24 ottobre, 2018

Valli: “Con Milano livello fisico da Eurolega”

Valli: “Con Milano livello fisico da Eurolega”

Missione ai limiti dell’impossibile per la Virtus, ma nessuno si tirerà indietro. Domani sera arriva Milano alla Unipol Arena, i bianconeri saranno senza Fontecchio (“mi accontenterei di averlo qualche minuto con Trento“, ha detto Valli) ma queste sono le tipiche partite che tirano fuori il massimo dai giocatori, come ha sottolineato Allan Ray. “Ha ragione Allan a dire che i giocatori aspettano queste gare per misurarsi con avversari di grande livello – sottolinea Giorgio Valli (foto Serra/Virtus Pallacanestro) – Disputeremo questa gara prendendo tutto quello che di buono può darci“.

Servirà una partita ai limiti della perfezione per provare a fare uno sgambetto clamoroso alla capolista, che è uscita sconfitta dalla Unipol Arena nelle ultime due stagioni. Bisognerà ovviamente cercare di tirare meglio delle ultime tre partite (29%, 29%, 33%) da due punti. “I ragazzi dovranno adattarsi ad un livello fisico molto alto – continua Valli – Dovremo saper accettare un metro arbitrale da Eurolega: ci saranno tanti contatti e non dovremo farci sorprendere. Non sarà facile, anche perché sotto canestro soffriamo parecchio, ma dovrà essere uno stimolo in più. Dovremo naturalmente spendere tutto quello che abbiamo in difesa, anche perché contro una squadra completa bisogna necessariamente fare degli straordinari“.

Il coach della Granarolo ha ammesso di avere avuto ieri un colloquio individuale con Abdul Gaddy, reduce da una pessima prova a Pesaro all’interno di un momento non brillante in assoluto: “Sta vivendo una normale crisi di adattamento e di fiducia. Ho parlato a lungo ieri con lui: ha la massima fiducia da parte mia e della squadra. La dimostrazione è che ha giocato trenta minuti contro Pesaro nonostante una partita non brillante. Mi preoccupano i giocatori che non vogliono lavorare o che non sono determinati. Non è questo il suo caso, quindi sono tranquillo. Tornerà a giocare come sa fare“.

Fine anno è anche tempo di bilanci. Quello della Virtus parla di 6 vittorie e 6 sconfitte, sicuramente al di sopra delle aspettative iniziali. “Guardo il bicchiere mezzo pieno, non ci lamentiamo. E guardo anche fuori dal campo, dove il lavoro di Crovetti, Villalta, Albertini e tutta la società sta creando le giuste condizioni per tornare a fare bene. Nella testa di tutti vorremmo rievocare gli storici Bologna-Milano. Loro sono già a quel livello, noi ci stiamo lavorando insieme, in maniera compatta. Il messaggio che arriva ai giocatori è che c’è una società forte ed equilibrata dietro di loro. E’ una cosa fondamentale“.

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