coppa Italia venerdì 16/02 ore 20:45 contro Brescia, diretta Eurosport 2 e Player e Radio Bologna Uno, mentre il campionato riprenderà dopo la sosta per le nazionali domenica 4 marzo con la trasferta di Venezia.

Banco di Sardegna Sassari-Virtus Segafredo Bologna 82-74
(11-15 25-38 50-57)
Banco di Sardegna Sassari: Spissu 3, Bostic 4, Bamforth 16, Planinic 10, Devecchi , Pierre 4, Jones 7, Stipcevic 6, Hatcher 17, Polonara 8, Picarelli n.e. Tavernari 7. All.: Pasquini.
Virtus Segafredo Bologna: Gentile A. 19, Umeh 8, Pajola, Baldi Rossi 5, Ndoja, Lafayette 7, Aradori 8, Gentile S. 13, Lawson 11, Slaughter 3. All.: Ramagli.

Luca Cocchi

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