20 giugno, 2018

Valli: “Intensità e difesa per fermare Cantù”

Valli: “Intensità e difesa per fermare Cantù”

La Virtus ospita domani sera Cantù in una grande classica che sarà anche il posticipo della giornata. Si giocherà anche a favore di Telethon: le due squadre faranno una donazione e le maglie autografate dei capitani – Ray e Abass – saranno all’asta per beneficenza su www.charitystars.it. Queste le parole di Giorgio Valli (foto Serra/Virtus Pallacanestro) per presentare l’incontro.

Abbiamo svolto una bella settimana di allenamenti, sia perché veniamo da una sconfitta sia perché i ragazzi sono ben consci che nella seconda parte del campionato bisogna alzare l’intensità sia fisica che caratteriale. Abbiamo lavorato molto sul gioco di squadra, siamo molto più conosciuti e studiati ora. Dobbiamo giocare di squadra, non possiamo metterla sul piano del talento contro la squadra fisicamente più forte del campionato dopo Milano. La nostra dovrà essere una partita cerebrale in attacco e molto fisica in difesa. Non possiamo permetterci la minima distrazione”.

Reduci dall’opaca prestazione di Caserta, coach Valli e la sua Virtus sono determinati a far bene davanti al proprio pubblico. “Per noi giocare in casa è sempre molto bello, siamo sempre molto stimolati a fare bene ma è anche impegnativo perché le aspettative sono alte. Sono contento perché stiamo maturando, piano piano. A volte ci manca la cattiveria. Tecnicamente stiamo mostrando miglioramenti ma è difficile unire tecnica e atteggiamento: é come essere minorenni e voler essere maggiorenni, c’e bisogno di tempo”.

Quello che ci si aspetta è una reazione dopo la sconfitta di Caserta, soprattutto da quei giocatori che non hanno brillato nell’ultima gara. Per quanto riguarda l’atteggiamento, invece, Valli non è assolutamente preoccupato. “Ci stiamo trasformando, Reddic ha più chiara l’idea di posizionarsi dentro l’area, sta crescendo e ci sta dando la giusta sicurezza sotto canestro. Mi aspetto qualcosa in più da Valerio, che ci deve dare una mano e che viene da due partite con basse percentuali e ne è consapevolmente dispiaciuto. White dev’essere più cattivo, anche da Gino mi aspetto miglioramenti. Sono ragazzi che si impegnano, non sono preoccupato per questo. Mettere più pressione li limiterebbe nel loro gioco, per crescere bisogna capire l’errore commesso e avere pazienza, non si può imparare tutto subito. Domani daremo il massimo davanti al nostro pubblico”.

Francesca Barbieri

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