24 Aprile, 2019

Una Virtus autorevole batte l’Olimpija Ljubljana

Una Virtus autorevole batte l’Olimpija Ljubljana
Photo Credit To Ciamillo-Castoria / Virtus Pallacanestro Bologna

Prima trasferta Virtus in BCL e prima larghissima vittoria conquistata col coinvolgimento di tutta la formazione, un vero successo per coach Sacripanti che ha trovato il meglio da chiunque sia passato dal parquet. Lubiana, dopo due sconfitte sul fil di lana, non sarà un avversario di primo livello, ma vincere in trasferta di 30 mettendo in frigo la partita ben prima di metà è segno di autorevolezza, nonostante l’assenza del capitano Brian Qvale.

Ottima pure la voglia di giocarla fino alla fine per conquistare mentalità da utilizzare su campi più ostici in un girone che pare aver già scritto le gerarchie principali, con Strasburgo e Promiteas ad affiancare le V nere lassù in classifica. La Segafredo lascia un imbarazzante 35% dal campo ai padroni di casa, forzando pure ben 17 palloni, quasi tutti nella prima metà, quando c’era la partita, tirando meglio degli avversari perfino dall’arco. Tutto bello, in una sorta di allenamento fuori porta seguito da un numero di tifosi quasi superiore a quelli di casa.

In una Stožice Arena che pare il deserto dei Tartari, Sacripanti riparte col quintetto iniziale di Avellino stante ancora l’assenza di Qvale, mentre Lubiana è tutta slava con l’eccezione dell’ex Brindisi Reynolds. L’inizio è dormiente accontentandosi di tiri dall’arco, mentre dietro qualche falla emerge, Olimpia a +6. Punter toglie le paure e Cappelletti firma il vantaggio, ribadito dai liberi da Aradori, fin qui il più attivo offensivamente. Sloveni a valanga a rimbalzo (15-8), ma con ben 5 palloni gettati.

Debutta Camara dati i falli precoci di Kravic contro un Begic attivo in un quintetto atipico, scatta velocemente il bonus in nemmeno 3’, ma il +8 tranquillizza. La difesa stringe e a campo aperto arriva il vantaggio in doppia cifra a metà frazione quando rientrano Taylor e Punter dopo un lungo riposo. Punter fa ciò che vuole, le V nere dilagano al +19 alla pausa lunga lasciando solo 11 punti agli avversari, mettendo in pratica una specie di fotocopia dello stesso spettacolo con Oostende. Lubiana tira 1/11 dall’arco, per la Virtus dopo i primi errori giungono 7 bombe, di cui 4 nel quarto con pure i rimbalzi sanati.

Riprende solo l’Olimpia con un 6-0, dura poco l’onda biancoverde con Kravic che prende le misure ad un Begic positivo. Appena le V nere spingono il divario diventa enorme, +27 poco dopo metà frazione con più attori protagonisti a rotazione. A referto per la prima volta in carriera ufficiale anche il giovanissimo Camara in una partita ampiamente in cassaforte come fotografano bene il 34% al tiro e le ben 16 perse dell’Olimpia.

Quintetti probabilmente non visti nemmeno in allenamento trovano comunque modo di far la voce grossa, V nere oltre il +30 in una partita chiusa con ampio anticipo traendone aspetti positivi da portarsi in dote in futuro come i 48 minuti concessi al trio Cappelletti, Pajola, Camara.

Prossima partita di BCL sarà contro i tedeschi dei Medi Bayreuth al PalaDozza martedì 30 ottobre ore 20:30, diretta su Raisport ed Eurosport Player

Olimpija Ljubljana-Segafredo Virtus Bologna 61-92
Parziali: 1/4 16-19 (16-19) – 2/4 11-27 (27-46) – 3/4 17-23 (44-69) – 4/4 17-23
Olimpija Ljubljana: Reynolds 7, Jones 6, Bubnič, Lazić 6, Šamanić 5, Lapornik, Begić 6, Badžim, Mesiček, Sanon 4, Radulović 9, Špan 18. All. Martič.
Segafredo Virtus Bologna: Punter 18, Martin 7, Pajola 5, Taylor 5, Baldi Rossi 3, Cappelletti 10, Kravic 10, Aradori 9, Berti, M’Baye 10, Cournooh 14, Camara 1. All. Sacripanti.


Luca Cocchi

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